Guida alle Carte di Credito Ricaricabili

La carta di credito ricaricabile una delle varianti possibili delle carte di credito pre pagate. Infatti le carte pre pagate possono essere "usa e getta" oppure utilizzabili più volte, ovvero ricaricabili.

La carta di credito ricaricabile può non essere legata ad un conto corrente bancario, non è nominale e non consente spese allo scoperto e ammontare di interessi. Vediamo in dettaglio: innanzitutto non essendo nominale può essere utilizzata per acquisti diversi e anche ricaricata da più membri della famiglia, non essendo infatti collegata ad un conto bancario, basterà recarsi in un centro di ricarica oppure ricaricarla telefonicamente utilizzando una carta diversa.

Le carte di credito prepagate sono ottime soluzioni per acquisti su internet, per i giovani che si affacciano all'utilizzo delle carte, oppure per viaggi all'estero. Si possono comunque bloccare come le altre carte, in caso di furto o smarrimento, basterà avere sempre con sè il numero di telefono da chiamare, solitamente un numero verde, tranne che per le chiamate dall'estero.

Le carta di credito ricaricabile non prevedono interessi di nessun tipo, e non si può "sforare" il credito disponibile, eccedendo con le spese, poiché a credito esaurito si bloccano.
Hanno invece dei costi fissi, sia per l'emissione che per la ricarica. Vediamone alcune in dettaglio (da notare i dati riportati qui di seguito potrebbero essere non aggiornati, vi preghiamo di visitare le agenzia o siti web degli istituti di credito per maggiori informazioni):

Carta Ricaricabile Intesa SanPaolo:
Emissione 4.90 Euro,
Ricarica 1 euro ciascuna, tranne la prima ricarica offerta gratuitamente.

Carta Ricaricabile Unicredit:
Emissione gratis.
Prima ricarica 5 euro. Ricariche successive 1 euro.

Carta Ricaricabile Banca di Verona:
Emissione 7 euro.
Prima ricarica 1.50 euro. Ricariche successive 1.50 euro.

Carta Ricaricabile Fineco:
Emissione e costo annuale 5.95 euro.
Ricariche gratuite, commissioni sul prelievo contante 1.95 euro.

Carta Ricaricabile Postepay:
Emisisone gratuita.
Ricarica 1 euro.
Commissioni praticate su diversi tipi di pagamenti, in particolare le ricariche telefoniche.

Carta Ricaricabile Jeans:
Emissione 2 euro.
Costti ricariche 1 euro, commissioni su prelievo contante e spese all'estero.

Altre spese da considerare sulle carte di credito ricaricabili sono ad esempio relative all'invio di un estratto conto, molte compagnie lo inviano soltanto dietro pagamento e su richiesta, ed anche le spese per sospendere l'utilizzo della carta prima della sua scadenza e senza che abbia esaurito il plafond di denaro. Tutte le compagnie addebitano una cifra, le più care arrivano a circa 10 euro.
La carta Jeans ad esempio prevede un costo di rimborso di 2 euro e la giacenza minima deve essere di 10 euro, non rimborsano cifre inferiori.
Per farsi rilasciare una carta prepagata basta recarsi al centro della carta prescelta con carta di identità e codice fiscale.

Altri elementi da considerare prima di scegliere la propria prepagata sono il taglio, cioè il limite massimo di ricarica, che dipende naturalmente a seconda delle proprie esigenze ed abitudini, ed il circuito, ad esempio se si preferisce Visa o Mastercard.

In breve sulle carte di credito ricaricabili:
La scelta di una carta prepagata è poco impegnativa, non onerosa ed è perfetta per i giovani, perché esaurito il credito si blocca.
Attenzione alle spese fisse, quali emissione, ricarica e spese aggiuntivi per prelievi di contante, ed anche alle spese variabili, commissioni applicate su alcuni pagamenti o per il rimborso del vostro denaro in caso vogliate smettere di utilizzare quella carta.
Per le ricariche poi, ci sono compagnie che fanno spendere meno se effettuate la ricarica in internet ed altre che favoriscono la ricarica allo sportello.
Le carte di credito ricaricabili sono una ottima soluzione per gli acquisti su Internet.

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