Clausole sui Pagamenti con Carta di Credito

Un tempo si pagava solo con i contanti. Poi le banche ci misero a disposizione i bancomat, una tessera plastificata e nominale che ci dava accesso ai contanti che versavamo in banca.
Le prime carte di credito invece permettevano di ritardare un pochino i pagamenti effettuati nell'arco di un mese, prelevando l'intera somma spesa, il giorni 15 del mese successivo.
Poi sono arrivate nuove carte, nuove formule contrattuali, nuove modalità di rimborso ratizzato, con pagamento minimo, in unica soluzione e non dimentichiamo le carte prepagate.

Attenzione però ad una nuova regola bancaria, che pare verrà introdotta a breve-
Sembra che alcune banche stiano introducendo la clausola del blocco pagamenti, e quindi blocco dei flussi, se con giustificato motivo. La clausola potrà entrare in vigore dopo sessanta giorni di silenzio assenso.

A noi correntisti dunque, l'onere di informarci presso l'istituto bancario di cui siamo clienti e, dissentire se lo riteniamo opportuno.
La nuova clausola, potrebbe prevedere che: la banca può sospendere o rifiutare l'esecuzione di un pagamento, se non sono soddisfatte le condizioni stabilite dal contratto stipulato con il cliente oppure per altro giustificato motivo.

Occorre ripetere che probabilmente ogni banca avrà le sue eccezioni ma sembra che per tutte valga l'entrata in vigore dopo un silenzio assenso di sessanta giorni.
Ciò potrebbe colpire in particolare chi utilizza molto la carta di credito e fatica nella puntualità con il pagamento delle rate.
I pagamenti che potrebbero venire sospesi, potrebbero dunque avere conseguenze estremamente gravi e spiacevoli, come nel caso, della sospensione della rata del mutuo o del pagamento delle utenze.
Oppure nel caso di imprese, il pagamento di fornitori.

Il pagamento tramite carta di credito è una transazione elettronica di cui resta sempre traccia. La tracciabilità del pagamento, non è solo comoda per la tenuta della propria contabilità, sia essa personale, familiare o aziendale; diventa determinante in caso di una disputa.

Se ad esempio qualcuno utilizza impropriamente la vostra carta di credito, non sarà particolarmente difficile fare accertare il reato, perché di questo si tratta, ed ottenere il rimborso.

Uno dei meccanismi di sicurezza è rappresentato dalla vostra firma. Altro elemento di sicurezza è il numero di tre cifre stampigliato sul retro della carta. Questo numero (solitamente a tre cifre) è necessario solo per spese online oppure effettuate tramite telefono.

Assolutamente indispensabile ricordare di non fornire mai, in nessun caso, il proprio Pin, (personal identification number).
Tutte le carte di credito si possono ormai utilizzare sia in Italia che all'estero, per un numero infinito di tipologie di transazione: dal pagamento di beni a quello di servizi, a New York si paga con carta sia l'entrata in metropolitana che l'acquisto delle bibite nei dispensatori automatici.
Il numero di operazioni che si possono effettuare con le carte di credito è in continua e costante ascesa.
Le carte lavorano su circuiti gestiti da computers, dei network. Ne esistono svariati, anche se i principali sono Visa e Mastercard. Nonostante si creda il contrario, American Express ha minore possibilità di utilizzo, soprattutto all'estero.

In breve sul tema pagamenti con carta di credito:
La carta di credito si è evoluta, soprattutto nell'ultimo decennio, fino al punto di potere essere considerata una piccola banca portatile. Non solo consente transazioni commerciali, ma anche l'appoggio in conto di entrate e uscite di denaro ricorrenti, senza doversi preoccupare della scadenza, della fila alla posta o quant'altro.
Le carte consentono anche di evitare le code agli sportelli per diverse operazioni di routine, nonché il pagamento ed il prelievo di denaro contante, anche all'estero, direttamente nella valuta locale.
Quindi una grande comodità, ma attenzione alla modalità di utilizzo.

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