CESSIONE DEL QUINTO – PENSIONATI

La legge 80 del 14 maggio 2005 estende anche ai pensionati, di tutti gli enti previdenziali, la possibilità di contrarre un prestito restituibile tramite Cessione del Quinto. Il finanziamento è concesso a tutte le persone, con la condizione che termini entro i 90 anni di età, sia per gli uomini sia per le donne. E’ ammortizzabile in 2/10 anni, tramite versamento di rate mensili a tasso fisso ed è obbligo dell’ente previdenziale provvedere in tal senso, trattenendo dalla pensione la quota cedibile e versandola all’istituto erogatore. La rata mensile non può superare il 20% dell’importo netto della pensione.

La legge 80 del 14 maggio 2005 estende anche ai pensionati, di tutti gli enti previdenziali, la possibilità di contrarre un prestito restituibile tramite Cessione del Quinto. Il finanziamento è concesso a tutte le persone, con la condizione che termini entro i 90 anni di età, sia per gli uomini sia per le donne. E’ ammortizzabile in 2/10 anni, tramite versamento di rate mensili a tasso fisso ed è obbligo dell’ente previdenziale provvedere in tal senso, trattenendo dalla pensione la quota cedibile e versandola all’istituto erogatore. La rata mensile non può superare il 20% dell’importo netto della pensione.

La legge 80 del 14 maggio 2005 estende anche ai pensionati, di tutti gli enti previdenziali, la possibilità di contrarre un prestito restituibile tramite Cessione del Quinto. Il finanziamento è concesso a tutte le persone, con la condizione che termini entro i 90 anni di età, sia per gli uomini sia per le donne. E’ ammortizzabile in 2/10 anni, tramite versamento di rate mensili a tasso fisso ed è obbligo dell’ente previdenziale provvedere in tal senso, trattenendo dalla pensione la quota cedibile e versandola all’istituto erogatore. La rata mensile non può superare il 20% dell’importo netto della pensione.

Più giovane sarà l’età del richiedente, maggiore sarà la cifra ottenuta nel finanziamento. Per i pensionati che hanno superato gli ottanta anni, le quote assicurative sono più consistenti.

Le pensioni che possono essere valutate per accedere al prestito sono:

1. la pensione di anzianità: per chi ha maturato il minimo di età anagrafica e/o contributiva prima del raggiungimento dell’età pensionabile. 2. la pensione di vecchiaia: che prevede il raggiungimento dell’età pensionabile e l’accumulo di un minimo di anni contributivi. 3. la pensione di reversibilità: che spetta al coniuge in caso di morte dell’altro. E’ anche possibile accorpare più pensioni per ottenere il finanziamento, purché provengano dallo stesso ente previdenziale.

Non sono valutabili al fine del prestito con Cessione del Quinto:

1. le pensioni con più titolari (cointestate)

2. la pensione di invalidità: pensione assistenziale erogata a chi ha difficoltà a svolgere le tipiche azioni quotidiane a causa di un handicap

3. la pensione di inabilità: a favore di chi, per cause non imputabili al lavoro stesso, cessa il servizio per inabilità assoluta e permanente

4. l’assegno sociale: riconosciuto ai 65enni residenti in Italia da almeno 10 anni in modo continuativo e legale, che non abbiano altri tipi di pensione e che non superino un certo reddito

5. gli assegni familiari: contributo spettante ai pensionati di lavoro autonomo con familiari a carico

6. l’integrazione al trattamento minimo: integra gli importi dei versamenti per la pensione, quando inferiori al minimo vitale per legge. Ed inoltre: i sostegni al reddito, gli importi provvisori, gli importi revocabili, le pensioni con pignoramenti in corso non estinguibili. L’importo determinato per la Cessione del Quinto non deve intaccare la pensione minima (l’importo della minima è aggiornato di anno in anno).

Documenti richiesti sono: Per i pensionati Inps:

  • Fotocopia del CUD1
  • Fotocopia modello Obis M2
  • Comunicazione di Quota Cedibil
  • Fotocopia documento d’Identità copia fronte/retro
  • Fotocopia Codice Fiscale
  • Tesserino Sanitario fotocopia fronte/retro

Per i pensionati Inpdap Enpals Ipost:

  • Fotocopia del CUD
  • Fotocopia trattamento pensionistico
  • Dichiarazione di Quota Cedibile
  • Fotocopia documento d’Identità fronte/retro
  • Fotocopia Codice Fiscale
  • Tesserino Sanitario copia fronte/retro

1. CUD : Certificazione Unica dei Redditi – riporta quanto reddito è stato percepito nell’anno solare precedente. E’ rilasciato dal datore di lavoro che deve consegnarlo al lavoratore entro il 28 febbraio di ogni anno.

2. OBIS M : questo documento corrisponde alla busta paga per i lavoratori; è rilasciato ogni anno dall’Inps, riporta una serie di dati utili tra cui l’importo mensile lordo, le ritenute, gli assegni familiari.

 

ENTI PREVIDENZIALI: INPS : Istituto Nazionale Previdenza Sociale

INPDAP : Istituto Nazionale Previdenza Dipendenti Amministrazione Pubblica

ENPALS : Ente Nazionale Previdenza Assistenza Lavoratori Spettacolo

IPOST : Istituto Postelegrafonici - Istituto Previdenziale riservato ai lavoratori di Poste Italiane.

INAIL : Istituto Nazionale Assicurazioni Infortuni sul Lavoro

INPDAI - Istituto Nazionale Previdenza Dirigenti Aziende Industriali 


ENPACL : Ente Nazionale di Previdenza e Assistenza Consulenti del Lavoro 


ENPAF : Ente Nazionale di Previdenza e Assistenza Farmacisti 


ENPAM : Ente Nazionale di Previdenza e Assistenza dei Medici e degli Odontoiatri 


INPGI : Istituto Nazionale di Previdenza dei Giornalisti Italiani 


IPSEMA : Istituto di Previdenza per il Settore Marittimo

EPPI : Ente Previdenza Periti Industriali

INPGI : Istituto Nazionale Previdenza Giornalisti Italiani

ENASARCO : Ente Nazionale di Assistenza per gli Agenti e i Rappresentanti di Commercio

CASS.NAZ.PREV.ASS.COMM. : Cassa Nazionale di Previdenza e Assistenza dei Dottori Commercialisti 


CASS.NAZ.PREV.ASS.FORE. : Cassa Nazionale di Previdenza e Assistenza Forense 


CNPR : Associazione Cassa Nazionale di Previdenza e Assistenza a favore dei Ragionieri e Periti Commerciali

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