Iscrizione ipoteca giudiziale

Esistono diversi tipi di ipoteche, che possono essere, giudiziali, volontarie e legali.
L'iscrizione di un'ipoteca giudiziale avviene quando un giudice accerta un'insolvenza, il fatto che un creditore non è stato soddisfatto, e dunque un debito non è stato pagato dal debitore, del tutto o in parte, e di conseguenza agisce su un bene del debitore, iscrivendo un'ipoteca giudiziale.
La richiesta parte dal debitore insoddisfatto, da questa richiesta parte un decreto ingiuntivo a cui segue l' iscrizione ipotecaria.

L'iscrizione dell'ipoteca è dunque un provvedimento preso dal giudice a tutela del creditore e del credito. Le iscrizioni ipotecarie sono informazioni pubbliche, complicano dunque non poco la vita di chi ne è vittima, impedendo l'accesso a nuovi finanziamenti, ad esempio, ma spesso hanno come conseguenza anche quella di cambiare i rapporti con la propria banca e vedersi limitare l'operatività su conti correnti e carte di credito.
Se l'immobile che è stato posto sotto ipoteca, è stato fornito a garanzia di un mutuo ancora esistente, la banca potrebbe anche revocare il mutuo stesso e chiedere la restituzione immediata di tutta la somma prestata per l'acquisto del bene stesso. In aggiunta, va segnalato che tutte le spese di istruttoria, di cancelleria e varie sono spese ulteriori tutte a carico del debitore.
La trascrizione di ipoteche ha una sua tempistica ed è successo, che un ignaro acquirente abbia acquistato un bene immobile che risultava libero da vincoli fino al giorno prima del rogito e gravato da ipoteca il giorno stesso dell'acquisto.
Facciamo un esempio concreto.

La Signora X vuole acquistare un appartamento, a seguito del compromesso il notaio fa le visure e lo trova completamente libero da vincoli. Pochi giorni prima del rogito, il venditore iscrive un'ipoteca sull'appartamento in questione. L'ipoteca però richiede alcuni giorni lavorativi, prima di essere iscritta e quindi di dominio pubblico. Subito dopo l'acquisto la signora X viene contattata dalla banca e si ritrova con due mutui.
La responsabilità è certamente del notaio, se si può dimostrare che è intercorso troppo tempo, tra l'ultimo accertamento eseguito sul bene, e la stipula del rogito.

Occorrerà dunque rivalersi sul Notaio, e l'assicurazione che i professionisti hanno. Se notaio e assicurazione si opporranno al rimborso e negheranno l'addebito, si tratterà di adire alle vie legali, con i tempi che tutti conosciamo ed ulteriore aggravio di spesa.
Attenzione dunque alle iscrizioni ipotecarie, anche nel caso si acquisti un bene.
Un altro caso che si è verificato è stato iniziato da una ex moglie, che avendo ricevuto un assegno di mantenimento in ritardo e non avendo ricevuto una mensilità dello stesso, ha chiesto ed ottenuto dal giudice, l'iscrizione di un'ipoteca sulla casa dell'ex marito, come garanzia del suo vitalizio. Con conseguente vincolo a non vendere.

IN BREVE

A differenza dell'ipoteca volontaria, che si sottoscrive offrendo un proprio bene immobile a garanzia di un finanziamento, l'ipoteca giudiziale viene imposta al debitore insolvente.
Si sono verificati molti problemi ed ancora si verificano, poiché tra l'iscrizione dell'ipoteca e la sua pubblicazione trascorrono alcuni giorni, e nel frattempo il bene potrebbe essere venduto, gravato da ipoteca.

La tempistica in questo tipo di iscrizioni e la modalità di iscrizioni e visure presenta ancora molti problemi in Italia. Senza contare che alle volte può succedere che una banca che iscrive un'ipoteca, ometta le comunicazioni necessarie. Per errore, per dimenticanza, ma le conseguenze possono essere disastrose.

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