I provvedimenti anti crisi del governo

Dagli atti della Camera, e dalle relative sedute forniamo uno stralcio sul panorama finanziario ed economico Italiano per vedere cosa e' cambiato e come l'Italia ha fronteggiato questo periodo di emergenza.


Il primo provvedimento che il Governo elenca come misura anti crisi e' costituito dal sostegno fornito alle banche per sostenere la richiesta di credito al consumo. Misura che si e' esplicata tramite i Tremonti bonds.


E' stata poi posta in atto un' indagine conoscitiva sul credito al consumo, da parte di una commissione parlamentare appositamente costituita, la Commissione VI Finanze.
Tramite il decreto legge numero 78 il governo ha disposto materie di agevolazione nel campo dei mutui. Sotto "altre misure" si legge "Con riguardo alla disciplina dei contratti bancari, si è poi prevista la nullità della commissione di massimo scoperto in casi determinati e si sono disciplinati i tempi di valuta e di disponibilità degli assegni e dei bonifici bancari."
Il 23 Dicembre 2009 e' ufficialmente nata la Banca del Mezzogiorno, che comunque va a sostituire i numerosi istituti di credito che si sono alternati nel mezzogiorno con finalità e disponibilità diverse. Vedremo nell'attuazione come questo nuovo istituto si differenzierà dai precedenti.

Anche dai precedenti fallimenti al Nord, dato che si sono avuti diversi casi di piccoli istituti localizzati che non hanno avuto risorse sufficienti per sopravvivere.
Una mozione interessante sia per il Sud che per il Nord era stat proposta da Franceschini. Il quale si proponeva di impiegare alcuni tra i migliori neo laureati in Italia in imprese del centro e del sud.
Offrendo per gli stages un rimborso spese più un piccolo contributo a caricp del datore di lavoro. Questo si poteva tradurre in nuova forza lavoro a costo quasi zero per le industrie in crisi del sud ed un'opportunità di crescita per i neo laureati. Ma la mozione e' stata poi bocciata dal governo.

In materia di aiuto alle imprese vanno ricordate le iniziative relative ai criteri previsti dall’accordo "Basilea 2", per favorire il finanziamento delle piccole e medie imprese, impegnando il Governo, tra l'altro, a rinegoziare gli accordi e attivarsi, nelle opportune sedi internazionali, per promuoverne la temporanea sospensione.
Cosa e' cambiato per la borsa?

Al fine di rafforzare le tutele “anti-scalata” nei riguardi di società con azioni quotate nei mercati regolamentati, è stata modificata la disciplina in materia di offerta pubblica di acquisto (OPA). 
Con il decreto “incentivi” (D.L. 10 febbraio 2009, n. 5; articolo 7,), è stata aumentata la misura della quota di partecipazione che l'azionista di controllo può incrementare, senza essere obbligato a promuovere una OPA totalitaria.
Sempre a proprosito del Mezzogirono, da un intervento alla Camera dell'On. Giorgio Clelio Straquandanio, si evince che mancherebbero dalle casse degli aiuti alle aree sottoutilizzate almeno 17 miliardi di euro.

Nulla si sa del loro utilizzo.
Assemblea dell'11 Maggio 2009.
Aggiungiamo che l'On. Straquandanio ha sostenuto l'iniziativa di Franceschini per l'inserimento al sud di neo laureati, poi bocciata dal Governo.

IN BREVE
Offriamo una panoramica, speriamo utile, di cosa la crisi ha cambiato fattivamente nel nostro paese. Quali sono le nuove leggi in materia finanziaria ed economica, quali per le istituzioni e quali per il cittadino.
Che cosa e' cambiato nel nostro paese a seguito della crisi? Quali sono le nuove leggi? E aggiungiamo, cosa poteva essere e non e' stato. Cioe' una breve panoramica su alcuni emendamenti che ci sono sembrati interessanti ma non sono stati approvati.

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