Prestiti per i Cattivi Pagatori di Brescia

Essere in ritardo con i pagamenti non significa non avere più accesso al credito, anche se di certo non aiuta. La prima cosa che succede quando si accumula un ritardo in almeno due rate, oltre al dovuto pagamento degli interessi e delle relative sanzioni, come da contratto, è che il proprio nominativo viene iscritto in una Centrale Rischi Cattivi Pagatori. Le centrali rischi sono database di informazioni finanziarie, possono essere di due tipi: pubbliche e private, attive su tutta la penisola compreso la regione Lombardia e nel comune di Brescia.
Quelle pubbliche si occupano dei finanziamenti superiori ai 30.000 Euro, mentre quelle private lavorano con i finanziamenti inferiori a questa somma. Le centrali rischi pubbliche sono due: quella della Banca d’Italia gestisce le informazioni provenienti dai grandi finanziamenti oltre i 75.000 Euro, mentre la centrale rischi gestita dalla Società Interbancaria per l’Automazione si occupa dei finanziamenti dai 30.000 ai 75.000 Euro.
Le centrali private sono molte, ma la più importante è senza dubbio il CRIF, con sede a Bologna.

Le centrali rischi possono conservare i dati dei cattivi e buoni pagatori secondo periodi stabiliti dal codice deontologico entrato in vigore nel 2005. Le infrazioni minori prevedono una conservazione per 12 mesi, mentre le insolvenze e le problematiche più gravi vengono iscritte nei database per un massimo di 36 mesi. Lo stesso periodo è previsto per la conservazione dei dati sui rapporti di prestito conclusi positivamente.

Rimanendo in tema di centrali rischi, servizi senza scrupoli possono offrire ai cattivi pagatori di Brescia e provincia servizi di cancellazione. Bisogna assolutamente diffidare di queste proposte perché sono assolutamente illegali. Ovviamente è possibile cancellarsi in caso di truffe o di errori, ma anche in questo caso è meglio procedere da soli, tutte le informazioni sono disponibili sul sito del CRIF

Detto questo, sebbene non è di certo facile ottenere credito risultando cattivi pagatori in Lombardia, non è impossibile. Ci sono infatti diversi metodi. Il primo che andiamo a illustrare è forse il preferito sia dai richiedenti che dalle banche e dagli istituti di credito e si tratta del prestito con Cessione del Quinto dello stipendio. Si tratta dell’erogazione di una somma di denaro che verrà restituita attraverso la trattenuta diretta sulla busta paga del contribuente. Si capisce subito che essendo lo stipendio una buona garanzia le banche saranno propense ad accettare questo prestito anche in caso di un’eventuale presenza nei registri delle centrali rischi. Questo metodo è diventato talmente popolare a Brescia che adesso diversi istituti di credito propongono una linea di prestiti con cessione del quinto mirati per i cattivi pagatori.

Un altro metodo di accesso al credito per i cattivi pagatori di Brescia e non solo, è rappresentato dal Prestito Cambializzato. Questo prodotto è un prodotto gradito a banche e istituti perché il prestito viene restituito attraverso cambiali, ovvero titoli di credito. Richiedendo un Prestito Cambializzato spesso gli istituti non controllano neppure la situazione finanziaria del richiedente presso le centrali rischi, anche se certe garanzie sono da presentare sempre alla richiesta del finanziamento.

Un ulteriore prodotto per cattivi pagatori, ma anche per lavoratori autonomi che spesso hanno difficoltà al credito a causa della fluttuazione dei guadagni che spesso caratterizza i profili di questa categoria, è il Prestito Ipotecario. Si tratta di un prodotto simile ai precedenti che però vede come garanzia di pagamento l’immobile di proprietà. Proprio perché si danno garanzie così elevate è spesso possibile richiedere somme di denaro più elevate rispetto a quelle degli altri prestiti.

Quindi anche per i cattivi pagatori di Brescia e Lombardia, non è impossibile accedere al prestito. Anche in questo caso valgono le solite raccomandazioni di quando si tratta di prestiti. Cioè che non bisogna mai avere fretta, è importante non fermarsi alla prima offerta ed è necessario comparare almeno tre o quattro prodotti prima di prendere una decisione definitiva. Ultimo consiglio, leggete sempre con molta attenzione tutte le clausole dei contratti proposti.

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