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Prestitio arredamento

Il prestito finalizzato, tra le varie forme, può essere destinato all'acquisto arredamento come mobili per la casa, per l'ufficio, arredamento per ambienti esterni come il giardino, per il progetto di arredo e, in taluni casi, anche per acquisto di elettrodomestici (per i quali alcune banche offrono un prestito dedicato).

Per questo finanziamento, destinato all' arredamento per la casa, si hanno le comuni caratteristiche del "credito al consumo finalizzato", ossia specificare il fine della spesa, ovvero il bene da acquistare.

Le spese di arredamento, spesso, rientrano nei prestiti per la casa, ma l'ampio mercato dei finanziamenti, talvolta, offre tali servizi in forme distinte e separate, con caratteristiche più o meno vicine alle necessità del consumatore. Il prestito per arredamento può agevolare tutte le spese relative alla sistemazione della propria abitazione, dell'ufficio, del giardino e tutto ciò che è relativo agli accessori del locale abitabile.

Il cliente può affrontare grosse spese come il mobilio per la cameretta nuova, per la cucina, per lo studio, rinnovare il bagno, oppure quelli che possono essere oggetti di design, quadri, luci, ecc. Spesso questa forma di finanziamento può ricondursi al prestito per la ristrutturazione (come impianti elettrici, tubature, muri, pavimenti, restauri, ecc.), alcune banche presentano sottili differenze, altre comprendono tutto in un unica soluzione. Il prestito finalizzato all'arredamento permette, come ogni altra forma di finanziamento finalizzato, di rimborsare l'importo necessario tramite comode rate mensili a tasso fisso, addebitate direttamente sul proprio conto corrente (tramite procedura RID), oppure con il pagamento attraverso bollettino postale. Solitamente il prestito può arrivare a finanziare l'intero valore della spesa.

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Acquisto di arredamento con un prestito

La prima procedura menzionata è quella tendenzialmente più sicura, perché offre maggiori garanzie e certa puntualità. I documenti da presentare sono gli stessi citati per il prestito finalizzato.

Ovviamente, l'acquisto può essere fatto dove il consumatore meglio crede, con la possibilità di varie forme di finanziamento personalizzato.

Ci sono altre forme, come la cessione del quinto o il prestito delega, a cui il consumatore può fare riferimento, ma questa scelta è a cura del cliente stesso, in base alle proprie necessità, comodità e/o possibilità finanziarie. Di norma, il prestito per arredamento vengono concessi ai lavoratori o pensionati, di qualsiasi categoria ma che rientrino tra i 18 e i 65 anni di età, purché possano presentare un reddito concreto e certificare la capacità di rimborso del prestito richiesto.

I tempi di rimborso sono molto variabili da un'offerta all'altra ma, tendenzialmente, oscillano dal minimo di 1 anno al massimo di 10 anni. Le modalità di erogazione sono le stesse del prestito finalizzato in generale, cioè la possibilità di avere un bonifico sul proprio conto corrente, dal quale prelevare la somma necessaria, oppure la soluzione dell'assegno intestato al richiedente.

Talvolta, anche se con più difficoltà, il prestito è concesso anche a protestati e cattivi pagatori. Il prestito finalizzato all'arredo può coesistere con altri finanziamenti già in corso, l'importante è che questi ultimi non superino il 50% dello stipendio netto in busta paga.

Può capitare la richiesta della presenza di un garante o di una polizza vita, questo soprattutto quando l'importo richiesto risulta elevato rispetto alla propria capacità di reddito.