Guida sui Prestiti a Perugia e nella provincia

Con la parola prestito intendiamo una quantità di denaro, finanziata solitamente da una banca oppure da un istituto preposto. Tale denaro dovrà poi essere restituito integralmente più un importo extra chiamato interesse. La restituzione avverrà pagando una rata costante con un tasso di interesse, generalmente fisso.

Un prestito si divide in due categorie: finalizzato e non finalizzato. Nel primo caso (prestito finalizzato) il cliente è obbligato ad acquistare un bene di consumo per il quale il finanziamento è utilizzato, mettendo a corrente l’istituto finanziatore dei motivi per cui richiede il prestito. Nel secondo caso (prestito non finalizzato) il cliente non ha alcun vincolo e può disporre a piacimento della somma prestata.

Tra i prestiti non finalizzati più comuni abbiamo il Prestito Personale, concesso solo a privati. La somma prestata in questo caso non può superare i 31.000 Euro; le rate sono prestabilite e il tasso d’interesse è fisso.

Una tipologia di prestito personale è il prestito con Cessione del Quinto. In questo caso la rata da pagare viene prelevata direttamente dalla busta paga, fino ad un massimo del 20% dello stipendio netto. La particolarità di questo prestito è che può essere richiesto da dipendenti pubblici o privati anche se pignorati o protestati. Non può essere erogato per altre tipologie di lavoratori quali precari o lavoratori autonomi. Con il prestito cessione del quinto la somma erogabile sale fino a 45.000 Euro, con un massimo di 120 rate.

La cessione del quinto è sottoposta ad alcune limitazioni:

  • E’ a discrezione del datore di lavoro;
  • Se dipendente pubblico non statale, il lavoratore deve avere almeno 1 anno di anzianità.
    Se statale, almeno 4 anni.
    Se dipendente privato, di solito sono richiesti almeno 18 mesi di anzianità;

Inoltre l’azienda deve essere una SRL o una SPA che soddisfi determinati requisiti richiesti dalla banca o dall’istituto creditore.

Una variante della Cessione del Quinto è il prestito con Delega di Pagamento. In questo caso la rata può arrivare ai due quinti (40%) dello stipendio netto.

Tra le categorie emergono soprattutto quelle dei pensionati (INPS o INPDAP) . Infatti anche a loro possono essere concessi dei prestiti particolari (seppure a condizioni più rigide), solitamente con modalità simili a quelle della cessione del quinto. Certi istituti possono rilasciare anche prestiti per pensionati fino ai 90 anni di età.

I pensionati INPS, per poter ottenere un prestito, devono presentare alla banca la comunicazione di cedibilità, che indica l’importo massimo della rata che può essere prelevata dalla pensione.

I pensionati INPDAP invece devono essere iscritti alla Gestione unitaria autonoma delle prestazioni creditizie e sociali e presentare una domanda in triplice copia presso la sede INPDAP più vicina.

Solitamente quando andiamo a richiedere un prestito veniamo posti di fronte a due indicatori fondamentali (tassi d’interesse del prestito): il TAN e il TAEG.

TAN significa Tasso Annuale Nominale ed indica solamente il tasso di interesse applicato sul prestito, senza considerare le spese.

Le spese invece vengono considerate dal TAEG che è l’acronimo di Tasso Annuo Effettivo Globale e che indica il costo effettivo di un prestito, ovvero considera tutte le spese relative al prestito.

Il TAEG è il tasso che va effettivamente ad incidere sulla somma complessiva che viene concessa.

Per questo si consiglia sempre di controllare il TAEG prima di stipulare un contratto di prestito o finanziamento.

Inoltre consideriamo che, se la somma richiesta è di 10.000 Euro e le spese di apertura sono di 500 Euro, la somma effettivamente erogata sarà di 9.500 Euro.

Altre somme che possono pesare sul prestito sono eventuali spese assicurative. Esse possono essere facoltative o obbligatorie, e servono a coprire eventuali insolvenze sul debito stipulato.

 

Qui di seguito alcuni operatori di credito, teniamo a precisare che queste segnalazioni non sono sponsorizzate e che non siamo affiliati a tali attività. 

Prestiti e finanziamenti in Perugia:

Banca Popolare Etica Scarl - Perugia
Via Picolpasso, 109
Telefono: 075.96.68.088
Orario apertura al pubblico: 08.45 - 13.15

Banca d'Italia
Piazza Italia, 15 - Perugia - Telefono: 075.54.47.611
Apertura al pubblico:
dal lunedì al venerdì dalle 8.15 alle 13.30
giorni semifestivi (29 gennaio, 14 agosto, 24 e 31 dicembre) dalle 8.15 alle 11.15

Mediatori Creditizi in Perugia:

Covarelli Lauretta
Viale San Sisto 72 - Perugia - Telefono: 075.52.80.599

Finumbra
Via Sicilia 33 - Perugia - Telefono: 075.50.52.242

2007 Intermediazioni Finanziarie S.a.s.
Via Del Bellocchio 1 - Perugia - Telefono: 075.50.01.647 - 075.50.02.492

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