Accesso al credito per Cattivi pagatori a Como

Il ritardo nel pagamento delle rate di un finanziamento comporta l’iscrizione nelle liste dei cattivi pagatori. Queste liste sono banche dati alle quali accedono gli istituti di credito prima di concedere un prestito o un mutuo e sono costituite per verificare l'affidabilità, la puntualità dei pagamenti, il rischio di sovra-indebitamento e le eventuali morosità. Quando il consumatore non paga regolarmente le rate del proprio debito nei confronti dell’ente finanziario, questo trasmette ad uno o più SIC (i Sistemi di Informazioni) il relativo ritardo o il mancato pagamento.

Essere iscritto nelle liste può comportare la negazione, nel futuro, di nuovi crediti anche per chi ha onorato i propri debiti pagando le dovute penali.
Il Codice prevede infatti che, prima di essere schedati come cattivi pagatori, si sia in ritardo di 2 mesi nel pagamento di una rata o in ritardo di più di 2 rate consecutive. Le insolvenze regolarizzate per ritardi fino a due rate vanno cancellate dopo un anno, mentre ritardi più ampi poi recuperati rimangono nelle banche dati per due anni. Le informazioni su inadempimenti non regolarizzati possono invece essere conservate per molto tempo. La richiesta di un credito deve essere custodita soltanto per 180 giorni e, se respinta, i dati personali del richiedente vanno cancellati dopo un mese.

Esistono liste unicamente per cattivi pagatori, che contengono solo dati sulle vicende creditizie negative, quali per esempio insolvenze e ritardi.
Così come esistono SIC positivi che raccolgono anche le informazioni positive, oltre a quelle negative.
Bisogna comunque ricordare che la persona viene dapprima avvisata dall’ente finanziario di una possibile iscrizione negativa nel SIC; vengono poi lasciate due settimane a decorrere dalla data di emanazione dell’avviso, per pagare l’importo mancante e regolarizzarsi evitando in questo modo l’iscrizione. Solo allo scadere di questa deroga avviene la registrazione.

Se si dispone di una busta paga o di una pensione i problemi sono relativamente esigui visto che vi è sempre la possibilità di ricorrere al prestito con Cessione del Quinto, che prevede la restituzione del debito tramite trattenuta diretta sulla  busta paga o sulla pensione, che normalmente è una garanzia considerata sufficiente dalla maggior parte degli istituti di credito.

Nel caso in cui si dispone di un bene da ipotecare, quale per esempio un’abitazione si può anche considerare la possibilità di un Prestito Ipotecato Che permette di fornire una buona garanzia in quanto gli istituti di credito hanno la certezza della copertura in caso di mancata restituzione del debito.

Qualora non vi sia questa possibilità è comunque possibile ricevere prestiti a Como utilizzando la formula dei Prestiti Cambializzati che consistono in una speciale linea di credito che permette di finanziare tutte le persone o le imprese che per svariati motivi non possono accedere alle linee di credito convenzionali, avendo così la possibilità di usufruire di prodotto tutelato che possa soddisfare in qualsiasi momento esigenze di liquidità. Per ottenere l’erogazione di questa forma di credito non è necessario motivare la natura dell’utilizzo del finanziamento richiesto. Infatti il rimborso di quest’ultimo avviene tramite cambiali mensili. Queste ultime non sono vincolate a un istituto bancario imposto e quindi si ha la possibilità di scegliere quello di vostra fiducia.

Si consiglia comunque di non considerare questa ultima forma di credito come una scappatoia per ottenere facilmente un prestito. Infatti tranne nel caso di un’iscrizione erronea nel registro dei cattivi pagatori di Como, che è comunque contestabile, tale richiedente è normalmente già gravato da debiti.

Come visto dunque esistono pure delle possibilità di finanziamento per coloro che sono considerati dei cattivi pagatori, anche se le procedure sono nettamente più difficoltose e vengono offerte solo con la fornitura di maggiori garanzie rispetto ai prestiti per chi non è iscritto nelle liste dei cattivi pagatori.

In conclusione, essere schedati in qualità di cattivi pagatori non significa vedersi negata la possibilità di ricevere un prestito, anche se più difficile; ma si consiglia di valutare bene la necessità di un ulteriore indebitamento. Quando vi è la possibilità conviene regolarizzare prima la propria posizione, per poi decidere su ulteriori crediti.

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