Guida ai Prestiti per Cattivi Pagatori a Cuneo

La richiesta di ricevere un prestito, può provenire anche da parte di clienti denominati Cattivi Pagatori, che hanno difficoltà all’accesso al credito. Anche per questo caso comunque esistono soluzioni di finanziamento alternative, delle quali anche un cattivo pagatore può usufruire.

Il cattivo pagatore è quella persona che, dopo aver ottenuto un prestito non finalizzato, un mutuo, un prestito finalizzato al pagamento rateizzato di un bene o servizio, ha ritardato il pagamento di almeno due rate, indipendentemente dal fatto di aver provveduto a saldarle in un secondo momento.
Questo comporta, oltre alle sanzioni previste, difficoltà ad ottenere prestiti o finanziamenti futuri, questo per via del fatto che il suo nominativo verrà inserito nell'elenco dei clienti "protestati", precisamente nelle liste delle "Centrali dei Rischi": un sistema informativo contenente appunto i nomi di quei clienti di banche o di finanziarie che sono sotto il controllo della Banca d'Italia per essere stati, almeno una volta, inadempienti verso un pagamento.
Nei casi più gravi, il cattivo pagatore potrà trovarsi in situazioni molto serie come l'essere perseguito a livello giudiziario o legale, o il vedersi pignorare/sequestrare beni mobili o immobili.

Quindi per i cattivi pagatori richiedere nuovamente un prestito può essere difficoltoso.
Al riguardo sono previste soluzioni nate apposta per coloro che risultino iscritti nel registro della Centrale Rischi.

Ad esempio con la Cessione del Quinto dello stipendio, dove il prestito può essere restituito attraverso la trattenuta di un quinto dello stipendio netto, che il soggetto richiedente percepisce ogni mese. Sarà compito del datore di lavoro trattenere ogni mese 1/5 dello stipendio e versarlo alla finanziaria.

Ulteriore soluzione può essere quella del Prestito Delega o Prestito Doppio Quinto, che in linea di massima vede condizioni simili a quelle della Cessione del Quinto, ma prevede di poter richiedere il doppio del finanziamento e di poter pagare una rata mensile pari a 2/5 del proprio stipendio (ovvero il 40%).

Infine vi è il Prestito Cambializzato, dedicato non solo a chi è un lavoratore dipendente ma anche ai liberi professionisti, ai lavoratori autonomi e ai pensionati.
Le garanzie dovranno essere:

  • per il dipendente ed il neodipendente il TFR
  • per il libero professionista l'esistenza di una polizza vita (valida da almeno 2-3anni)
  • per il pensionato la certificazione del proprio ente pensionistico

Per il Prestito Cambializzato non è prevista alcuna trattenuta sulla busta paga: le rate, (che in genere sono molto basse) potranno essere pagate attraverso cambiali, bollettini postali o RID.

Specifichiamo inoltre che tutte e tre le forme di prestito prevedono un finanziamento a tasso fisso.

Per chi volesse sapere se è possibile eliminare il proprio nome dall'elenco dei Cattivi Pagatori, ciò risulta purtroppo impossibile, fatta salva una eventuale scadenza dei termini di conservazione dei dati o nel caso in cui si sia rimasti vittima di truffa o raggiro.
Se però dovesse persistere l'iscrizione alla Centrale dei Rischi anche oltre i tempi ed i casi previsti, si può richiedere la cancellazione ufficiale, compilando un modulo fornito dalla Centrale stessa o chiedendo l'intervento delle Associazioni dei Consumatori. 

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