Cessione del Quinto – Ritardato Pagamento di una Rata

Per quanto sia difficile che si verifichi un mancato pagamento di una rata con Cessione del Quinto, proprio perché il tipo di rimborso prevede l’addebito direttamente in busta paga, in alcuni casi particolari può succedere.

Il ritardo o il mancato pagamento di una rata comporta l’applicazione degli interessi di mora, sulla somma dovuta. Gli interessi sono pattuiti per iscritto nel contratto e non devono superare la percentuale stabilita dalla legge.

L’ente finanziatore calcolerà l’interesse dal giorno successivo a quello del mancato pagamento; il debitore inadempiente dovrà versare, inoltre, anche le spese sostenute dalla banca per recuperare la somma.

Il ritardo del pagamento di una rata potrebbe anche comportare l’iscrizione negli albi dei cattivi pagatori (SIC, CRIF, CTC, EXPERIAN)1 con conseguente difficoltà per i finanziamenti futuri.

Quindi, in caso di mancato pagamento o ritardo nel versamento di una rata, le conseguenze sono:

  • nei casi d’insolvenze gravi, risoluzione del contratto (con previo avviso al debitore)
  • registrazione negli albi dei cattivi pagatori e protestati
  • in tutti i casi, applicazione degli interessi di mora

In caso di insolvenza o ritardo di un pagamento mensile, o nel caso di un’eventuale diminuzione della retribuzione, informarne il proprio ente finanziatore ed eventualmente rinegoziare il finanziamento, al fine di prevenire risoluzioni del contratto o iscrizioni negli albi  delle Informazioni Creditizie.

Assicurarsi, nelle trattenute sulla busta paga, che il datore di lavoro stia versando regolarmente la rata mensile per l’estinzione del debito.

 

  1. SIC Sistema Informazioni Creditizie
  2. CRIF Centrale Rischi Finanziari (gestore del sistema informativo creditizio Eurisc).
  3. CTC Consorzio Tutela Credito
  4. EXPERIAN Società d’Informazioni Creditizie


Gli interessi: sono una obbligazione (pagamento dovuto) accessoria, aggiunta all’obbligazione monetaria principale.

Gli interessi si dividono in:

  1. Legali: stabiliti dalla legge, il tasso è fissato dal Ministro del tesoro, sulla Gazzetta Ufficiale.
  2. Convenzionali: fissati dalle parti al momento della stipula del contratto.
  3. Moratori: dovuti dal debitore per ritardi nei pagamenti. 

Altre guide sull’argomento:
Obblighi del Datore di Lavoro

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