Contratto lavoratori atipici (tempo determinato)

La legge del 14/05/2005, all’articolo 13/bis, ha apportato modifiche al Testo Unico D.P.R.1 180/50, permettendo anche ai lavoratori parasubordinati2 e ai lavoratori aticipi3 di poter ottenere un prestito con restituzione tramite Cessione del Quinto, calcolato al netto delle ritenute fiscali.

La durata della Cessione del Quinto, quindi del periodo utile per rimborsare il prestito, non deve essere superiore alla durata dell’impiego; se il contratto presso l’azienda ha scadenza di 12 mesi, il lavoratore potrà richiedere un finanziamento dove la rata sarà trattenuta sulla busta paga per un anno e comunque la Cessione del Quinto non deve eccedere il periodo di tempo rimanente il contratto di lavoro, questo per garantirne la totale restituzione.

Le condizioni di accesso a questo tipo di finanziamento, per i lavoratori atipici, variano secondo le regole di valutazione degli enti eroganti.

1. D.P.R.: Decreto del Presidente della Repubblica

2. Lavoro Parasubordinato: è al tempo stesso un lavoro subordinato e un lavoro autonomo in quanto, pur essendo collegato ad una struttura aziendale, mantiene per alcuni aspetti caratteristiche di autonomia. I lavoratori parasubordinati hanno diritto all’indennità di malattia e maternità e agli assegni familiari.

3. Lavoratori Atipici: sono considerati lavori atipici:

  • i contratti a termine: sono i lavori a tempo determinato, quindi con una durata stabilita da un termine (lavori stagionali, lavori in campo turistico, lavori straordinari ed occasionali, lavori per l’esecuzione di un’opera con tempi stabiliti); i contratti a tempo determinato possono venire eccezionalmente prorogati per un tempo non superiore a quello stabilito nel contratto iniziale e per una sola volta; il lavoratore con contratto a termine ha diritto alle ferie, alla malattia e alla porzione di tredicesima maturata nel corso della prestazione
  • i contratti interinali: (dal latino interim, provvisorio) sono i lavori temporanei
  • i contratti a tempo parziale: sono i lavori part-time, con durata continuativa ma ad orario ridotto
  • i contratti di formazione lavoro: (o contratti di apprendistato) permettono alle aziende di assumere, versando meno contributi e pagando uno stipendio inferiore, lavoratori che abbiano bisogno di sviluppare una formazione professionale attraverso un’esperienza diretta. Di solito il contratto di formazione non supera i 6 anni e non è inferiore ai 2 anni. Deve essere indicata la prestazione a cui il lavoratore verrà assegnato, la qualifica professionale conseguita al termine del contratto e il piano formativo individuale.

 

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