Cessione del quinto – enti finanziatori

Gli istituti atti a concedere un prestito restituibile tramite Cessione del Quinto, sono intermediari finanziari quali: enti, mediatori creditizi1, banche, istituti di credito e di previdenza delle pubbliche amministrazioni, l’istituto nazionale delle assicurazioni e gli istituti assicurativi legalmente esercenti, e debbono essere iscritti all’albo presso la Banca d’Italia (ex Ufficio dei Cambi2). Sono esclusi: le società costituite con nome collettivo3 e quelle in accomandita semplice4, le casse di risparmio e gli istituti di credito su pegno.

1. Mediatore creditizio: figura professionale, fisica (persona) o giuridica (ente) che svolge attività di tramite fra il richiedente il prestito e l’ente atto ad erogarlo, al fine della concessione di finanziamenti.

Sue funzioni sono: promuovere finanziamenti proposti da banche ed istituti finanziari e fornire consulenza sulle caratteristiche di questi prodotti; guidare il richiedente alla soluzione migliore di prestito, secondo le esigenze. L’attività del Mediatore Creditizio non deve essere legata a nessuna delle parti interessate all’accordo, deve quindi mantenere caratteristica di imparzialità; può occuparsi anche della gestione del recupero dei crediti da parte delle banche o degli istituti finanziari.

2. Ufficio dei Cambi: fino al 1° gennaio 2008 l’organo preposto alla vigilanza sulla intermediazione finanziaria era l’Ufficio Italiano dei Cambi (UIC). Questa funzione è ora svolta direttamente dalla Banca d’Italia.

Dal 16 febbraio 2010 la documentazione relativa è visibile sul sito della Banca d’Italia alla sezione vigilanza. (www.bancaditalia.it/vigilanza)

3. Società nome collettivo: (SNC) è costituita da due o più persone; permette l’esercizio di ogni tipo di attività, sua caratteristica principale è la responsabilità illimitata di ognuno dei soci.

4. Società Accomandita Semplice: (SAS) società di persone con due categorie di soci al loro interno: soci accomandanti e soci accomandatari. La costituzione della SAS può avvenire per atto pubblico o per scrittura autenticata.

Art.15
legge 180/50 (Istituti ammessi a concedere prestiti):

Sono ammessi a concedere prestiti agli impiegati e salariati dello Stato ed ai personali di cui agli articoli 9 e 10, verso cessione di quote di stipendio o salario, soltanto gli istituti di credito e di previdenza costituiti fra impiegati e salariati delle pubbliche amministrazioni, l'Istituto nazionale delle assicurazioni, le società di assicurazione legalmente esercenti, gli istituti e le società esercenti il credito escluse quelle costituite in nome collettivo e in accomandita semplice, le casse di risparmio ed i monti di credito su pegno.

Art. 1.

 Decreto n.°313 – dicembre 2006: I prestiti da estinguersi con cessione di quote della pensione ai sensi dell'articolo 1, comma 3 del decreto del Presidente della Repubblica 5 gennaio 1950, n. 180, recante approvazione del testo unico delle leggi concernenti il sequestro, il pignoramento e la cessione degli stipendi, salari e pensioni dei dipendenti delle Pubbliche Amministrazioni (di seguito testo unico), possono essere concessi da intermediari finanziari, iscritti nell'elenco generale previsto dall'articolo 106 del decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385, a condizione che il loro oggetto sociale preveda, anche congiuntamente ad altre attività' finanziarie, l'esercizio dell'attività di concessione di finanziamenti.

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