Il Prestito per Cattivi Pagatori a Cagliari

Per i cittadini di Cagliari e della Regione Sardegna può capitare, specialmente in periodi difficili come questo, di non riuscire a corrispondere una delle rate di un prestito o del mutuo della casa. Si rischia in questo caso di essere considerato un cattivo pagatore e di incappare in una serie di difficoltà nell’ottenere nuovo credito oltre, chiaramente, a dover pagare gli interessi di penale.

I cattivi pagatori che risiedono in Cagliari e su tutta la Sardegna sono segnalati dagli istituti di credito e dalle banche a degli enti preposti alla conservazione dei dati di queste categorie (segnalazione fatta a livello nazionale). I due maggiori enti di questo tipo controllati da società pubbliche sono la Centrale Rischi Pubblica controllata dalla Banca d’Italia per finanziamenti superiori ai 75.000 Euro e la Centrale Rischi Pubblica gestita dalla Società Interbancaria per l’Automazione per finanziamenti di importo tra i 30.000 e i 75.000 Euro. Al di sotto dei 30.000 Euro operano soltanto centrali private, la più importante delle quali è il CRIF.

Il CRIF opera sotto il nuovo codice di deontologia, approvato nel 2005, che stabilisce degli obblighi precisi nella gestione dei dati dei cattivi pagatori di Cagliari e provincia, in particolare introduce nuove regole: i dati saranno trattenuti per dodici mesi dalla regolarizzazione in caso di ritardi di pagamento inferiori ai due mesi e relativi a un massimo di due rate, per ventiquattro mesi dalla regolarizzazione in caso di ritardi maggiori di due mesi o di due rate, trentasei mesi dal termine della scadenza del contratto di finanziamento in caso di morosità non sanate. Il CRIF inoltre registra anche le operazioni andate a buon fine, diventando in questo caso un buon strumento per i buoni pagatori della regione Sardegna per dimostrare la propria abilità nella gestione del credito.

Per i cattivi pagatori di Cagliari e Sardegna, come per tutta l’Italia, la cancellazione dal CRIF è ovviamente vietata dalla legge, quindi bisogna diffidare di chiunque offra questo tipo di prestazione sul territorio nazionale o sardo. L’unica eccezione è ovviamente riservata a chi cade vittima di una truffa o furto d’identità, in tal caso con la necessaria documentazione il CRIF provvederà alla cancellazione. Il controllo della propria posizione all’interno della banca dati è gratuito è può essere effettuato comodamente online a questo indirizzo

Il rientro nella categoria dei cattivi pagatori in Sardegna non pregiudica in assoluto la possibilità di richiedere credito, infatti spesso istituti di credito e banche sono disposte a concedere finanziamenti a chi è in grado di presentare garanzie. Il metodo più usato per concedere credito in questo caso è il Prestito con Cessione del Quinto dello Stipendio. Si tratta di un prodotto molto gradito alle banche di Cagliari e Sardegna in quanto si basa sulla busta paga del contribuente, e quindi la possibilità di ricevere ogni mese la quota necessaria all’estinzione del debito è spesso sufficiente come garanzia per gli istituti eroganti.

Un’altra possibilità per i cattivi pagatori è di richiedere un Prestito Cambializzato. Si tratta di un prodotto basato sul rimborso tramite cambiali. Essendo la cambiale una garanzia di liquidità, spesso l’iter della concessione di questo prodotto non prevede il controllo della posizione finanziaria presso il CRIF o le altre centrali rischi sarde e non. Occorre però, come detto in precedenza, presentare delle garanzie. Spesso queste sono il Trattamento di Fine Rapporto, per le persone che hanno raggiunto una sufficiente anzianità lavorativa, o una polizza vita nel caso delle altre categorie o dei lavoratori autonomi. Ad alcuni istituti potrebbe essere sufficiente la firma di un terzo soggetto garante.

Per i lavoratori autonomi segnalati come cattivi pagatori di Cagliari e provincia è spesso difficile accedere al credito in quanto gli istituti di credito e le banche sardi non gradiscono molto la fluttuazione del reddito che spesso caratteristica questo tipo di lavoratori. Spesso l’unica alternativa per i lavoratori autonomi della Sardegna iscritti nelle liste dei cattivi pagatori è ricorrere a un Prestito con Ipoteca, dando come garanzia il proprio alloggio di proprietà.

Come visto, ottenere credito e prestiti, pur essendo iscritti nelle liste dei cattivi pagatori in Cagliari e Sardegna, non è impossibile. Bisogna dimostrare solide garanzie (la busta paga la migliore) e valutare bene tutte le offerte e le opzioni disponibili e diffidare sempre di chi offre servizi sospetti quali la cancellazione dalle banche cattivi pagatori quali la CRIF e/o altre centrali rischi, specialmente se su richiesta di denaro.

Post a comment

Gelati 300p250