Mutui ai cattivi pagatori

L'accensione di un mutuo immobiliare è un momento speciale ed importante nella vita di ciascun individuo, l' acquisto di una casa è un evento. Si incorre però in difficoltà non indifferenti se si è segnalati come cattivi pagatori, risulta molto difficile reperire il finanziamento necessario. Si può venire segnalati sia per insolvenze, sia per ritardi nel pagamento di un finanziamento anche diverso da un mutuo, ma una volta registrati tra i cattivi pagatori, le banche sono molto più che restie a concedere un finanziamento consistente, qual'è in linea di massima quello necessario all'acquisto di un immobile.
Una possibilità da provare è quella del consolidamento debiti, in pratica un nuovo finanziamento che estingue i precedenti e li raggruppa in un'unica, nuova, soluzione. Trascorsi alcuni mesi pagando le rate regolarmente si potrà monitorare la propria posizione con il Crif o altre centrali e tentare la richiesta di un nuovo finanziamento a posizione modificata.

Esistono poi finanziarie che a fronte dell'aumentato rischio, cioè la vostra posizione di cattivi pagatori, concedono mutui a fronte di un secondo immobile da fornire come ulteriore garanzia.
Risulta ovvio che la soluzione più semplice sarebbe quella di provvedere al risanamento della propria posizione, saldando prima il debito (nel caso si abbia un'insolvenza) e poi richiedere la cancellazione della propria posizione di cattivo pagatore. A quel punto potremo tranquillamente fare richiesta di finanziamento. Ciò però non è sempre possibile. Un consiglio è quello di diffidare delle molte finanziarie, o pseudo tali, che promettono soldi facili, senza garanzie e a chiunque.
Molto spesso, dietro si cela ben altro. Verificare quindi con attenzione per non vedere la propria posizione peggiorare ulteriormente.

Se il nuovo mutuo serve a coprire una sofferenza di un mutuo già esistente, condizione abbastanza frequente da quando è iniziata la crisi economica, è consigliabile considerare prima l'opzione di rinegoziare il mutuo esistente e rinegoziarne le condizioni. Ciò si può tentare sia con la banca che ha stipulato il finanziamento, sia con una banca diversa che lo rileverà diventando per voi il nuovo creditore.

Altre soluzioni praticabili possono essere le fideiussioni cioè garanzie ulteriori offerte a vostro vantaggio e a protezione della banca creditrice, da una terza parte.
Una firma di garanzia da parte di un garante solvibile, che metta a disposizione liquidità o altri beni mobili o immobili, per garantire il vostro finanziamento in caso di difficoltà, di solito risolve il problema con le banche.

In alternativa esiste un'ulteriore possibiltà : vale a dire la cessione del quinto dello stipendio. Se si è lavoratori dipendenti, sia di enti ed amministrazioni pubbliche, che di aziende private. Se si stati assunti da oltre un anno (nel caso di pubblico impiego) e si è in possesso di un contratto a tempo indeterminato, allora la concessione del mutuo è davvero problema da poco.

La banca inizierà una pratica di cessione del quinto dello stipendio, prelevando direttamente alla fonte, cioè dalla vostra busta paga, l'importo della rata di rimborso. In molti casi la cessione del quinto si è rivelata la maniera più semplice e rapida per risolvere situazioni di finanziamento in caso di segnalazioni esistenti alle centrali del rischio.

IN BREVE:
Esistono attualmente sul mercato soluzioni praticabili per ottenere un mutuo, anche da chi presentasse sofferenze bancarie.
Esiste la possibilità del consolidamento debiti, della rinegoziazione di un mutuo esistente, il reperimento di garanzie e fideiussioni, oppure la formula della cessione del quinto dello stipendio.

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