Registro informatico protesti

Il protesto avvenuto e la sua divulgazione ha una lunga storia in Italia.
Comincio' addirittura durante il periodo borbonico. Venne poi regolato dal Codice Civile e divulgato in forma cartacea tramite il bollettino dei protesti.

La forma cartacea esiste ancora, ma e' coadiuvata da un'edizione informatica, aggiuntasi in tempi recenti.
 Il nuovo registro informatico dei protesti, cosi' come pure il bollettino dei protesti, e' gestito dalle camere di Commercio.
Compito delle varie camere di commercio sul territorio e' di:

Ricevere i protesti ed iscriverli perche' siano consultabili

Ricevere e gestire le cancellazioni
Regolare l'accesso alle informazioni da parte di pubblico ed interessati
Gli ufficiali incaricati del protesto, di solito i Notai, ma possono essere segretari comunali nel caso di Comuni molto piccoli, inviano le notizie dei nuovi protesti alle Camere di Commercio competenti per territorio.

Cio' avviene solitamente il primo di ogni mese, ma e' una regola non scritta.
Entro dieci giorni dal ricevimento della notizia le varie Camere di Commercio provvedono all'iscrizione del protesto, che in mancanza di azioni da parte del debitore, rimarra' per cinque anni.


Ad evitare casi di omonimia e per maggiore chiarezza e trasparenza a partire dal 2002 si e' reso obbligatorio pubblicare anche il luogo di nascita e la data di nascita del debitore, o il codice fiscale.
Se si interviene con i vari procedimenti a disposizione per la cancellazione del protesto, si puo' richiedere l'immediata sospensione della pubblicazione e la cancellazione dai registri.


La normativa relativa e' l'articolo 700 del Codice Civile.
Il registro Informatico dunque e' un servizio consultabile in rete. Il servizio in Internet gestito dalle Camere di Commercio si chiama Telemaco.


E' consultabile da chiunque, ma occorre essere preventivamente abilitati dalla camera di commercio competente per territorio.
In pratica e' un servizio a pagamento, anche se i costi non sono proibitivi e variano comunque a seconda del numero di visure e servizi richiesti.
Via Internet sara' possibile consultare le informazioni relative all'Italia, ma anche riguardanti imprese su tutto il territorio europeo, tramite l'EBR Europan Business Registry.

E' accessibile utilizzando diversi tipi di browser e sul sito apposito si puo' trovare una demo online, che spiega apsso per passo il funzionamento. La demo di introduzione ha anche una versione audio.
Tramite questo servizio si ha accesso a molte informazioni, non solo i protesti, ma i bilanci delle aziende, informazioni sui soci, cariche e quote azionarie.


E' poi possibile anche consultare quali sono i marchi registrati dalle aziende ed i loro brevetti.
Tutta documentazione consultabile per via informatica nonche' disponibile alla stampa da internet.
Con una ricerca nominale e' possibile sapere se la persona ha molteplici incarichi in aziende diverse e quali. Esiste anche la visura storica e la ricerca delle pratiche in istruttoria.
Tutto cio' sia per le Societa' di persone che per quelle di capitale, nonche' per le imprese individuali ed i singoli soggetti.
Con il Fascicolo d'impresa sara' possibile infine accedere a tutte le informazioni disponibili relativamente ad una societa', dallo statuto al bilancio, dagli atti allo storico.

IN BREVE


Il vecchio bollettino dei protesti sta via via venendo sostituito da un servizio in rete
Il servizio si chiama Telemaco ed e' gestito dalle camere di commercio
Il servizio e' a pagamento e bisogna essere abilitati prima all'accesso
.
Le informazioni disponibili non riguardano solo i rpotesti ma aziende e singoli a 360 gradi
Sia in Italia che in Europa tramite un protocollo comune ed un comune registro


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