Prestiti per cattivi pagatori a Salerno

Con il recente aumento dei prestiti, mutui e finanziamenti concessi ai contribuenti italiani, è cresciuto anche il numero delle persone in difficoltà con il pagamento delle rate. Quando si effettuano ritardi nei pagamenti si rischia di essere etichettati come cattivi pagatori.

Ovviamente non basta un ritardo di un paio di giorni per far scattare i tanto temuti problemi. Per essere etichettati come cattivi pagatori di solito la procedura inizia nel caso di ritardo superiore ai due mesi o di due ritardi consecutivi.

Essere cattivi pagatori a Salerno significa essere inserito in un database con i nominativi degli altri cattivi pagatori. In Italia ci sono diversi database come questi, gestiti dalle Centrali Rischi.
Le centrali rischi possono essere pubbliche o private:

  • pubbliche, gestite dalla Banca d’Italia o società che collaborano con essa, si occupano dei finanziamenti da trentamila Euro in su
  • private gestiscono i prestiti al di sotto di questa cifra, la centrale rischi privata più importante è il CRIF.

Le Centrali Rischi conservano i dati per un periodo che va dai dodici ai trentasei mesi in base alla gravità delle infrazioni commesse.

Il CRIF è un’agenzia che si occupa di informazioni creditizie e viene regolarmente contattata da tutte le principali banche e agenzie quando si effettua una richiesta di prestito. È ovviamente vietato dalla legge cercare di cancellarsi da queste banche dati anche se si può chiedere la propria cancellazioni in caso di errori o truffe. Il controllo della propria posizione presso il CRIF è completamente gratuito, basta compilare il modulo richiesta presente sul sito.

Anche se si è inseriti nelle Centrali Rischi non è impossibile avere comunque accesso al credito e anche se i tassi d’interesse e le spese non sono paragonabili a quelli previsti per i prestiti personali, ci sono prodotti indicati anche per queste situazioni.

Un buon esempio è il prestito con Cessione del Quinto dello stipendio. Si tratta di un prestito non finalizzato, ovvero non legato all’acquisto o alla fruizione, restituibile con rate mensili fisse che però non saranno pagate dal richiedente ma trattenute direttamente sullo stipendio. È proprio la continuità della retribuzione ad essere una forte garanzia per le banche o gli istituti di credito, che sempre più spesso propongono ai cattivi pagatori prodotti di questo tipo. In questo caso si ha un margine di successo ancora maggiore quando si è dipendenti statali.

Un altro esempio è il Prestito Cambializzato, essendo un prodotto basato su un titolo di credito, ovvero le cambiali, spesso le banche accettano questo tipo di finanziamento senza passare attraverso CRIF e altre centrali rischi. Il prestito è quindi restituito attraverso la presentazione di cambiali. È un prodotto solitamente riservato ai contribuenti che sono in posizioni non sempre buone e quindi è spesso usato dai cattivi pagatori.

Se non si è in grado di richiedere uno dei due prestiti descritti in precedenza c’è ancora una terza via, che può essere utilizzata anche dai lavoratori autonomi, che spesso hanno difficoltà ad accedere a finanziamenti, in particolare se risultano cattivi pagatori. Stiamo parlando del Prestito Ipotecario, che viene concesso in cambio di un’ipoteca sulla propria abitazione di proprietà, che fungerà da garanzia per il pagamento e il rimborso. Più alto sarà il valore dell’immobile, più alto sarà l’ammontare del prestito che l’istituto sarà in grado di concedere. Anche in questo caso non ci si può aspettare tassi e condizioni particolarmente vantaggiose, ma si tratta molte volte dell’unica strada percorribile.

Quindi anche se cattivi pagatori a Salerno e nella regione Campania, non è impossibile accedere a un nuovo finanziamento. È sempre necessario ed opportuno verificare la correttezza delle condizioni offerte, non accettare la prima proposta e vagliare diverse possibilità prima di prendere la decisione finale

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