I Prestiti per cattivi pagatori di Foggia

Nel momento in cui si ottengono finanziamenti da una banca o una finanziaria si possono verificare delle difficoltà a restituire la somma prestata, con conseguente ritardo nei pagamenti. In questo caso il proprio nome viene inserito nel CRIF (Registro Cattivi Pagatori) e si diviene non finanziariamente affidabili. Una soluzione possibile per richiedere uno specifico prestito per cattivi pagatori è la Cessione del Quinto dello stipendio.

La Cessione del Quinto dello stipendio è una forma di prestito ottenibile anche dai cattivi pagatori basato su un meccanismo di garanzia che prevede la trattenuta della rata direttamente sulla busta paga del lavoratore dipendente o della pensione. Possono accedere a questo tipo di prestito per cattivi pagatori sia i dipendenti pubblici (come nel caso della cessione quinto stipendio INPDAP) che privati. Oltre alla prima Cessione del Quinto dello stipendio, è possibile effettuare una seconda Cessione del Quinto dello stipendio (Prestito Delega) ed anche la Cessione del Quinto della pensione.

Sarà direttamente il datore di lavoro, o l'Ente Pensionistico, a pagare la rata all'ente creditizio con un bonifico fisso mensile. È per questo che la Cessione del Quinto è spesso l’unica possibilità di finanziamento per lavoratori che siano stati iscritti nel Registro dei Cattivi Pagatori. La Cessione del Quinto è inoltre un prestito per cattivi pagatori non finalizzato; vale a dire destinabile a qualsiasi utilizzo senza che il creditore sia tenuto a conoscere la destinazione del prestito, quale per esempio l’acquisto di un’autovettura o una vacanza oppure ancora un nuovo computer. È indispensabile quindi avere un salario perdurante nel tempo o addirittura indeterminato, dato che l’importo costituito dalla rata da restituire viene direttamente trattenuto sulla busta paga o sulla pensione. Venisse questa a mancare il debito non potrà ovviamente più essere saldato. Vista la stretta connessione con la retribuzione è evidente che i liberi imprenditori, come i dipendenti temporanei non possano attingere a questa forma di credito, tranne nel caso in cui la fine contrattuale del lavoro sia superiore alla durata della scadenza del prestito.

Per ottenere questa forma di prestito per cattivi pagatori è necessario esibire la busta paga del mese in corso o del mese precedente. Bisogna sottolineare anche che le rate per la restituzione del prestito possono avere un ammontare massimo pari ad un quinto dello stipendio del lavoratore dipendente e che la durata di questa forma di contratto varia dai 2 ai 10 anni.

Qualora si volesse ottenere un prestito superiore a quello fornito dalla Cessione del Quinto si può ricorrere ai prestiti con Delega di Pagamento, chiamati anche Cessione del Doppio Quinto. Questi permettono di raddoppiare l’importo del prestito, vale a dire il 40% della busta paga. Essi non necessitano di motivare la natura dell’utilizzo visto che vengono coperti dalla busta paga. I prestiti delega si rivolgono a tutti i dipendenti siano essi operanti nel settore pubblico o privato. Inoltre sono anche uno strumento utilizzabile da coloro i quali sono inseriti all’interno di un registro in qualità di Cattivi Pagatori.

Questo tipo di prestito si rende necessario quando è già in corso un finanziamento sulla busta paga (può essere abbinato ad un finanziamento con Cessione del Quinto, usufruendo tramite Prestito Delega di un altro quinto, arrivando quindi a due quinti dello stipendio) o si ha necessità di un prestito particolarmente elevato (anche 90.000 Euro, da dilazionare anche in 10 anni per avere una tassa più bassa).
La Delega di Pagamento prende il nome dal fatto che è delegato all’azienda, per la quale lavora il richiedente, il rimborso del debito; il datore di lavoro non è però obbligato (come nel caso di Cessione del Quinto) ad accettare la richiesta, egli infatti non ha nessun vincolo legislativo. Il contratto sarà concluso nel momento in cui si ha il benestare da parte del capo dell’azienda, il quale si assumerà la responsabilità di effettuare il pagamento alla banca o agenzia finanziaria.

Una seconda possibilità sono i Prestiti Cambializzati, spesso considerati a torto come una scappatoia per ovviare a pagamenti non rispettati. Essi consistono in una linea di credito speciale che permette di finanziare tutte le persone o le imprese che per un motivo o l’altro non possono accedere alle linee di credito convenzionali, dando così loro l’opportunità  di usufruire comunque di un prodotto tutelato per la banca, che possa soddisfare in qualsiasi momento esigenze di liquidità. L'istituto finanziario non richiede nessuna motivazione specifica per erogare la somma pattuita e rimborsi avvengono tramite cambiali con cadenza mensile. Si possono appoggiare le cambiali su un qualsiasi istituto bancario.

Le due possibilità indicate sopra sono quelle più frequenti utilizzate dai cattivi pagatori, tuttavia bisogna essere molto prudenti con le linee di credito. Essendo un cattivo pagatore già gravato di un debito, assumersene uno ulteriore potrebbe portare a una situazione finanziaria ancora più difficile e non aiutare dunque affatto.

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