Agevolazioni Prestiti Venezia

Per quanto riguarda i prestiti che possono essere concessi nella città di Venezia e nella regione del Veneto, esistono valide soluzioni, sia per i privati cittadini che per le imprese. E' questo il caso dei "prestiti agevolati", ovvero quella categoria di prestiti che risultano molto più vantaggiosi rispetto ad altri poiché prevedono tassi di interesse molto bassi, una durata variabile (si può optare per il breve, medio o lungo termine) ed il fatto di essere liberi di non specificare il modo in cui verrà impiegato il capitale ricevuto.

Nel caso in cui un privato cittadino decidesse di ottenere un prestito agevolato a Venezia, è importante che sia a conoscenza dei requisiti richiesti, stabiliti appunto in base alla categoria di persone cui il prestito stesso fa riferimento.
Per rendervi un po' più chiare le idee, vedremo di seguito alcune tipologie di prestiti agevolati.

Un tipo di finanziamento è il "prestito per studenti", che permette ai giovani di Venezia che vogliono iscriversi all'università di usufruire di una somma di denaro per far fronte alle tasse universitarie o per l'acquisto di libri e manuali; è restituibile a rate e può essere libero dalla richiesta di interessi.
Unici requisiti sono l'età, che deve essere inferiore ai 30 anni, e l'impegno, ovvero mantenere in maniera costante una buona carriera universitaria.

Una variante del prestito per studenti è il "prestito per il master", anch'esso molto vantaggioso in termini di rimborso, è rivolto anche a coloro che possiedono più di 30 anni.

Un'altro finanziamento è il "prestito agevolato per le famiglie di Venezia e Veneto", in modo particolare per quelle residenti in Veneto; è un prestito che aiuta ad affrontare le spese relative alle proprie abitazioni, chiamato "Piano Casa".

Il piano casa si propone di sostenere i costi che famiglie venete devono affrontare nel caso di lavori nella propria casa, attraverso due formule di finanziamento:

  • la prima formula riguarda i prestiti fino a 100,000 euro previsti per la ristrutturazione, riqualificazione o ricostruzione, che vengono concessi a partire dall'inizio dei lavori
  • mentre la seconda formula riguarda i prestiti che si aggirano intorno ai 300,000 euro, previsti per la costruzione o la ristrutturazione, da restituire in 30 anni senza spese di istruttoria.

Proseguendo parliamo dei "prestiti per le imprese del Veneto", delle forme di finanziamento che l'Unione Europea, lo Stato, le Regioni o i Comuni concedono alle piccole, medie o grandi imprese.

Questi prestiti vengono in aiuto a quelle attività che per la prima volta hanno intenzione di inserirsi nel commercio, o che da anni ne sono all' interno ed hanno necessità di affrontare particolari tipi di spese (acquisto di nuovi materiali, di attrezzature, di materie prime, ecc.).

Sempre per le imprese, la Regione Veneto concede finanziamenti agevolati alle piccole e medie imprese dei settori artigianato, industria, commercio, servizi e turismo, che attraversano un periodo di crisi economica e che vogliono ampliare o costruire nuovi immobili, acquistare licenze di ogni tipo, ecc.

Il tutto è possibile grazie al "Fondo di Rotazione" (Decisione CE 4247 del 7/9/2007) che prevede una copertura del 100% sull' investimento ammesso, per importi che vanno da 100 mila euro a 2 milioni di euro (3 milioni di euro se si punta ad aumentare il capitale sociale dell'impresa) ed ha una durata massima di 84 mesi (compresi 24 mesi di preammortamento).

Esso si compone di una quota pubblica, a tasso zero, che segue i limiti imposti dalla normativa Comunitaria e che non supera il 50% del finanziamento totale, ed una quota di provvista privata, a tasso massimo convenzionato (Euribor a 6 mesi+spread massimo di 180 punti base) o liberamente negoziato, ottenuta grazie alle convenzioni con i Soggetti Finanziatori. 

Molto importanti sono le agevolazioni previste a favore dell'imprenditoria giovanile veneta e di Venezia, sostenuta e favorita dalla L. R. n.57/1999. In questo caso la società per usufruire del vantaggio messo a disposizione, deve essere composta per almeno il 60% da titolari o soci con un'età compresa tra i 18 - 35 anni e deve agire in ambito agroalimentare/industriale, manifatturiero, turistico, artigianato, commerciale e dei servizi.

La somma concessa parte dai 20 mila Euro fino ad un massimo di 100 mila Euro ed è previsto un 15% in conto capitale a fondo perduto ed un restante 85% tramite finanziamento bancario (leasing) a tasso agevolato.

Altra agevolazione infine è quella a favore dell'imprenditoria femminile (L. R. n.1 del 20/1/2000), o meglio a favore delle piccole e medie imprese gestite in prevalenza da donne e costituite dopo il 01/01/2004, grazie alla quale vengono concessi finanziamenti o leasing a partire da 20 mila euro e fino a 100 mila euro, per una durata che varia dai 7 ai 10 anni.

Anche in questo caso il fondo copre spese di varia entità e prevede in base al costo del progetto: un 15% in conto capitale, un 85% proveniente da finanziamento bancario agevolato, una quota di fondi regionali a tasso zero e una quota a tasso convenzionato (Euribor a 3 o 6 mesi + 1,5 punti spread annui massimi). 

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