Cessione del Quinto – Assicurazione

Nel prestito restituibile tramite Cessione del Quinto è prevista un’assicurazione obbligatoria.

Il costo è di solito compreso nella rata mensile da rimborsare, in alcuni casi è addebitato in un’unica soluzione e viene trattenuto sull’importo erogato dall’ente finanziatore; tale assicurazione è a tutela del rischio vita del contraente e del rischio perdita  lavoro.

Nella stipula del contratto per ottenere un finanziamento con Cessione del Quinto, il richiedente il prestito deve fornire dati informativi sulla propria salute; per la copertura del rischio perdita lavoro, l’assicurazione valuterà la solidità economica dell’azienda.

Per quanto riguarda il rischio vita o in caso d’invalidità permanente del soggetto contraente, l’assicurazione provvede a versare all’ente erogatore il credito residuo, senza rivalsa ne sul TFR1 ne sui familiari o eredi.

In caso di perdita d’impiego per licenziamento o per fallimento del datore di lavoro, l’assicurazione provvederà a saldare il debito con l’ente e successivamente recupererà la somma versata rivalendosi sul contraente.

  1. TFR: liquidazione di fine lavoro. Somma spettante al lavoratore dipendente al termine del proprio impiego presso un’azienda, sia pubblica che privata. Viene calcolata, indicativamente, moltiplicando una mensilità per ciascun anno lavorativo.

Le modifiche apportate al D.P.R. 180/1950 dalla finanziaria 2005 hanno abolito il monopolio dell'I.N.P.D.A.P. nell’emissione delle coperture assicurative sul rischio impiego e vita.

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