I Prestiti Agevolati a Bergamo, nella regione Lombardia

Secondo la regione in cui si vive e dello scopo per il quale si richiede un prestito, sono possibili forme di agevolazioni previste da leggi regionali o nazionali, non solo applicabili direttamente al prestito (ad esempio stipulando un contratto con un interesse inferiore) ma anche in altre forme,

ad esempio è possibile ricevere un conguaglio tramite la propria dichiarazione dei redditi: tale agevolazione si applica ai mutui per l’acquisto della prima casa, dove è possibile farsi rimborsare il 19% dei propri interessi passivi maturati durante l’anno.

Nella maggior parte dei casi le agevolazioni nascono con lo scopo di favorire l’economia locale, regionale o nazionale, limitatamente ad alcuni settori e determinate categorie di (nuovi) imprenditori o per aiutare famiglie in condizioni di forte disagio economico.

Esempi di Prestiti Agevolati 

Una recente agevolazione promossa dallo Stato è il nuovo Fondo Bebé.
E’ un prestito con un importo massimo di 5.000 Euro destinato a tutte le famiglie che hanno avuto un figlio nel corso dell’anno. L’agevolazione riguarda il tasso d’interesse particolarmente basso, che scende allo 0,50% nel caso il nuovo nato sia disgraziatamente affetto da una malattia rara.
Per poter usufruire del prestito la famiglia deve presentare domanda presso un istituto di credito che aderisce all’iniziativa entro il 30 giugno dell’anno successivo alla nascita del bimbo. L’elenco degli istituti aderenti all’iniziativa si può trovare sul sito.   

In passato si sono viste spesso anche altre iniziative di agevolazione da parte dello Stato. Una su tutte è stata “un c@ppuccino per PC”. Con questa manovra lo Stato concedeva prestiti particolarmente competitivi agli studenti universitari (iscritti regolarmente alle università statali) che necessitavano l’acquisto di un computer portatile. Non a caso il nome dell’iniziativa era “un cappuccino per PC”: difatti la rata “simbolica” era di 1 Euro al giorno.

Un’altra forma di prestito particolarmente nota è quello che viene definito Prestito d’Onore che viene concesso a tutti i giovani imprenditori che vogliano avviare una nuova attività. Per poter usufruire del Prestito d’Onore, requisito necessario è la maggiore età, oltre a dimostrare che il proprio stato di disoccupazione dura da più di 6 mesi.
L’importo massimo che si può richiedere non può superare di 25.822 Euro di cui il 40% viene erogato a particolari condizioni agevolate, mentre il restante 60% viene “regalato” a fondo perduto. Ciò significa che non sarà necessario restituire tutta la quota.

Questa agevolazione fu istituita nel 1996 con la legge 608; superato un periodo di mancanza di fondi, questo aiuto è stato ripristinato e nuovi finanziamenti sono stati stanziati per questa iniziativa.

Prestiti Agevolati per la Regione Lombardia

E’ stato aperto uno sportello presso la Regione Lombardia per quanto riguarda il Prestito d’Onore per i nuovi imprenditori che vogliono aprire un’attività e che risiedono all’interno del territorio lombardo. Esso è finalizzato all’avvio di nuove aziende autonome ed indipendenti ai sensi della legge regionale 206/96. Esso può essere concesso a nuove imprese di tipo individuale o famigliare che siano iscritte al Registro delle Imprese da non più di 1 anno. Per maggiori dettagli sull’iniziativa visita il link

La Regione Lombardia inoltre concede un prestito a chi sta pagando un affitto, e si trova in condizioni particolarmente disagiate. Anche in questo caso viene concesso un Prestito d’Onore; in questo caso però sarà da restituire l’importo intero anche se a tasso zero. Esso è diretto ai cittadini che si trovano a dover pagare un affitto e hanno perso il posto di lavoro. Condizione per poter accedere al prestito, che il proprio ISEE-FSA non superi i 25.000 Euro. Le richieste possono essere inoltrate presso i punti “SpazioRegione” della Lombardia.

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