La cancellazione delle cambiali dopo la pubblicazione

 

La cancellazione delle cambiali dopo la pubblicazione, vengono pubblicati i protesti per insoluti su cambiali, vaglia cambiari ed assegni.
La pubblicazione è quindicinale e deve apparire entro il ventesimo giorno successivo alla quindicina cui si riferisce, comprendendo tutti i protesti levati e le dichiarazioni di rifiuto di pagamento sottoposte a registrazione nella rispettiva circoscrizione camerale di appartenenza.

In pratica i pubblici ufficiali, ricevono tutti i dati sui protesti elevati nella loro zona di competenza ogni quindici giorni, il primo ed il quindici del mese.
Entro i sette giorni successivi devono trasmettere i dati. Cioè il giorno 7 per quelli ricevuti a fine mese ed entro il giorno 22 per i dati raccolti fino al quindici del mese stesso.
I dati vengono poi pubblicati sul Bollettino Ufficiale dei Protesti ed anche sul Registro Informatico dei Protesti.

Le conseguenze della pubblicazione sono purtroppo note a molti. Ritiro degli assegni e cambiamenti sul conto corrente della banca di cui si è clienti. Diniego di accesso a molti tipi di credito, nella maggior parte dei casi, richiamo della carta di credito di cui si è in possesso.
Si diventa cattivi pagatori e la vita economica risulta estremamente complicata.
Lo scopo della pubblicazione è la trasparenza dei rapporti commerciali e la salvaguardia e protezione di chi con il protestato potrebbe intraprendere rapporti d'affari, se non sapesse di andare incontro ad un rischio.

I dati vengono diffusi simultaneamente su tutto il territorio nazionale. Ma non si limitano a questo. Essendo ormai molti istituti in Europa collegati, i dati dei protestati sono facilmente accessibili anche dall'estero.
In caso non si riesca ad intervenire prima della pubblicazione, così come spiegato sulla apposita scheda che spiega come intervenire a seguito di un protesto, per fermarne la pubblicazione, si hanno ancora possibilità a pubblicazione avvenuta, almeno per limitare le conseguenze negative.

Esistono tre tipi di cancellazione possibile.
Cancellazione per errore di persona o comunque protesto erroneo o illegittimo.
Sta diventando sempre più difficile che questo avvenga con la messa a punto di nuove leggi e strumenti sull'accuratezza delle informazioni, ma può ancora accadere.
In questo caso è ovvio che l'importo contestato e protestato non è dovuto. Sarà sufficiente chiarire e dimostrare la propria posizione con l'ufficiale giudiziario ed il giudice, per vedere immediatamente cancellato l'errore ed annullate tutte le conseguenze.
Cancellazione per avvenuto pagamento.
Se si provvede al pagamento di quanto dovuto, aggiungendo naturalmente i bolli, gli interessi e i diritti di segreteria (spese accessorie e spese vive che comunque non risulteranno essere elevatissime), si potrà richiedere la cancellazione dall'elenco dei protesti entro dodici mesi dal momento in cui il protesto è avvenuto.
Il modulo da richiedere alla camera di commercio è naturalmente diverso, ma la procedura simile nella sostanza. prima si provvede al pagamento di quanto dovuto, poi si fa domanda di cancellazione allegando tutti i documenti richiesti e specificati chiaramente nel modulo stesso.
Non si tratta di una procedura particolarmente complicata, dunque prima di usufruire di professionisti a pagamento, sarebbe utile dare un'occhiata al modulo e verificare di persona.

Il terzo caso è la cancellazione per riabilitazione.
Nel caso si sia provveduto al pagamento ma un anno sia già trascorso dall'avvenuto protesto si parla di cancellazione per riabilitazione. Ancora una volta, procedimento non troppo complicato, la modulistica è disponibile presso ogni Camera di Commercio, gli interessi potranno naturalmente essere più elevati.

IN BREVE SULLA CANCELLAZIONE DEI PROTESTI:
Anche a seguito di protesto avvenuto e successiva pubblicazione, se si siano reperiti i fondi necessari, è piuttosto facile bloccare le conseguenze negative.
Si possono cancellare protesti entro un anno dalla loro elevazione, oppure anche una volta che i dodici mesi siano trascorsi, attraverso due modulistiche diverse, ma con tempi e modalità molto simili. Basterà rivolgersi alla locale Camera di Commercio.

http://www.cancellazione-protesti.it/

Post a comment

Gelati 300p250