Il Prestito a Bergamo e nella regione Lombardia

Può capitare che per acquistare un bene o per far fronte ad una spesa imprevista e soprattutto per acquistare casa, si pensi al prestito come possibile soluzione.

I prestiti si dividono comunemente in due categorie: finalizzati e non-finalizzati.
Viene definito Finalizzato un prestito concesso per l’acquisto di un bene, quindi vincolato ad un acquisto, dove il denaro ottenuto non può essere impiegato in modo differente.
Mentre un prestito è Non-Finalizzato quando la somma richiesta viene concessa liberamente per i propri progetti personali o eventuali spese improvvise, senza dover comunicare la motivazione della richiesta.

Restituzione del prestito ed Interessi

Un prestito comporta la restituzione della somma prestata.

La restituzione avviene tramite rate con un importo costante e con cadenza mensile, trimestrale o semestrale. Il rimborso del finanziamento viene effettuato pagando i bollettini postali o prelevando la rata direttamente dal conto corrente bancario del cliente (il RID bancario).

Oltre all’intero ammontare del prestito l’ente creditore ci chiede anche il pagamento di un importo extra chiamato interesse.
L’interesse viene riportato come una percentuale rispetto alla quota del prestito.
Per sapere effettivamente quanto sarà è sufficiente guardare due indicatori rappresentativi:
il TAN e il TAEG.

Il TAN (che è l’acronimo di Tasso Annuale Nominale) è l’interesse “nudo e crudo” applicato sul denaro che abbiamo richiesto.
Il TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale) è quella quota di interessi che servono a sostenere le spese del prestito stesso ed incidono sulla somma prestata e sulle rate.
Ad esempio, se abbiamo chiesto una somma di 10.000 Euro e le spese del prestito sono di 400 Euro, la somma che ci verrà prestata sarà di 9.600 Euro (in quanto le spese saranno trattenute dall’importo della somma che avremo a disposizione).
Se abbiamo una rata mensile di 350 Euro e il TAEG è del 5% (~18 Euro) alla fine pagheremo una rata di 368 Euro circa.

Altre spese che possono incidere sul prestito sono le spese assicurative: possono essere facoltative ma per lo più sono obbligatorie perché necessarie nel caso il cliente, per motivi gravi come un’invalidità permanente o per decesso, non possa più restituire il prestito.

I Prestiti Personali

Il Prestito Personale concesso al privato ha un limite massimo richiedibile di 31.000 Euro; la restituzione avviene tramite le modalità descritte precedentemente (bollettini e RID).

Per i lavoratori dipendenti è disponibile anche un’altra forma di prestito che viene definita Cessione del Quinto, riservata di solito ai dipendenti pubblici e privati, più che a autonomi e precari, anche se pignorati o protestati; il nome Cessione del Quinto deriva dal fatto che la rata di restituzione del prestito non può superare il 20% dello stipendio netto (ovvero 1/5). Il finanziamento erogato può arrivare a 45.000 Euro restituibili tramite un massimo di 120 rate.
Le condizioni variano se il debitore lavora nel settore pubblico o privato: il dipendente pubblico statale deve avere maturato 4 anni di anzianità, per il dipendente pubblico non statale è richiesto solo 1 anno di anzianità; il dipendente privato deve aver maturato almeno 18 mesi di anzianità.

Ultimo requisito è che il dipendente non entri in pensione prima di aver finito di pagare il prestito.

In Prestiti a pensionati.

Anche i pensionati (INPS o INPDAP) possono richiedere un prestito, sebbene le condizioni siano più restrittive. L’età massima per avere accesso al prestito è di solito 80 anni, alcune finanziarie spostano l’età a 90; la restituzione avviene in modo simile a quella della Cessione del Quinto.

Per il pensionato INPS che voglia richiedere un prestito, è sufficiente presentare il documento di comunicazione di cedibilità dove verrà indicato l’importo massimo della rata.
Se INPDAP bisogna essere iscritti alla Gestione unitaria autonoma delle prestazioni creditizie e sociali e presentare una domanda in triplice copia presso la sede INPDAP più vicina.

 

Qui di seguito alcuni operatori di credito, teniamo a precisare che queste segnalazioni non sono a pagamento e che non siamo affiliati a tali attività. 

Prestiti e finanziamenti in Bergamo:

Cooperativa Artigiana Di Garanzia Di Bergamo
Via Antonio Stoppani, 10 - Bergamo
Telefono: 035.24.86.01

Veneto Banca Holding Scpa
Via Gabriele Camozzi, 10 - Bergamo
Telefono: 035.428.25.11

Mediatori Creditizi in Bergamo:

Simona Coffetti – mediatore creditizio
Via Paglia 10 – Bergamo - Telefono: 035.22.52.54
promotore finanziario presso B.I.G.
iscritta all'albo dal 07/02/2001 - numero iscrizione 1525

Norberto Marchi – Consulenza Finanziaria
Responsabile Duferco Egreen srl Agenzia Bergamo
iscritto all'albo dal 23/01/2006 - numero iscrizione 54338

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