Che cos'e' il banco dei pegni

Il banco dei pegni, chiamato anche agenzia dei pegni, sta vivendo un vero e proprio boom nella penisola italiana. Da Nord a Sud, i clienti dei vari banco dei pegni aumentano esponenzialmente, da quando e' iniziata la crisi e da quando e' diventato ancora più difficile l'accesso al credito tradizionale.
Infatti sono stati calcolati circa 20 000 clienti, quest'anno, nella sola città di Milano.

Come funziona dunque un banco dei pegni?
Ogni prestito ha bisogno di una garanzia, al banco dei pegni, si porta un oggetto di proprietà. Gli oggetti sono i più svariati, da gioielli ed orologi a quadri ed oggetti personali, spaziando per l'elettronica, la musica, e via elencando.
L' oggetto o gli oggetti, vengono valutati all'istante. Non c'e' bisogno di tempi di attesa, pratiche burocratiche o firme di sorta.
A seguito della valutazione, operata da chi gestisce il banco dei pegni, si riceve il finanziamento, in contanti.
Il denaro erogato a titolo di prestito, e' proporzionale al valore dei beni che si offrono come garanzia, naturalmente, e di solito si tratta del 20 % fino al 30% circa del valore complessivo.
A fronte dell'oggetto che si lascia in garanzia si riceve una polizza. Da quel momento si avrà un tempo che va fino a sei mesi, per restituire la somma ricevuta, maggiorata del 7 % di interessi.

In mancanza di ciò si perderà il titolo al possesso all'oggetto o agli oggetti dati a pegno, cioè' a garanzia del prestito ricevuto.
Se invece in un qualunque momento entro i sei mesi, si restituirà la somma, maggiorata degli interessi dovuti, e preventivamente concordati, si rientrerà in possesso del proprio pegno e la pratica verrà chiusa.
Il meccanismo quindi e' molto semplice, veloce, non richiede spese particolari o garanzie ulteriori oltre agli oggetti lasciati a pegno. Non ci sono nemmeno conseguenze se non si restituirà la somma, tranne la conseguenza di perdere l'oggetto impegnato.

Ecco il perché del successo recente dei vari banco dei pegni. La frequenza con la quale si ricorre a questa possibilità e' cresciuta enormemente, sia in Italia che in Francia. Più 15% nel solo 2009 in Italia.
Da alcuni mesi a questa parte, anche la banca Unicredit ha cominciato l'erogazione di prestiti dietro pegno.
In pratica svolge la stessa funzione di un banco dei pegni, prestando denaro a fronte della sola garanzia dell'oggetto fornito. Il tasso di interesse praticato da Unicredit e' del 12%.
Naturalmente gli oggetti impegnati, sia la banco che alla banca, devono essere di proprietà personale. Si deve poterlo dimostrare su richiesta del finanziatore o della polizia.

Per trovare lo sportello Unicredit, che offre il servizio di prestito su pegno, più vicino, basta consultare il sito web Unicredit, oppure rivolgersi alla filiale più vicina.
Le sedi Unicredit, che offrono questa possibilità sono per ora nelle seguenti città:
Milano, Modena, Ravenna, Reggio Emilia, Rovereto, Treviso, Trieste, Verona, Vicenza, Bologna.

Gli sportelli sono, in genere, aperti dal Lunedì al Venerdì, tra le 8.30 del mattino alle quattro di pomeriggio con un'interruzione per la pausa del pranzo, alla chiusura della banca.
IN BREVE
Impegnare un oggetto di cui si e' proprietari, in cambio di un prestito, può essere una maniera facile e veloce di ottenere un finanziamento, senza bisogno di altre garanzie oltre all'oggetto stesso, e senza pratiche burocratiche e relativi tempi di attesa.

Infatti il numero dei clienti dei banco dei pegni stanno aumentando vertiginosamente. Per alcuni si tratta di una difficoltà momentanea per altre persone si tratta di una risorsa a cui accedere più di una volta all'anno per superare momenti di difficoltà.
Il prestito su pegno viene restituito maggiorato degli interessi, l'oggetto viene trattenuto se il denaro non viene restituito.

Da qualche mese anche la banca Unicredit concede prestiti su pegno. vedere qui sopra la lista delle città che offrono questo tipo di sportello.

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