I Prestiti accessibili per Cattivi Pagatori di Catania

Anche a Catania richiedere un prestito può essere un problema se si è stati iscritti presso la banca dati dei Cattivi Pagatori, per insolvenza nel pagamento delle rate.

Quando una persona contrae un prestito, un mutuo o qualunque forma di finanziamento a Catania come in una qualunque altra città italiana, prende l'impegno di ripagare la cifra ricevuta attraverso un piano di ammortamento precedentemente concordato e con tassi di interessi stabiliti a monte, ma quando per due volte le rate non sono state saldate, automaticamente si viene dichiarati cattivi pagatori, indipendentemente dal fatto di aver provveduto in futuro a saldare il proprio debito.

La condizione di cattivo pagatore è incresciosa e problematica, poiché il soggetto considerato tale, oltre a dover pagare tassi d’interesse di mora e, nei casi più gravi, essere perseguito legalmente, vedrà il proprio nome riportato nelle liste delle Centrali dei Rischi: un elenco informatico contenente i nominativi di tutti i pagatori, insolventi o regolari, del nostro Paese; tale elenco è collegato a tutte le società finanziarie sotto il controllo della Banca d'Italia, questo fa si che il consumatore non avrà la possibilità di ottenere, per un certo periodo di tempo, ulteriori prestiti o finanziamenti da banche ed istituti.

Per i cattivi pagatori che si trovassero in questa condizione, sono nate apposite forme di prestito che possono essere d'aiuto per chi si trovasse nell’urgenza di dover sottoscrivere una richiesta di finanziamento.

La Cessione del Quinto dello stipendio è una di queste soluzioni, disponibile in tutta la Sicilia e molto utilizzata a Catania, da la possibilità di ricevere una somma e restituirla sottoforma di rate a quota costante e tasso fisso che potranno essere pagate usando la quinta parte del proprio stipendio. Dal momento che si tratta però di una Cessione del Quinto riservata ai cattivi pagatori, si dovranno dare garanzie all'istituto con il quale si contratta, ovvero il datore di lavoro del soggetto contraente dovrà fungere da garante.

Il Prestito Delega permette ai cattivi pagatori siciliani di ottenere somme di denaro più elevate rispetto a quanto avviene con la Cessione del Quinto, le rate mensili da restituire verranno calcolate tenendo conto di un tasso fisso, ma il loro importo sarà maggiore: il 40% dello stipendio. Per questo potranno essere saldate usando fino a 2/5 del proprio stipendio. A garanzia del tutto vi sarà il TFR del contraente. Questa forma di prestito deve avere il consenso del datore di lavoro.

Altra forma di prestito per cattivi pagatori di Catania e provincia è il Prestito Cambializzato. Tale finanziamento prevede che il contraente ottenga una somma e la ripaghi con rate a quota e tasso costanti, usando cambiali, bollettini postali o il RID. Anche qui sono richieste garanzie, che sono per il lavoratore dipendente il proprio TFR, per i liberi professionisti una polizza vita valida da almeno 2 o 3 anni, per i pensionati una certificazione dell’ente pensionistico.

Sono queste soluzioni che hanno delle caratteristiche particolari rispetto ai normali prestiti, il consiglio d'obbligo è quello di diffidare assolutamente da coloro che propongano la possibilità di essere cancellati dall'elenco della Centrale dei Rischi; ciò è infatti purtroppo impossibile, tranne nel caso in cui si riesca a provare di essere stati vittima di un raggiro o di una truffa.

La cancellazione dall'elenco dei Cattivi Pagatori avviene solo dopo un certo periodo di tempo, o meglio solo quando scadono i termini di conservazione dei dati.

Diffidate inoltre di aziende poco conosciute e credibili, soprattutto se venite contattati su internet in modo non professionale e ambiguo.

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