Prestiti per cattivi pagatori a Verona

Uno dei problemi più comuni quando si riceve un prestito è la difficoltà nel restituire le rate. Purtroppo negli ultimi anni le condizioni per accedere ai prestiti si sono inasprite, così come i parametri per essere considerati cattivi pagatori a Verona.

Se si salta il pagamento di una rata, oltre ad andare incontro a una serie di possibili sanzioni ed aumenti di interesse, si verrà molto probabilmente iscritti in una centrale rischi.

Sono due le principali centrali rischi per i cattivi pagatori del sistema italiano validi anche a Verona:

  • La centrale rischi pubblica gestita direttamente dalla Banca d’Italia per finanziamenti superiori ai 75000 Euro.
  • La centrale rischi gestita dalla Società Interbancaria per l’Automazione per finanziamenti tra i 30000 e i 75000 Euro.

Fino al 2005 queste centrali conservavano i dati per un periodo di cinque anni, dopo l’entrata in vigore del Codice di Deontologia per i sistemi di informazioni creditizie, questo periodo si è ridotto a tre anni.

Se il periodo di conservazione dei dati è inferiore, le banche ora hanno però molte più informazioni rispetto a prima, perché si viene iscritti in queste banche dati praticamente per ogni operazione finanziaria di un certo profilo che viene effettuata. C’è però il vantaggio che anche le operazioni andate a buon fine vengono iscritte in questi registri, quindi c’è più possibilità di avere un profilo di buon pagatore.

Ovviamente cancellarsi da queste liste non è possibile ed è vietato dalla legge. È possibile però in qualsiasi momento conoscere la propria posizione in modo del tutto gratuito telefonando dal lunedì al venerdì in orario d’ufficio al numero 051/6458900.

È possibile cancellarsi dalle banche dati protestati e cattivi pagatori solamente in caso di truffe, dietro presentazione della corretta documentazione e della denuncia del fatto alla Polizia.

I cattivi pagatori di Verona quindi troveranno molte difficoltà nel richiedere un prestito, ma ciò non è impossibile. Diversi istituti di credito hanno dei programmi e dei prodotti appositi proprio per i protestati o per i cattivi pagatori. Le rate saranno però più alte, così come gli interessi dovuti.

Un’altra possibilità è quella di ricorrere ai Prestiti Cambializzati. Questo prodotto è poco utilizzato nel Veneto, ma dato che è centrato sull’utilizzo delle cambiali, non prevede il controllo presso le centrali rischi e per questo è uno dei metodi privilegiati dai protestati e dai cattivi pagatori, in quanto la cambiale è un titolo di credito e attribuisce al suo possessore il diritto di farsi pagare una certa somma entro una certa data.

Il rimborso della somma erogata avviene appunto attraverso cambiali bancarie. Spesso sono richieste delle garanzie per ottenere questo prodotto, il più delle volte si tratta di garanzie riguardanti il Trattamento di Fine Rapporto (il TFR), almeno per le categorie che hanno un’anzianità di servizio sufficiente.

Per i cattivi pagatori c’è un’ulteriore strada da percorrere: la Cessione del Quinto dello Stipendio. Questo tipo di prestito è solitamente destinato a consumatori e cittadini non registrati nelle centrali rischi e nelle relative banche dati, ma diverse banche e agenzie di credito offrono questa possibilità anche ai cittadini che in passato hanno avuto problemi con le rate dei finanziamenti

La Cessione del Quinto è un metodo molto gradito alle banche e agli istituti eroganti in quanto si appoggia direttamente sulla busta paga o sulla pensione e quindi è un tipo di prestito molto più sicuro rispetto a quelli visti fin’ora.

Un sistema molto simile alla Cessione del Quinto è il prestito con Delega di Pagamento. È simile perché si appoggia sullo stipendio del contribuente, ma si possono richiedere somme di denaro più elevate con trattenuta sulla busta paga di una rata pari fino a due quinti dello stipendio.
È utile se il richiedente ha bisogno di una somma di denaro più elevata di quello che consentirebbe il semplice prestito con Cessione del Quinto.

Ricordiamo che anche per quanto riguarda i prestiti ai cattivi pagatori a Verona e provincia bisogna valutare con attenzione tutti i prodotti e le relative condizioni, senza fermarsi alla prima offerta solo perché si è stati inseriti nei database delle centrali rischi e non si sperava di poter ottenere un finanziamento.

In risalto

Ricordiamo anche che qualsiasi offerta di cancellazione dai database dei protestati e cattivi pagatori non deve essere accettata perché illegale. Diffidare di chiunque offra questo tipo di prestazione.

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