Bancarotta, spiegazione e conseguenze


La bancarotta e' un reato che si compie in conseguenza di un fallimento ed in maniera volontaria e dolosa.


Il reato di bancarotta, avviene quando, in presenza di un fallimento, ed a seguito di un fallimento, il debitore, mette in atto una serie di attività atte a a danneggiare, dolosamente o colposamente, il proprio patrimonio e la propria disponibilità economica ai danni dei creditori, verso i quali si trova in stato di inadempienza. 
Il fallimento è la premessa fondamentale affinché si possa parlare di reati di bancarotta. Deve essere infatti pronunciata una sentenza di fallimento dal tribunale per far sì che si configurino tali reati.


E' altresì ovvio che non tutti i soggetti in stato di fallimento si macchiano poi anche del reato di bancarotta.
Esiste un vecchio detto popolare che recita che il termine bancarotta nacque in quel di Napoli, quando i venditori in strada che non volevano saldare i propri creditori, rompevano il proprio banco di vendita. e da questo il termine bancarotta.
In effetti, la legge che regola questo reato in Italia risale addirittura al 1942, ed e' il Regio Decreto numero 267, articolo 216 e seguenti.


Esistono diversi tipi di bancarotta, a seconda di quali azioni compie il debitore che danneggiano i creditori. 
La bancarotta semplice:
si verifica quanto non c'e' un'intenzione precisa di danneggiare i creditori da parte del debitore, ma il danno avviene per imperizia, per negligenza, per dimenticanza.
Esempi di bancarotta semplice sono quando il debitore pur avendo un fallimento in corso sostiene spese aleatorie e superiori alla propria portata. Manca di tenere in ordine ed aggiornare tutti i libri contabili.

Compie azioni economiche rischiose oppure viene meno ad accordi presi.
Bancarotta fraudolenta.
In caso di bancarotta fraudolenta invece, quando si rileva l'intenzione del debitore di intervenire in maniera dolosa sul proprio patrimonio.
Si verifica quando il debitore nasconde o danneggia, del tutto o in parte il proprio patrimonio, in maniera volontaria. Se distrugge o falsifica documenti relativi al proprio stato patrimoniale ed al fallimento.

O se cerca di avvantaggiare alcuni creditori rispetto ad altri, infrangendo la norma della par condicio tra i creditori.
La bancarotta fraudolenta è un reato perseguibile penalmente con una reclusione che va dai tre ai dieci anni per le prime due ipotesi, mentre nel caso di favoritismi tra i creditori, la pena va da uno fino ai cinque anni. 
Inoltre, al fallito condannato per bancarotta fraudolenta sarà impedito per la durata di dieci anni di esercitare qualsiasi tipo di impresa commerciale e non potrà nemmeno, per tale periodo, rivestire alcun ruolo dirigenziale all'interno di qualsiasi attività imprenditoriale.


La bancarotta impropria.
Questo tipo di bancarotta avviene quando, i dipendenti, soci, chiunque con ruoli amministrativo - dirigenziali, all'interno di un'azienda, compia dei reati. I reati compiuti possono riguardare sia le voci della bancarotta semplice che quelli della bancarotta fraudolenta. Si dovrà pero' dimostrare che tali reati sono stati compiuti con l'assenso e la consapevolezza del soggetto fallito, il quale, in questo caso, verrà considerato ugualmente responsabile.


IN BREVE
La bancarotta e' un reato che alcuni compiono sul proprio patrimonio a seguito di un fallimento e che arreca danno ai creditori aventi diritto. A seconda che il danno venga compiuto con volontà, o per errore, si hanno i reati di bancarotta fraudolenta o bancarotta semplice. Bancarotta impropria invece, e' causata da terzi, che compiono gli stessi reati, con il benestare ed il consenso provato del soggetto fallito.

 

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