Prestiti Cattivi Pagatori Viterbo

Come ottenere un prestito se cattivi pagatori a Viterbo? Quando si contrae un prestito da una banca o un istituto di credito può capitare di non riuscire a saldare per tempo una o più rate. In questo caso, oltre a incappare in sanzioni e penali, si corre il rischio di essere iscritti in una centrale rischi, e di trovare poi alcune difficoltà nell’ottenimento di un nuovo prestito in futuro.

Prima di vedere come ottenere un prestito se etichettati come cattivi pagatori a Viterbo è necessario capire cosa sono le centrali rischi e come funzionano.

Le Centrali Rischi sono dei database in cui sono inserite informazioni finanziarie dei cittadini che richiedono dei prestiti. In Italia esistono centrali rischi private e pubbliche.
Le centrali rischi pubbliche sono due:

  • quella gestita direttamente dalla Banca d’Italia per i grandi finanziamenti da 75.000 Euro in su
  • quella gestita dalla Società Interbancaria per l’Automazione per i prestiti che vanno dai 30.000 ai 75.000 Euro
  • al di sotto dei 30.000 Euro operano le centrali rischi private, la più importante delle quali è il CRIF, con sede a Bologna

Il CRIF funziona nel modo seguente: quando un privato richiede un prestito (al di sotto dei 30.000 Euro) verrà monitorato il modo in cui le rate saranno corrisposte. Questo permette di registrare anche i comportamenti corretti, e questo può essere un vantaggio per i contribuenti che restituiscono nel tempo richiesto tutte le rate.
Se invece si ritarda o si salta una rata, il nominativo dei ritardatari sarà inserito nell’elenco dei cattivi pagatori e questo bloccherà molti tentativi di accesso al credito.

Queste informazioni sono registrate dal CRIF e dalle altre centrali rischi private come l’Eurisc, secondo il codice deontologico del 2005, da un minimo di 12 mesi a un massimo di 36 mesi per i casi di insolvenza più grave.
Ovviamente cancellare il proprio nominativo dalle liste dei cattivi pagatori è impossibile e vietato dalla legge, quindi occorre diffidare da chiunque proponga tali servizi.

Anche se può essere difficile accedere al credito una volta inseriti in queste liste, non è impossibile. Con le giuste garanzie è possibile accedere alla maggior parte dei prodotti di credito offerti nel laziale.

Una delle modalità più semplici di accesso al credito per i cattivi pagatori a Viterbo è il prestito con Cessione del Quinto dello stipendio. Essendo un prodotto basato sulla retribuzione del richiedente le banche o gli istituti di credito del Lazio riterranno comunque sicuro il finanziamento e saranno disposti a concederlo ugualmente, specie in caso di dipendenti pubblici.

Recentemente diversi istituti di credito nel laziale hanno iniziato a proporre prestiti dedicati ai cattivi pagatori con questa modalità. I tassi d’interesse sono più alti di quelli dei prestiti normali, ma è comunque una buona possibilità di accesso al credito.

Un’altra possibilità per le persone iscritte nelle liste dei cattivi pagatori a Viterbo è ricorrere al Prestito Cambializzato. Si tratta di un prodotto che prevede l’erogazione di una somma di denaro restituibile attraverso delle cambiali.

Le cambiali costituiscono titolo di credito e quindi rappresentano una garanzia sufficiente per banche e istituti di credito. Spesso questo finanziamento non prevede neppure il controllo presso il CRIF e le altre centrali rischi prima di procedere con l’erogazione del denaro. Per via delle sue caratteristiche, il prestito cambializzato può essere richiesto anche dai lavoratori autonomi.

I lavoratori autonomi del Lazio che vengono segnalati alle centrali rischi possono avvalersi anche di un altro tipo di prestito, il prestito con ipoteca. Il funzionamento è semplice. Al momento di richiedere un prestito si dichiarerà come garanzia la propria abitazione di proprietà. A causa di una garanzia così importante e di valore così alto, spesso è possibile richiedere in prestito delle somme di denaro abbastanza alte.

Ottenere un credito non è impossibile anche in caso di insolvenze passate, dunque. Bisogna solo tenere bene a mente che è necessario presentare delle buone garanzie e che non ci si può di certo aspettare che si abbiano le stesse condizioni del finanziamento per i prodotti normali.

Ricordiamo inoltre che cancellare il proprio stato di cattivo pagatore dalle liste è impossibile, quindi diffidate totalmente di tutte quelle persone che vi offrono tale possibilità su internet e non.

L’unica cancellazione dalle liste possibile è nel caso di truffa o furto d’identità. In questo caso bisognerà presentare alle centrali di rischio la denuncia eseguito presso la Polizia o i Carabinieri per potersi vedere concesso un prestito.

 

 

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