Prestiti Agevolati a Cuneo e nella sua provincia

Qualora siate un privato o un'azienda esistono differenti forme di prestiti e finanziamenti agevolati ai quali poter attingere, senza l'obbligo di specificare il modo in cui farete uso della somma ottenuta.
Un prestito agevolato dicesi tale perché permette di ottenere un finanziamento con un tasso di interesse inferiore rispetto ad altri prestiti, stabilito dallo Stato, che non si basa sulle variazioni dei mercati finanziari e che rimane quindi a tasso fisso.
Potrete restituire il capitale ottenuto sottoforma di rate che rimarranno costanti nel tempo e che potranno essere versate nel breve, medio o lungo periodo, a seconda delle proprie capacità.

Per la categoria dei privati esistono forme di prestito agevolato, come il prestito INPDAP che si rivolge ai lavoratori del settore pubblico, per i quali il pagamento delle rate mensili avviene tramite una trattenuta sullo stipendio o eventualmente sulla pensione (qualora il cliente che ne facesse richiesta fosse un pensionato).

Vi sono anche Prestiti Agevolati per Studenti, creati apposta per loro qualora volessero avere un aiuto per l'acquisto di materiale didattico piuttosto che per  procedere con l'iscrizione all'Università o ad un Master, senza la necessità di dare garanzie.

Per le imprese piccole, medie o grandi che pensino all'acquisto di nuovo materiale, all'apertura di un punto vendita, o per spese di documenti come atti notarili e altro,

il prestito agevolato prevede promozioni particolari, sia che si tratti di una attività che è agli inizi o per le aziende che hanno urgenza di un finanziamento in un momento difficile.

Inoltre esistono anche prestiti agevolati previsti dalla Legge del 1992 n. 215 nati apposta per lo sviluppo delle imprese con a capo un figura femminile, o prestiti per specifici settori imprenditoriali previsti invece dalla Legge n. 236 del 1993.

Se dunque la vostra scelta ricade su di un prestito agevolato ci sono semplici accortezze da seguire prima di poter agire in tale direzione, come verificare i requisiti minimi i documenti personali necessari e dei documenti sul reddito che si percepisce, in modo da dimostrare l'effettiva possibilità a ripagare il prestito.

Per quanto riguarda il settore imprenditoriale è necessario presentare all'istituto che eroga il servizio un progetto completo di tutte le informazioni economiche e finanziarie dell’azienda ed un piano contenente le strategie commerciali future della stessa.

Un ultimo esempio di prestito agevolato è quello per le imprese autonome giovanili:  il Prestito d'Onore, previsto dalla Legge 608/1996, in base al quale il 60% della somma concessa andrà a fondo perduto, ed il restante 40% potrà essere restituito usufruendo di un tasso agevolato.

Dopo aver fatto un po' di luce sul settore dei prestiti agevolati, vi informiamo che, nello specifico all'interno della Regione Piemonte e della Provincia di Cuneo, è possibile usufruire di numerosi vantaggi dati ad esempio da iniziative come i finanziamenti alle PMI (piccole e medie imprese), che hanno lo scopo di migliorare la competitività delle aziende che operano nel settore dei beni e servizi, molto utili per l'acquisto di attrezzature, licenze, brevetti o per le spese di formazione (parliamo di spese ammissibili). Tutto questo è possibile perché il 50% del finanziamento in questione, verrà erogato direttamente dalla Regione Piemonte fino ad un massimo di 500 mila Euro a tasso zero, mentre il restante 50% proverrà da banche convenzionate, in questo caso usufruendo di un tasso agevolato.
Nel caso in cui invece il finanziamento dovesse coprire le spese inerenti la messa in sicurezza del luogo di lavoro, verranno concessi 600 mila Euro, di cui il 70% proverrà dalla Regione Piemonte (a tasso zero) ed il 30% sempre da banche convenzionate e sempre a tasso agevolato.

Sono previsti poi Finanziamenti Europei a favore del settore imprenditoriale femminile che si occupa del settore manifatturiero, del commercio, turismo e servizi e dell'agricoltura. In questo caso si dovrà dimostrare che l'impresa richiedente appartiene ad un titolare donna o che, nel caso di società di persone, sia composta al suo interno da donne per almeno il 60%, tutto questo nel caso di ditte individuali.
Per le società di capitali invece, si dovrà dimostrare che i 2/3 del capitale e degli organi di amministrazione, siano in mano a figure femminili. Tale finanziamento prevede un importo compreso tra 60 mila e 400 mila Euro, di cui il 50% a fondo perduto ed il restante 50% a tasso agevolato con un interesse pari allo 0,50% annuo. La durata è di 10 anni ed il rimborso partirà dall'anno successivo all'approvazione del finanziamento stesso.

Ultimo caso, ma non meno importante, è la categoria di finanziamenti previsti a favore delle nuove imprese per le quali, in base alla legge 22/97 "Prevenzione e sostegno di nuove iniziative imprenditoriali", la Regione Piemonte stanzia, a tasso agevolato, 15 mila Euro di cui un 50% da fondi regionali a tasso zero ed il restante da fondi bancari a tasso Euribor 6mesi+ 1,25%; a fondo perduto 50% sulle spese ammissibili di avvio ed il restante 50% sulle spese di assistenza tecnica e gestionale.

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