I prestiti per i Cattivi Pagatori di Ancona

Nell' ambiente dei prestiti, dei mutui o dei finanziamenti in genere, i clienti possono trovarsi talvolta nella condizione di non riuscire a saldare per tempo alcune rate, per essere più precisi almeno due, in tal caso verranno ufficialmente dichiarati Cattivi Pagatori.

Essere Cattivi Pagatori comporta, prima di tutto, una preoccupazione su un debito insoluto, con ripercussioni giudiziarie nei casi più gravi e l’iscrizione del proprio nome e dati personali all'interno di un elenco ricollegato alla Centrale dei Rischi, che riporta appunto tutte le informazioni sui cattivi pagatori del nostro paese e che è alla portata di tutti gli istituti di credito sotto il controllo della Banca d'Italia. Inoltre si avrà più difficoltà al credito per le richieste future.

Nonostante ciò però, esistono alternative alle quali un cattivo pagatore può fare ricorso, qualora avesse urgente necessità di ottenere liquidità e quindi un prestito. 

La forma di prestito più nota è rappresentata dalla Cessione del Quinto, con la quale il richiedente può ottenere un capitale e pagare le rate, a quota e tasso fisso, utilizzando una parte dello stipendio che ogni mese viene percepito, per essere precisi si utilizza 1/5 dello stipendio netto. Per ottenere un prestito in queste condizioni però, sarà necessario che il datore di lavoro del beneficiario, riesca a garantire il fatto che ogni mese il suo dipendente riceverà lo stipendio. Tale soluzione è adottabile anche da coloro che sono in pensione o lavorano in maniera autonoma, in tal caso però a garanzia del tutto dovrà essere presentata una polizza vita o lavoro della validità di almeno 2 anni. 

Un' altra forma di finanziamento possibile è il Prestito Cambializzato, grazie al quale il cattivo pagatore potrà saldare le rate previste (parliamo sempre di rate mensili a quota fissa e con un tasso fisso) utilizzando le cambiali, oppure i bollettini postali o attraverso il RID. Le garanzie necessarie saranno rappresentate dal TFR nel caso si tratti di un lavoratore dipendente, una polizza vita valida da almeno 2/3 anni nel caso si tratti di liberi professionisti ed una certificazione dell' INPS per quanto riguarda i pensionati.

Un'ulteriore soluzione prevista per i cattivi pagatori è quella che viene chiamata Consolidamento Debiti. che permette di riunire e stabilizzare in un unico debito e in una sola rata a medio/lungo termine, l'insieme dei debiti.

Dopo avere elencato i metodi più noti per ottenere un prestito anche in caso di protesti, non ci resta che ricordare un aspetto molto importante della condizione di cattivo pagatore: una volta iscritti all'interno dell'elenco della Centrale dei Rischi è impossibile esserne cancellati. Molte persone approfittano di questo momento di difficoltà altrui e propongono soluzioni per la cancellazione dall'elenco, dietro versamento di denaro, ma in realtà ciò non è possibile, poiché il proprio nome viene eliminato dall'elenco della Centrale dei Rischi solo quando i termini di conservazione dei dati scadono, o nel caso in cui si sia vittime di una truffa o di un raggiro e si è nelle condizioni di dimostrarlo.

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