Guida utile ai Cattivi Pagatori di Firenze

Questa guida vuole trattare il tema cattivi pagatori di Firenze e della regione Toscana.

Nell' ambito dei prestiti possono verificarsi delle condizioni tali per cui il soggetto che ne ha fatto richiesta ed ha iniziato a pagare le rate stabilite, non sia riuscito a saldarne alcune. Quando un evento del genere si verifica, ed in modo particolare quando il pagamento delle rate di un prestito, mutuo o finanziamento è stato omesso per almeno due volte a prescindere dall'aver provveduto a saldarle successivamente, il soggetto viene dichiarato inadempiente e viene etichettato come Cattivo pagatore.

Coloro che fanno parte dei cattivi pagatori a Firenze hanno da affrontare non pochi problemi: diventarlo infatti, comporta il fatto che il proprio nome verrà inserito all' interno di un elenco informatico collegato alla "Centrale dei Rischi", elenco che contiene tutti i nominativi dei cattivi pagatori ricollegabili a banche o finanziarie controllate dalla Banca d' Italia, sarà impossibile ottenere ulteriori prestiti futuri (o almeno per un certo periodo di tempo) e soprattutto, in certi gravi casi, si potrà andare incontro al pignoramento di beni o immobili di cui si è proprietari.

Vi sono però delle particolari forme di prestito che permettono anche ai cattivi pagatori della città di Firenze e provincia di ottenere delle somme di denaro a loro favore, siano essi lavoratori dipendenti, autonomi o pensionati, le seguenti soluzioni infatti nascono apposta per questa categoria di clienti.

Un primo esempio è la Cessione del Quinto dello stipendio che permette al beneficiario del prestito di saldare le rate mensili ed a tasso fisso, facendole detrarre dal proprio stipendio, utilizzando precisamente la quinta parte dello stesso, ma in questo caso sarà compito del datore di lavoro del soggetto considerato cattivo pagatore, a dover fare da "garante" con la società di credito.
Tale forma di prestito si adatta molto bene anche a coloro i quali fossero in pensione, in questo caso la quinta parte della pensione che mensilmente si percepisce verrà sottratta per far fronte al pagamento del prestito.

Simile alla soluzione sopra citata è rappresentata dal Prestito Delega o Doppio Quinto, grazie al quale il soggetto che ne fa richiesta potrà ottenere anche somme di denaro più elevate rispetto alla norma, le rate da versare saranno di 2/5 dello stipendio o pensione e avranno generalmente un tasso fisso. In questo caso una garanzia sarà data dal TFR del richiedente. 

Proseguendo abbiamo il Prestito Cambializzato, per i residenti di Firenze e nella regione Toscana, che permette al cliente che ne fa richiesta di avere la possibilità di ottenere un finanziamento e pagarne le rate (sempre generalmente mensili ed a tasso fisso), utilizzando delle cambiali, dei bollettini postali o il RID, ed in questo caso le garanzie saranno per i dipendenti il TFR mentre per i liberi professionisti una polizza vita che sia valida da almeno 2 o 3 anni e per i pensionati una certificazione INPS.

Le soluzioni di cui abbiamo parlato sono alternative al credito per i cattivi pagatori di Firenze e della regione Toscana, tuttavia non vi è modo per essere eliminati dall'elenco della Centrale dei Rischi, anzi bisogna diffidare da coloro i quali propongano una cosa del genere in quanto ciò è possibile solo qualora i termini di conservazione dei dati scadano (o nel caso in cui si è stati truffati o raggirati).

Se ad una eventuale verifica si risultasse ancora iscritti nell' elenco della Centrale dei Rischi, è possibile procedere con una segnalazione ufficiale da effettuare per mezzo della compilazione di un apposito modulo fornito direttamente dalla stessa Centrale.

È possibile conoscere se si è iscritti alle liste cattivi pagatori e sapere la propria situazione finanziaria contattando le Centrali di rischio (una tra le più famose la CRIF di Bologna). Tali istituti possono darvi le informazioni necessarie e solitamente gratuitamente compilando alcuni moduli di richiesta online.

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