Finanziamenti per impianto fotovoltaico

Il 13 Aprile del 2007 è entrato in vigore un nuovo provvedimento in materia di energia, che stabilisce dei nuovi parametri per una forma di finanziamento finalizzata al fotovoltaico.

Si tratta della delibera numero 90 dello stesso anno, che recita "Attuazione del decreto del Ministro dello Sviluppo Economico, di concerto con il Ministro dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare 19 febbraio 2007, ai fini dell'incentivazione della produzione di energia elettrica mediante impianti fotovoltaici".
Un impianto fotovoltaico è un impianto elettrico che attraverso dei pannelli, cattura l'energia solare e produce energia elettrica.

Gli impianti di questo tipo possono essere isolati da altri, e quindi producono solo in funzione del luogo in cui sono installati, oppure connessi ad altri, cioè immettono in rete la produzione elettrica risultante dal loro impianto fotovoltaico, opportunamente convertita in corrente alternata e sincronizzata a quella della rete. La rete è una rete di distribuzione già esistente e gestita da terzi.

Questo specifico finanziamento parte da un minimo di 5000 euro ed arriva fino ad un massimo di un milione di euro. Può finanziare una parte dei costi, sia di acquisto che di installazione, ma anche la totalità delle spese, finanziamento al 100%.

Si ritengono parte dei costi anche gli studi e le consulenze atte a determinare il tipo di impianto più adatto.
Per accedere a questo tipo di finanziamento occorre avere un a partita IVA da almeno un anno, e voler realizzare un impianto fotovoltaico di potenza non inferiore ad 1 KW, che sia entrato in funzione successivamente all'entrata in vigore della norma, quindi Aprile 2007, in qualunque momento, o che entrerà in funzione entro il Dicembre 2010. A meno che non si decida per una proroga si sta esaurendo dunque il periodo utile per avere accesso ai fondi.

Per i finanziamenti con valore da 5000 euro fino a 100 000 euro, basta la firma di impegno del proprietario, per finanziamenti sopra i 100 000 euro, sono necessarie garanzie che vengono però valutate di volta in volta a seconda dei casi.

Il periodo di ammortamento, cioè la vita del finanziamento stesso, varia in relazione al tipo di impianto ed alle singole situazioni, e va da un minimo di 18 mesi, fino ad un massimo di venti anni, le rate sono rimborsabili, come per quasi tutti i finanziamenti, a scadenza mensile, trimestrale o semestrale, ed il tasso può essere sia fisso che variabile.

Si usa ormai chiamare questa formula "Conto Energia", e le principali banche offrono accesso al finanziamento a tassi più o meno agevolati, e a diverse condizioni, a seconda dei casi.
Unicredit ad esempio offre o la soluzione Ipotecario con durata da 2 a 15 anni
oppure il prestito Chirografario con durata da 2 a 15 anni.
L'investimento deve essere accessorio rispetto all'attività principale. Questo l'elenco dei documenti da presentare: Il progetto preliminare dell'impianto fotovoltaico con la scheda tecnica
Il preventivo di spesa relativo ai costi da sostenere per la realizzazione dell'impianto
L'elenco dei vincoli e delle autorizzazioni del fabbricato interessato alla costruzione
La documentazione che provi la data di inizio lavori (D.I.A.)
è comunque necessario presentare anche la domanda presentata da voi al vostro gestore della rete elettrica. Quindi è opportuno segnalare che la richiesta di finanziamento per il fotovoltaico, può essere fatta anche per un condominio o per una sede di lavoro.

IN BREVE
La normativa per il finanziamento destinato ad impianti fotovoltaici sta per scadere. A meno che non vengano decise proroghe che non sembrano al momento probabili, si avrà tempo solo fino a Dicembre di quest'anno. Le condizioni dei finanziamenti sono particolarmente buone, e l'accesso ai fondi facile. Per singoli e condomini, oppure luoghi di lavoro.

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