Cala la domanda dei prestiti

Lo spettro della recessione, i soldi che non bastano a far arrivare le famiglie alla fine del mese,le incertezze sul futuro lavorativo, spingono in maniera sempre maggiore le famiglie a non affidarsi a prestiti rateali , con i quali, fino a pochissimo tempo fà, avevano esaudito la quasi totalità dei loro desideri (casa e auto risultano ai primi posti).

Confesercenti-Swg ha condotto un indagine su un campione rappresentativo, sottolinea come circa il 50% degli intervistati sia contrario ad accendere un qualsiasi prestito (la percentuale sale al 64% per i mutui ipotecari).

Infatti, la richiesta di prestiti è in netto calo. I dati relativi ai mutui ipotecari forniti dall’ABI (Associazione bancaria italiana),dicono che, nei primi sei mesi dell’anno, sono calati, in media, del 5,35%. Il credito al consumo è più stabile ma aumentano, secondo alcuni analisti, i casi di “sovraindebitamento”, cioè di persone che ricorrono al credito al consumo per saldare vecchi debiti.

Un altro indicatore della crisi dei bilanci familiari è dato dall’aumento del ricorso al banco dei pegni. Secondo l’Adoc, dall’introduzione dell’euro (2002) ad oggi, il numero delle famiglie che ha richiesto un credito su pegno è aumentato del 7%.

Quelli che il mutuo lo devono già pagare, rinunciano in massima parte ai viaggi (21%) e al tempo libero (20%), segue l’abbigliamento (17%). In ordine sparso gli altri tagli, che colpiscono un po’ tutte le voci del bilancio familiare.

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venerdì 31 ottobre 2008
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L'anticipazione su pegno

Le norme civilistiche definiscono l’anticipazione come un contratto di prestito monetario a breve termine garantito da pegno su merci o titoli (artt, 1846 ss): l’operazione è pertanto costituita da un contratto principale di prestito, da cui ha origine la polizza di anticipazione, dove vengono indicate le clausole principali del contratto, e da ùn contratto accessorio, ma di non minore importanza, di pegno.
Da un lato il debitore cede dei beni a garanzia dell’adempimento degli obblighi assunti, perdendone la disponibilità ma non la proprietà; dall’altro la banca si impegna a conservare i beni, senza di­sporne, per tutto il tempo del finanziamento e a restituirli a seguito del­l’estinzione del prestito. Solamente nell’ipotesi di mancato rimborso da par­te del cliente finanziato i beni potranno essere venduti all’incanto, dando la possibilità alla banca di soddisfarsi sul ricavato ottenuto con diritto di prela­zione sugli altri creditori.
L’oggetto del pegno può essere conservato presso la banca che concede l’anticipazione, presso i Magazzini generali oppure presso un terzo deposi­tario, qualora si tratti di merci viaggianti: in questi ultimi due casi il pegno verrà costituito sui documenti rappresentativi delle merci stesse.

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giovedì 30 ottobre 2008
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Lo sconto bancario

Lo sconto, che costituisce l’archetipo di tutte le operazioni self-liquida­ting, viene definito dal nostro codice civile come «il contratto con il quale la banca, previa deduzione dell’interesse, anticipa al cliente l’importo di un credito verso terzi non ancora scaduto mediante la cessione, salvo buon fine, del credito stesso».

Almeno due sono gli elementi ditale defini­zione sui quali pare opportuno soffermare l’attenzione.

In primo luogo il dettato civilistico parla genericamente di credito, non specificandone la natura: l’operazione può infatti avere per oggetto titoli cambiari, ma anche an­nualità dovute da enti pubblici, note di pegno, crediti di natura non cartola­re, Buoni ordinari del Tesoro, ecc.

Tuttavia, poiché i crediti cambiari hanno avuto per lungo tempo la prevalenza sulle altre tipologie, l’utilizzo isolato dell’espressione «sconto», senza specificazione che richiami un altro titolo, sottintende sempre il riferimento implicito allo sconto di cambiali.

Il secon­do tratto caratteristico concerne invece la cessione pro solvendo o salvo buon fine del credito: ciò significa che il sovvenuto ha l’obbligo di risponde­re nel caso di inadempienza da parte del debitore alla scadenza, restituendo alla banca il valore nominale del credito stesso.

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AsUC - Associazione Nazionale sito consigliato per voi da Prestiti Online

Consgli per gli uomini casalighi per raggiungere la serenità in famiglia per una scelta consapevole di credito e prestitiPrestiti Online Vi segnala un sito d'interesse con consigli utili e preziosi per il giusto equilibrio familiare.

In questo articolo viene presentato il sito di AsUC, Associzione nazionale degli uomini casalinghi.

Prestiti Online crede che il giusto equilibro in famiglia è un elemento fondamentale per la serenità della stessa, influenzando decisamente il bilancio economico e le scelte familiari anche nel mondo del prestito e credito al consumo.

L 'AsUC è un'associazione nazionale regolarmente costituita all'inizio del 2003, ma operativa da circa dieci anni raccoglie quegli uomini che in tutta Italia, a tempo pieno o parziale, si dedicano alle faccende domestiche;

tramite il sito www.asuc.it l' associazione offre uno spazio agli uomini per confrontarsi tra di loro ed interrogarsi sulla propria identità e sul rapporto con l' universo femminile.

L' equilibrio tra famiglia e lavoro è ormai diventata una necessità sociale anche per l'uomo, l'Associazione promuove iniziative perchè egli recuperi o ri-scopra il proprio spazio anche in casa,prendendo coscienza del proprio ruolo di Partner collaborativo, e della realtà domestica della propria famiglia, condividendone le responsabilità casalinghe; perchè la dimensione casalinga è un modo di essere che appartiene a ogni uomo:

manager, professionista, operaio, impiegato, sportivo... che smessi i panni professionali, svolge all'interno della casa qualsiasi faccenda domestica ed investe in attenzioni ed energie nella cura dei propri figli, e ciò permette all'uomo di acquisire pienezza della propria identità, e di riscoprire una parte del sè.

Gli iscritti appartengono alle più svariate categorie:

la maggior parte sono sposati e solo alcuni si dedicano totalmente a questo, altri lo fanno con piacere al ritorno dal lavoro, alcuni sono single che hanno preso coscienza dell'importanza di provvedere da soli a tutte le esigenze domestiche, altri ancora sono uomini in pensione che hanno scoperto il piacere di stare in casa.

Importante e fondamentale per tutti è di considerare le faccende domestiche qualcosa di molto piacevole e per niente svilente della dignità maschile, come viene solitamente intesa.

Abbiamo chiesto ai fondatori dell'Associazione: "Che cosa proponete agli uomini?" Ecco ciò che hanno risposto:

"Riscoprire il piacere che può dare l'essere partecipi in prima persona di attività che venivano considerate umilianti o poco dignitose per un vero maschio e quanto invece l'essere inseriti in un ottica di accudimento sviluppi maggiormente gli attributi umani compresi quelli maschili. Anzi ci si accorge di quanto non ci sia incompatibilità fra questi due aspetti.

Semplicemente cerchiamo di comunicare loro che essere casalinghi può essere uno status sociale non inconciliabile con lo svolgimento di altre attività, anche perchè davvero attualmente può considerarsi un privilegio potersi occupare completamente e a tempo pieno della casa.

Quasi tutti i nostri associati si sentono coinvolti nelle attività domestiche pur svolgendo magari attività lavorative tra le più svariate. Il cambio sta nella visione del ruolo, che mentre prima era considerato svilente per noi adesso invece è fonte di orgoglio".


Visitate il sito a www.asuc.it

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Bilancio familiare

La rotta per gestire il bilancio familiare passa da ITACA .

Tarida lancia una nuova iniziativa a sostegno dei consumatori .

Punti informativi gratuiti in cinque centri commerciali per gestire spese rate Bologna, 29 ottobre 2008 Circa la metà delle famiglie italiane non dispone delle nozioni indispensabili per effettuare le operazioni finanziarie più diffuse.

Come riuscire allora ad affrontare le difficoltà di una burrasca finanziaria, quando anche la spesa quotidiana fa perdere l'orientamento?

Per rispondere a questa esigenza arriva l'iniziativa sperimentale Itaca, promossa da Tarida, società del Gruppo Delta specializzata nella gestione integrata del credito: in cinque centri commerciali selezionati in tutta Italia (Torino, Milano, Roma, Formia e Pomezia) è oggi possibile ricevere gratuitamente consigli su come gestire il proprio bilancio famigliare e una facile guida "salva-rate" contenente tutte le informazioni per affrontare senza rischi il mondo del credito.
Un numero verde fornirà inoltre gratuitamente suggerimenti su misura a tutti coloro che ne avranno bisogno.

Dalla più recente indagine condotta dalla Banca d'Italia sui bilanci delle famiglie emerge in effetti come addirittura la metà del campione non sia neppure in grado di individuare il saldo nel proprio estratto conto.

L'approccio innovativo di Tarida parte da questa consapevolezza e dalla considerazione che in un momento nel quale le difficoltà economiche delle famiglie si fanno sempre più palpabili sia necessario incrementare la conoscenza degli strumenti per affrontarle nel modo migliore.

Nei Mudi Point del Gruppo Delta posizionati all'interno dei centri commerciali si potranno quindi chiedere agli esperti di Itaca informazioni generali, ma anche analizzare insieme la propria situazione personale, fino a ricevere un supporto pratico per rinegoziare le proprie rate. Verrà inoltre dato in omaggio il simpatico shopper del professor Ulisse, la mascotte dell'iniziativa, contenente una t-shirt e la pratica guida salva-rate, nella quale il professore fornisce le "dritte" per gestire al meglio il proprio credito.

"La crescita del credito alle famiglie in Italia rappresenta uno dei fenomeni di maggior rilievo occorsi negli ultimi lustri, sia dal punto di vista sociale che economico-finanziario" afferma Claudio Conigliani, presidente di Tarida. "Esiste però un insieme di famiglie, di numerosità relativamente contenuta ma niente affatto trascurabile, che si trova in una situazione di oggettiva criticità nella gestione di questo credito - prosegue Conigliani - l'attività di Tarida approccia in maniera completamente nuova, originale e moderna queste criticità, fornendo un supporto di consulenza personalizzato volto a fornire al consumatore soluzioni concrete".

L'iniziativa Itaca avrà una durata iniziale di 3 mesi e coinvolgerà i centri commerciali 8 Gallery a Torino, Corte Lombarda di Bellinzago Lombardo a Milano, Primavera a Roma, 16 Pini a Pomezia (Roma) e Itaca a Formia (Latina).

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DAX TRAING ONLINE sito consigliato da prestiti online

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DaxTrading - DaxTrading è un servizio gratuito di trading attraverso segnalazioni operative sul future del Dax.

I segnali prodotti traggono spunto dall'analisi dei punti di svolta del mercato su cui impostare un'operatività intraday (apertura e chiusura delle operazioni nella stessa seduta).

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mercoledì 29 ottobre 2008
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Guide imparziali sul prestito

Guide al prestito e mutuoPrestiti online vi segnala un sito di interesse per Guida ai Prestiti e Mutui:
Guida ai Prestiti e Mutui: directory di servizi finanziari in rete.

Il sito inoltre propone una ampia directory web di servizi finanziari in rete (varie tipologie di prestiti e mutui disponibili attraverso internet).


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martedì 28 ottobre 2008
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Prestiti a confronto

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Vi segnaliamo un sito estremamente utile per il Confronto dei Prestiti online.

Il servizio è offerto da Kredity società pargina che nasce nel 2005.
Kredity Offre consigli e confronti per i prestiti in modalità gratuita.

Kredity offre un software online per il confonto dei prestiti che funziona con sempli steps, qui elencati i passaggi fondamentali sulla metodologia di confronto proposte da Kredity:

- simulazione del prestito rata ecc
- comparazione delle offerte di credito
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Vi consigliamo di visionare il sito di confronto prestiti di Kredity cliccando
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In aumento i prestiti alle famiglie

Aumentano i debiti generati dai prestiti nonostante gli acquisti continuino a diminuire.
Le famiglie tagliano su ogni genere di bene, dai beni di consumo non primari e necessari agli acquisti per la spesa quotidina.

Uno studio condotto da Unioncamere evidenzia come, nel trimestre luglio-settembre di quest'anno rispetto allo stesso periodo 2007, le vendite al dettaglio siano diminuite del 3,3%.
Quello precedente, quello sul secondo trimestre, si attestava al meno 2,8%.

Le famiglie di tutta italia stanno vivendo un periodo di forte difficoltà e per mantenere un livello di vita più o meno stabile si affidano in maniera sempre maggiore ai prestiti: dalla a cessione del quinto, cioè la possibilità data ad un lavoratore di chiedere un prestito e coprirlo con un prelievo diretto dalla busta paga fino ad un quinto dello stipendio, alle carte revolving, quelle che permettono di rimborsare il prelievo fatto con piccole rate mensili.

L’aspetto più rilevante da sottolineare è che i prestiti chiesti non sono più destinate a spese durature o investimenti, ma quelli che vengono utilizzati per gli acquisti di tutti i giorni.

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lunedì 27 ottobre 2008
Inserito da: Cristiano, 11.56 | Link | 0 Commenti

Trading Online Finanza e Borse un sito utile

Finanza e trading onlie sito utileLa Redazione di Prestiti-Online vi segnala un sito di interesse per tutti gli appasionati di Trading online, Borsa e fiananza in generale.

Il sito è ricco di informazioni utili con diversi approfondimenti nel settore finanziario.
Buona lettura.

Trading Online Finanza e Borse

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domenica 26 ottobre 2008
Inserito da: Admin, 12.45 | Link | 0 Commenti

Il leasing finanziario

Il leasing è una vantaggiosa proposta dedicata a società, lavoratori autonomi, liberi professionisti, ditte individuali e privati amministratori di società.

Il leasing, infatti, è una soluzione pratica e conveniente per rispondere alle necessità di sviluppo delle realtà commerciali e imprenditoriali.

Proprio in quest'ottica, diverse società ceditizie hanno investito in un prodotto capace di garantire ciò che realmente serve ai professionisti e agli imprenditori che scelgono il leasing.

Flessibilità, affidabilità e velocità sono le parole d'ordine necessarie per offrire un servizio all'altezza delle esigenze.

Il leasing è certamente una delle modalità più comode per disporre rapidamente e in tutta tranquillità di auto, motocicli e quad targati, fuoristrada, SUV, veicoli commerciali e camper, nonchè natanti da diporto, ec...

Il leasing prevede un piano finanziario personalizzato che si adatta alle necessità del cliente garantendo la massima flessibilità in termini di durata, anticipo e valore di riscatto.

Il cliente, infatti, potrà scegliere il canone che più soddisfa le sue esigenze.

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sabato 25 ottobre 2008
Inserito da: Cristiano, 15.08 | Link | 0 Commenti

ISVAP CIRCOLARE

Logo ISVAP per i professionisti del credito al consumo
Secondo le circolari e leggi vigenti tutti i Mediatori Creditizi devono essere iscritti albo dei Mediatori Creditizi dell’ Ufficio Italiano dei Cambi – U.I.C e nel R.U.I – Registro Unico delle Intermediazioni dell’ ISVAP. Questo per garantire professionalità nel settore.

La circolare ISVAP prevede un corso di formazione obbligatorio per assicurazione.

Per maggiori inforamzioni potete legere la guida dedicata ai mediatori creditizi qui a CIRCOLARE ISVAP

Per maggiori informazioni vi consigliamo inoltre il sito www.intermediariassicurativi.it portale informativo sulle normative ISVAP e corsi di formazione professionali.

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venerdì 24 ottobre 2008
Inserito da: Admin, 20.55 | Link | 0 Commenti

Prestiti Online Segnalzione siti utile a Roma

La “città Eterna” Vi ospita nei suoi alberghi Roma per goderti vacanze indimenticabili scoprendo gli itinerari più affascinanti e nascosti, le strade più caratteristiche, i mercati rionali tradizionali e popolari della città.

Prenota il tuo albergo a Roma e scopri le meravigliose bellezze che questa città è in grado di offrirti, con i suoi monumenti storici, le Piazze famose in tutto il mondo, i giardini e le cattedrali.

Trova gli alberghi Roma centro e scegli quello più adatto alle tue esigenze tra le tante soluzioni di lusso o economiche a disposizione.
giovedì 23 ottobre 2008
Inserito da: Admin, 18.32 | Link | 0 Commenti

La valutazione delle garanzie sulla concessione del credito

Accanto alle problematiche inerenti l’istruttoria, un molo rilevante in materia di concessione di credito è svolto dalle garanzie. Le garanzie offerte a supporto di un finanziamento vengono abitualmente distinte in garanzie reali e garanzie personali.
Le prime si hanno quando esiste una forma qualsiasi di vincolo su beni reali (mobili, immobili o crediti), dell’affidato o di terzi, a favore della banca, mentre le seconde sussistono qualora la garanzia che accompagna il credito risieda nelle doti morali e nella capacità econo­mica, finanziaria e patrimoniale non solo dell’affidato, ma anche di terzi co­obbligati.
Costituiscono garanzie reali i privilegi, il pegno su cosa mobile, credito o altro e le ipoteche su beni immobili o mobili registrati.
Sono invece garan­zie personali l’avallo e la fideiussione di terzi e sono considerate valide se e in quanto il terzo coobbligato, alla scadenza del debito garantito, in caso di mancato buon fine, abbia un patrimonio con il quale rispondere dell’obbli­gazione assunta: tipico è il caso della richiesta di fideiussioni di soci o di am­ministratori di società affidate allo scopo di un loro diretto coinvolgimento nella sorte delle scelte di investimento alle quali si collega il rapporto creditizio.

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Inserito da: Cristiano, 17.04 | Link | 0 Commenti

Mediatori creditizi ISVAP un sito utile

Registrazione e verifica registroi RUI ISVAP
Prestiti Online vi segnala un sito web di utilità, dedicato agli Mediatori creditizi .

Intermediari assicurativi è un portale dedicato agli intermediari assicurativi, mediatori creditizi e promotori finanziari iscritti all’ISVAP nel Registro Unico – RUI, che distribuiscono prodotti assicurativi o prodotti finanziari protetti da polizze assicurative.

Intermediariassicurativi.it offre news aggiornate quotidianamente, regolamenti, attività, comunicati, normative dall’ISVAP - Istituto per la vigilanza sulle Assicurazioni Private e di Interesse Collettivo.

Inoltre propone opportunità di formazione e di aggiornamento per tutte le sezioni del RUI. Ad esempio corsi di 60 ore di formazione per coloro che devono iscriversi al RUI con rilascio dell’Attestato Formativo e di 30 ore di aggiornamento annuale per tutti gli iscritti al RUI, secondo le normative ISVAP.

Visita il sito web Intermediariassicurativi.it

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Inserito da: Admin, 08.33 | Link | 0 Commenti

Prestiti salute e benessere

Ad oggi sono moltissime le finanziarie o istituti bancari che offrono prestiti per le più svariate esigenze, l'ultimo è "Credito salute di Findomestic", che offre un credito per farvi strare meglio e in salute.

Se desiderate prendertvi cura di voi stessi o di tutta la famiglia, andare alle terme per concedervi un periodo di dolce relax, oppure allestire la palestra in casa o regalarti una vasca idromassaggio, la soluzione è il Credito Salute e Benessere Findomestic.

Con durata del rimborso secondo la motivazione di spesa che può arrivare fino a 84 mesi;
Quali sono i beni finanziabili: centri benessere, vasca idromassaggio, abbonamento alla palestra…


Se volete accedere al finanziamento on line:
Requisiti,
- età compresa tra i 18 e i 65 anni
- reddito dimostrabile
- residenza nel territorio italianoModalità d'erogazione
- bonifico sul tuo conto corrente bancario
- assegno, direttamente a casa tua, con assicurata


Modalità di rimborso,
- addebito diretto sul tuo conto corrente (procedura RID)
- pagamento con bollettino postale

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mercoledì 22 ottobre 2008
Inserito da: Cristiano, 13.25 | Link | 0 Commenti

Troppi prestiti? Uscirne non è impossibile

Sempre più numerose le famiglie schiacciate dai debiti che non riescono più a solvere, soprattutto nell'ultimo semestre. A incidere sul debito complessivo non è soltanto la rata del mutuo per la casa.
Ma sono i piccoli prestiti aperti con finanziarie e società di credito con tassi da strozzinaggio a mettere in difficoltà le famiglie.
La sensazione è che stanno aumentando le persone che domandano prestiti per pagare altri prestiti, dice il presidente di Gruppo Prometeo, Giancarlo Cupane, società di mediazione creditizia leader in Italia.
Spesso ci capita di incontrare famiglie che, oltre a svariati debiti, hanno anche quattro o cinque carte revolving e non sanno più come pagare la rata di fine mese. Per uscire da questa situazione, chiedono altro denaro. Eppure l'esposizione debitoria mensile si può alleggerire anche senza accendere nuove linee di credito. Le famiglie invece di cercare nuovo denaro, dovrebbe consolidare i vecchi debiti per migliorare la propria situazione complessivamente, spiega Cupane. Molti risparmiatori hanno imparato a conoscere sostituzione e surroga del mutuo, ma ignorano che è possibile «rottamare» anche i prestiti, anche quelli di piccola entità che spesso sono proprio i più salati. Per fare un esempio, alle carte revolving, vale a dire quelle carte per fare la spesa con il prestito incorporato, spesso vengono applicati tassi d'interesse che possono arrivare fino al 20%. Significa che un credito di 2.500 euro accesso con una revolving e da restituire in piccole rate di 50 euro al mese per nove anni, alla fine del periodo sarà costato 2.900 euro in interessi. Cosa fare? Due sono le strade da percorrere per chi ha tanti debiti e vuole più respiro. La prima è quella del consolidamento debiti. Significa che tutti i prestiti vanno a finire in un'unica linea di credito opportunamente rinegoziata per avere un allungamento del prestito di conseguenza una rata più leggera. In sostanza serve a ridurre l'esposizione debitoria mensile, chiudendo i prestiti precedenti, con l'opportunità di ottenere una liquidità aggiuntiva.

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lunedì 20 ottobre 2008
Inserito da: Cristiano, 11.43 | Link | 0 Commenti

Le operazioni sul mercato interbancario

Le operazioni alle quali si allude riguardano la raccolta di attuata dalla banca (prenditrice) a fronte di risorse rese disponibili da altre banche con eccedenze di liquidità (datrici).
Per la banca prenditrice l’approvvigionamento sul mercato interbancario rappresenta una fonte di fondi necessari per lo sviluppo dell’attività di impiego. Strutturalmente, quindi, questa banca ha una raccolta troppo contenuta rispetto alle oppor­tunità di impiego ritenute profittevoli e il suo intervento sull’interbancario è proprio finalizzato a fronteggiare tale scarsità nella provvista.
Un esempio in questa direzione può essere rappresentato dalle filiali di banche estere pre­senti nel nostro paese che, essendo di fatto monosportello e non potendo quindi accedere a una cospicua raccolta da clientela, si trovano costrette, per alimentare la loro attività di concessione ai finanziamenti, a ricorrere al mercato interbancario.
Per interpretare correttamente il ruolo del mercato interbancario, pe­raltro, è necessario osservare come esso rappresenti il luogo per soddisfare le esigenze congiunturali delle tesorerie bancarie, per gestire le riserve di li­quidità e per migliorare la gestione dell’attivo e del passivo bancario.

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domenica 19 ottobre 2008
Inserito da: Cristiano, 17.41 | Link | 0 Commenti

La raccolta bancaria all'ingrosso

Le operazioni all’ingrosso vengono effettuate tipicamente dalla banca in contropartita non con la generica clientela privata, ma con banche, con la banca centrale, con imprese finanziarie e non finanziarie e con altri ope­ratori istituzionali.

Si tratta, quindi, di transazioni di importo unitario soli­tamente apprezzabile, frequentemente negoziate in mercati altamente competitivi e attuate con un numero di operatori piuttosto contenuto, ma di dimensione rimarchevole.

Tra le operazioni che fanno parte della cate­goria descritta rientrano quelle svolte su1 mercato interbancarìo, con la banca centrale, nonché alcune emissioni di obbligazioni e di prestiti subor­dinati.

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Inserito da: Cristiano, 17.32 | Link | 0 Commenti

Prestito casa: quanto possiamo avere

Anche per ciò che concerne l’ammontare massimo del prestito emergo­no differenze in relazione alla natura del bene finanziato: nelle operazioni di credito fondiario il Comitato interministeriale per il credito e il risparmio ha stabilito che l’importo massimo erogabile sia pari all’80% del valore dei beni ipotecati o del costo delle operazioni da eseguire sugli stessi (per opere di ristrutturazione, ammodernamento, restauro, ecc).


Tale limite può essere elevato fino al 100% nel caso in cui vengano prestate garanzie integrative, che possono essere rappresentate da fideiussioni bancarie, polizze fideiusso­rie di compagnie di assicurazioni, fondi pubblici di garanzia; cessione di cre­diti verso lo stato o enti pubblici, pegno di titoli distato o altre idonee garan­zie.


Qualora sull’immobile fossero già avvenute iscrizioni ipotecarie, ai fini della determinazione dell’ammontare massimo di un nuovo finanziamento, occorre tenere debito conto del capitale residuo del mutuo già in essere af­finché l’importo complessivo dei finanziamenti erogati non superi il valore dell’immobile stesso.

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Inserito da: Cristiano, 17.13 | Link | 0 Commenti

Le norme legate al Leasing Finanziario

I rischi connessi al Leasing Finanziario impongono che questi beni abbiano anche delle caratteristiche di fungibilità futura, siano cioè rivendibili sul mercato per tutta la durata dell'operazione.

L'operazione di Leasing è, sostanzialmente, un'operazione di finanziamento e pertanto necessita delle autorizzazioni che conseguono all'esame del merito creditizio del Cliente, che viene svolto secondo gli schemi bancari tradizionali come:

-esame dalla struttura patrimoniale,
-finanziaria, ed economica,
-valutazione delle motivazioni e delle previsioni,
-valutazione delle informazioni acquisendo la stessa documentazione che viene ordinariamente richiesta da un Istituto bancario per la concessione degli affidamenti.

L'operazione di Leasing è strettamente correlata all'esistenza di tre soggetti: oltre alla Società concedente, il Cliente (utilizzatore del bene) ed il Fornitore.

La Società di Leasing, nel rapporto contrattuale che instaura con il Cliente ed il Fornitore, si pone come mero ente finanziatore e, pertanto, non assume responsabilità circa l'individuazione del bene e la sua utilizzazione in costanza del contratto (cosiddetta clausola di inversione del rischio).

L'operazione di Leasing prevede un riscatto finale, cioè una cifra predeterminata che potrà essere pagata dall'utilizzatore al termine dell'operazione al fine di trasferire a se' la proprietà del bene oggetto del contratto. Trattandosi di una facoltà, l'utilizzatore può anche rinunciare al pagamento di detta cifra e in questo caso (per la verità assai raro) il bene resta di proprietà della Società di Leasing, che ne dispone a proprio piacimento.

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venerdì 17 ottobre 2008
Inserito da: Cristiano, 16.18 | Link | 0 Commenti

Il rapporto leasing finanziario e aziende

Il leasing finanziario rappre­senta, soprattutto per le piccole e medie imprese che hanno difficoltà di reperimento di capitale, una proficua opportunità per la costruzione o il rinnovo di impianti e per la realizzazione di investimenti al passo con le moderne tecnologie.

Esso inoltre consente agli utilizzatori di evitare ingenti immobilizzazioni, pur per­mettendo loro di divenire proprietari del bene locato alla fine del periodo contrattuale e di mantenerlo nel processo produttivo in cui si trova già inse­rito.

Per le istituzioni creditizie invece il leasing finanziario rappresenta un ulteriore strumento di finanziamento a medio termine da mettere a disposi­zione delle imprese, in un’ottica sempre più marcata di relationship banking, che mira a soddisfare integralmente, soprattutto da un punto di vista quali­tativo, le esigenze finanziarie della propria clientela.

I tempi relativamente recenti di introduzione di questa nuova opportunità non consentono tuttavia di formulare un giudizio univoco sull’esercizio diretto della locazione fi­nanziaria da parte delle banche, le quali hanno preferito continuare ad ap­poggiare tale genere di operazioni a società di leasing, appositamente costituite nel passato, che vantano una maggiore competenza nel settore e una migliore conoscenza della produzione dei beni strumentali.

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Trading facile con Fineco

Oggi Prestiti Online vuole proporvi due spot pubblicitari sul trading online sviluppati da Fineco.
I due filmati che seguono, saranno on air nei prossimi giorni su parecchi siti italiani.
Si tratta di due soggetti che sottolineano la semplicità con la quale è possibile investire attraverso la piattaforma di trading della banca.





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giovedì 16 ottobre 2008
Inserito da: Cristiano, 21.48 | Link | 0 Commenti

Il finanziamento delle transazioni commerciali con l’estero

Il finanziamento dell’interscambio commerciale ha sempre visto assu­mere da parte delle banche un ruolo decisamente rilevante, grazie alle speci­fiche competenze di natura tecnico-operativa che nel corso del tempo que­sta categoria di intermediari ha dimostrato di possedere.

Da un punto di vista strettamente tecnico, gli strumenti di finanziamen­to utilizzati a sostegno dell’interscambio commerciale con l’estero non pre­sentano rilevanti elementi di difformità rispetto a quelli impiegati per analo­ghe necessità sul mercato interno, eccezion fatta per la specifica natura mer­cantile delle operazioni cui si riferiscono e per il molo, spesso preponderan­te, che le garanzie assumono. Due sono le distinzioni che abitualmente ven­gono effettuate: la prima riguarda la valuta di denominazione del finanzia­mento, mentre la seconda si riferisce al soggetto della transazione commer­ciale che beneficia del prestito.

In relazione alla scelta della moneta si possono avere finanziamenti in euro oppure in valuta (tipicamente il dollaro statunitense): nonostante ciò non costituisca un tratto caratteristico dei prestiti di cui si sta trattando, po­tendosi richiedere una linea di credito in valuta anche per esigenze finanzia­rie non legate in alcun modo all’interscambio mercantile internazionale, è relativamente diffusa da parte degli operatori commerciali la prassi di assu­mere un finanziamento espresso in una moneta diversa da quella nazionale, tipicamente quella in cui viene espresso il regolamento della transazione stessa.

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mercoledì 15 ottobre 2008
Inserito da: Cristiano, 12.09 | Link | 0 Commenti

I depositi tempo

I depositi tempo, invece, si prefiggono l’obiettivo di rispondere a esi­genze di investimento dei depositanti e, anche in questo caso, tale finalità ne condiziona i tratti caratteristici.

Innanzitutto, infatti, la loro natura di stru­mento di investimento rende la remunerazione un elemento fondamentale che, in certa misura, è in grado di condizionare il loro accoglimento da parte dei depositanti.

Inoltre, in tali strumenti sono quasi sempre presenti vincoli temporali di scadenza che vengono fissati per consentire, per l’appunto, l’ottenimento di una remunerazione significativa. Alcune tipologie di depo­siti tempo non sono in assoluto liquidabili prima della scadenza a causa dell’assenza di un efficiente mercato secondario.

Tra i depositi tempo è possibile annoverare i depositi a risparmio, i certificati di deposito, le obbligazio­ni e le operazioni pronti contro termine passive.
Sebbene la distinzione attuata tra depositi moneta e depositi tempo ri­sulti piuttosto netta, sarebbe erroneo ritenere che tra le due classi di depo­siti non esistano punti di contatto o di integrazione.

Se si analizza, infatti, la tipica situazione di un depositante, si nota che raramente egli manifesta la semplice esigenza di disporre di strumenti di pagamento o puri bisogni di investimento. Di sovente, viceversa, tali necessità si presentano articola­te e combinate in modo molto vario e vanno a costituire quel «problema finanziario» del cliente che verrà risolto con il mix più idoneo tra depositi moneta, depositi tempo e altre attività finanziarie.

Si consideri, ad esem­pio, il caso di un depositante che intenda aspettare condizioni di mercato più opportune e favorevoli prima di procedere a un ingente investimento finanziario; ebbene, in questo intervallo di tempo è perfettamente plausi­bile che egli detenga in via transitoria sul suo conto corrente tali disponibilità monetarie pur non dovendo procedere ad alcun pagamento di importo significativo.

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martedì 14 ottobre 2008
Inserito da: Cristiano, 11.58 | Link | 0 Commenti

I depositi moneta

I depositi moneta, più specificamente, sono caratterizzati dal prevalere della funzione monetaria dalla quale discendono alcuni loro connotati fon­damentali.
In primo luogo, infatti, la remunerazione di tali depositi assume una rilevanza spesso secondaria rispetto all’obiettivo fondamentale di rego­lare dal punto di vista monetario rapporti di debito e di credito e di consen­tire l’accesso all’ampia gamma di servizi offerti dalla banca.
In secondo luo­go, i depositi moneta devono presentare caratteri di massima disponibilità per poter assolvere con efficacia alla loro funzione di strumento di pagamento e, in quanto tali, sono tipicamente «a vista», cioè privi di espliciti vin­coli temporali di scadenza.
Infine, tali depositi risultano, di fatto, inso­stituibili nel senso che non è agevole individuare attività finanziarie succeda­nee rispetto ad essi che siano in grado di svolgere le medesime funzioni.
Per la banca il tipico deposito moneta è rappresentato dal conto corrente passi­vo e dalle sue molteplici varianti e tipologie.

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Inserito da: Cristiano, 11.48 | Link | 0 Commenti

I prestiti autoliquidabili

Si definiscono prestiti autoliquidabili o a rientro autonomo quelli che non vengono rimborsati direttamente dall’affidato, bensì da un altro soggetto, come avviene tipicamente nel caso di smobilizzo di crediti com­merciali. Tali operazioni si distinguono dai finanziamenti diretti in cui il rimborso del prestito è operato personalmente dal finanziato.

In realtà è possibile distinguere due differenti livelli di autoliquidabilità: in senso stret­to e in senso lato.
Nel primo caso qualora il soggetto designato al rimborso dovesse risultare insolvente la banca non può rivalersi sul finanziato; fanno parte ditale tipologia le operazioni basate su cessione di credito senza rivalsa quali, ad esempio, il conventional factoring e lo sconto pro soluto.

Si parla invece di autoliquidabilità in senso lato quando, in caso di insol­venza del soggetto designato al rimborso del prestito, la banca ha la possibilità di rivalersi direttamente sul finanziato. Rientrano in tale categoria le ope­razioni pro solvendo quali lo sconto e il factoring senza garanzia.

Da quanto si è detto discende che il finanziato, nel caso di prestiti auto­liquidabili in senso stretto, ha la certezza che la banca non potrà chiedergli l’adempimento dell’obbligazione di rimborso; nei prestiti autoliquidabili in senso lato, invece, il finanziato può essere chiamato ad adempiere se l’opera­zione entra in fase di patologia, vale a dire se il soggetto che dovrebbe prov­vedere al rimborso si rivela insolvente.

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Inserito da: Cristiano, 11.20 | Link | 0 Commenti

I prestiti contro cessione del quinto

I prestiti contro cessione del quinto dello stipendio o pensione, sono con ogni probabilità, la forma più antica di credito al consumo: la loro introduzione risale infatti ai primi del Novecento e la loro esplicita regola­mentazione è avvenuta nel 1950 con due decreti presidenziali, i quali hanno stabilito che tali prestiti possono essere concessi a lavoratori dipendenti uni­camente da banche e da enti finanziari e assicurativi a ciò espressamente au­torizzati. L’erogazione avviene in un’unica soluzione, secondo lo schema ti­pico del mutuo, mentre le rate mensili di rimborso vengono versate diretta­mente dal datore di lavoro all’istituto finanziatore in misura non superiore a una quota della retribnzione (non superiore a un quinto della stessa), fino a completa copertura del prestito ottenuto, degli interessi maturati e delle spese relative. La durata e l’importo sono determinati in relazione all’am­montare dello stipendio percepito, alla prevedibile durata del rapporto di lavoro e all’anzianità del dipendente, poiché il creditore ha facoltà di rivaler­si sul trattamento di fine rapporto in caso di risoluzione del rapporto di lavo­ro. Il finanziatore si tutela poi ulteriormente attraverso l’accensione di una polizza assicurativa (a premio unico) contro i rischi di morte, cessato impie­go, malattia e collocamento in aspettativa del finanziato.

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lunedì 13 ottobre 2008
Inserito da: Cristiano, 15.23 | Link | 0 Commenti

In aumento gli anziani che cercano credito

Messi in ginocchio dal costante aumento del costo della vita, a chiedere un prestito alle finanziarie sono soprattutto gli anziani che non hanno un rapporto con una banca tale da farsi concedere qualche migliaia di euro di prestito.
Purtroppo è vero, molte persone non più giovani non sanno dove sbattere la testa e per riuscire a sbarcare il lunario, per coprire una serie di spese, magari impreviste, dopo aver venduto catenine e braccialetti d'oro si rivolgono alle società finanziarie.
Per l'anno 2008, l'aumento di questi casi si attesta intorno al 15-20%. Qualcuno si vergogna, glielo si legge negli occhi: e magari racconta che quei soldi gli servono per ridipingere o per ristrutturare la casa.
Ma per chi non riesce a fornire sufficienti garanzie o risulta un cattivo pagatore, le possibilità di ottenere una somma sono pressoché nulle.
Per l'anziano che richiede un prestito, inoltre, è obbligatoria, automatica, anche la sottoscrizione di un'assicurazione che copre la restituzione del dovuto nel caso la persona venga a mancare.
Per somme superiori si è costretti a esibire anche un certificato medico.
A seconda dei casi e delle assicurazioni, si calcola infatti che una persona possa rateizzare la restituzione del debito fino al raggiungimento dei suoi 80 o 90 anni di età. Dando un'occhiata alle pubblicità delle finanziarie si legge: «Prestito pensionati fino ai 78 anni di età».
Oppure: «Prestiti flessibili, senza spese, facili anche per chi ha avuto precedenti disguidi finanziari». Una delle richieste più frequenti che alle finanziarie pervengono è quella di riuscire ad accedere a un prestito attraverso la cessione di un quinto della pensione. Una possibilità della quale possono usufruire anche coloro che, per ritardi o insoluti, risultano inseriti in una delle banche dati che registrano i cattivi pagatori.
Un consiglio che possiamo dare è quello di stare molto attenti ai tassi d'interesse proposto.

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Inserito da: Cristiano, 15.01 | Link | 0 Commenti

Consolidamento debiti

Consolidamento debiti: questa tipologia di finanziamento prevede una più che conveniente di una distribuzione rateale monitorata secondo le esigenze inoltrate dal debitore stesso, su cui verrà applicato un vantaggioso tasso d’interesse atto ad implicare uno sconto sull’importo pari al 40% del complessivo lordo. Al momento della stipula, dunque, sarà determinate l’apposizione dei requisiti, utili a scagionare da qualunque intervento soggetti insolventi e cattivi pagatori.

Maggiori informazioni: consolidamento debiti

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Inserito da: deborah, 13.00 | Link | 0 Commenti

Il social lending di Zopa

Avevamo già trattato il social lending in alcuni articoli precedenti, ma vogliamo riproporlo perchè di questi tempi le difficoltà ad ottenere un prestito, anche di basso importo, sono parecchie.
Ed ecco che ci viene in aiuto il peer to peer finanziario, cioè il prestito tra privati, come quello offerto dalla piattaforma Zopa. Le peculiarità di questa forma di prestito, rispetto, ad esempio, a quella offerta dalle banche è un duplice vantaggio per gli utilizzatori: chi presta denaro e chi lo riceve percepiscono mediamente una quota di interessi più favorevole rispetto a quella proposta dal mercato bancario attuale. Ciò è possibile perché i costi di intermediazione sono ridotti, in quanto il prestatore e il contraente del prestito vengono messi in comunicazione diretta.

Guardate il video:


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sabato 11 ottobre 2008
Inserito da: Cristiano, 20.52 | Link | 0 Commenti

Insoluti prestiti auto

La crisi finanziaria che sta investendo gli States e tutto il resto del pianeta, dopo aver colpito il settore immobiliare ed edilizio inizia a farsi sentire anche nel settore automobilistico.
Nell'anno corrente i prestiti auto insoluti negli States hanno registrato un forte aumento, giungendo a ben 25 miliardi di dollari. E' emerso da uno studio realizzato da Expedian Automotive, azienda specializzata nei servizi per la prevenzione dei rischi di credito e di frode. Nel rapporto, presentato a Las Vegas durante l'Automotive Financial Summit, si fa notare che, rispetto al 2007 è aumentato del 9% il numero di persone che non sono state in grado di pagare una rata del finanziamento e dell'11% di coloro che di rate ne hanno saltate almeno due.
Le previsioni future sono anche peggiori: le capacità di credito stanno infatti peggiorando.
Oggi solo il 57% dei beneficiari di prestiti sono considerati creditori affidabili (prime rate ranking), mentre due anni erano il 61%.
La recessione finanziaria costringe le finanziarie a irrigidire la concessione dei prestiti, mentre i consumatori hanno sempre maggiori difficoltà a pagare per tempo le rate. I dati L'Automotive Financial mostrano chiaramente che il comparto automobilistico sta subendo perdite consistenti a causa dei debiti insoluti. E probabilmente la cifra continuerà a salire". In totale i prestiti auto attivi nel secondo trimestre del 2008 sono circa 64 milioni, per un valore di 795 miliardi di dollari. Di questi, 4,4 milioni sono stati concessi in questo periodo, in notevole calo rispetto ai 5.1 milioni dello stesso periodo del 2007.

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venerdì 10 ottobre 2008
Inserito da: Cristiano, 14.47 | Link | 0 Commenti

L’apertura di credito In conto corrente

L’apertura di credito è un contratto in base al quale la banca si obbliga a tenere a disposizione del cliente, per un periodo di tempo determinato o in­determinato, una somma di denaro che può essere utilizzata anche con pre­lievi parziali e ripristinata con successivi versamenti.
Tale contratto è regolato sia dalle norme civistiche (artt. 1842 ss. cc.) sia dalle condizioni generali uniformi per i conti correnti di corrispondenza e per le aperture di credito utilizzabili in conto corrente previste dall’Asso­ciazione bancaria italiana, che presentano sovente notevoli difformità ri­spetto al dettato civilistico e spesso introducono disposizioni decisamente più penalizzanti per il cliente, il quale deve esplici­tamente approvarle per iscritto.
Le banche richiedono infatti la sottoscrizio­ne di un apposito modulo, solitamente redatto in modo standardizzato (la cosiddetta «lettera contratto»), nel quale vengono indicate anche tutte le condizioni che regolano il rapporto: l’ammontare del credito concesso, il tasso di interesse e le altre componenti di costo, la scadenza (in caso di aper­tura di credito a tempo determinato), il preavviso necessario in caso di reces­so, e così via.
Prima di passare in rassegna le diverse tipologie di apertura di credito utilizzabile in conto corrente, pare tuttavia opportuno ricordare l’esistenza dell’apertura di credito semplice: in tale fattispecie, infatti, il diritto di dispor­re del credito erogato è concesso una sola volta, anche mediante utilizzi fra­zionati, ma senza che sia possibile ripristinare la disponibilità originaria attraverso versamenti successivi. L’operazione, che di norma presenta scaden­za determinata, viene solitamente utilizzata per concedere finanziamenti a imprese che svolgono un’attività caratterizzata da un elevato grado di stagio­nalità o che necessitano di anticipi all’importazione o all’esportazione.
Venendo ora più propriamente all’apertura di credito in conto corrente, occorre sottolineare come da un punto di vista strettamente giuridico si deb­ba parlare di concessione di credito ogni qualvolta la banca autorizzi il clien­te, per iscritto o mediante semplici accordi verbali, a utilizzare somme di de­naro eccedenti le sue disponibilità o fondi iliquidi, la cui valuta cioè non sia ancora giunta a maturazione.
Tuttavia, in relazione a particolari fenomeni che possono evidenziarsi nel corso dei rapporti, si è soliti identificare, nella prassi operativa, i seguenti sottotipi:
1. l’apertura di credito ordinaria in conto corrente;
2. il credito per elasticità di cassa;
3. lo sconfinamento;
4. lo scoperto di valuta.

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Inserito da: Cristiano, 14.27 | Link | 0 Commenti

Tipologie di conto corrente

Negli ultimi anni lo strumento del conto corrente è stato oggetto di una serie di modifiche e di interventi miranti a renderlo più appetibile alla clien­tela sotto diversi profili. Sono così comparse una serie di tipologie, con ele­menti di innovazione variabili, che si prefiggono di:
-raggiungere selezionate categorie di clienti proponendo loro un’of­ferta ampia, mirata e funzionale alle loro esigenze;
-soddisfare le necessità di soggetti interessati a ottimizzare la gestione delle proprie disponibilità monetarie sotto il profilo sia della liquidità sia della redditività;
-enfatizzare la natura di depositi moneta dei conti correnti rendendo meno oneroso il ricorso ad essi da parte di quelle categorie di clienti che li utilizzano in modo massiccio e intendono accedere a un’ampia gamma di servizi bancari.
In linea di principio il primo obiettivo citato può essere raggiunto me­diante l’offerta dei conti correnti convenzionati, dei conti correnti a target, dei conti correnti abbinati a polizze assicurative e, in certa misura, dei conti in valuta; il secondo obiettivo, invece, viene perseguito proponendo i cosid­detti conti di liquidità e, in certa misura, i conti correnti on line; infine la funzione monetaria dei conti correnti viene rafforzata ed esplicitata dai con­ti correnti di servizio.

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mercoledì 8 ottobre 2008
Inserito da: Cristiano, 11.34 | Link | 0 Commenti

I prestiti personali sono semplici da ottenere?

Quando si ha urgente bisogno di denaro, magari per concludere in fretta un buon affare o per fare un acquisto impegnativo, si può ricorrere alla banca per chiedere un prestito. Per farlo occorre recarsi in banca e chiedere le condizioni offerte. Ottenuti questi datì da più banche, si può poi confrontarli e fare la scelta più conveniente. Ma è proprio così semplice? Assolutamente no: le banche prestano soldi soltanto se sono sicure di riottenerli.


-Quando presentate la vostra richiesta, il funzionario vi chiede il moti­vo del prestito stesso. Non siate restii a rilasciare le informazioni se non volete rendervi sospetti e vedervi rifiutare il prestito che, va ricordato, la banca concede a sua discrezione.
-Ricordatevi che il modulo di richiesta che compilate è, a tutti gli effet­ti, un contratto.
-Prestate attenzione all'importo del prestito chiesto, alla data di inizio del rimborso delle rate, alla periodicità e all’importo delle stesse.
-Sappiate che la banca di solito non vi manda alcun avviso di scadenza delle rate che, se non onorate, comportano interessi di mora.
-Guardate con attenzione se è possibile sciogliere anticipatamente il contratto di prestito e a quali condizioni.

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martedì 7 ottobre 2008
Inserito da: Cristiano, 16.17 | Link | 0 Commenti

Il forfaiting

Con il termine forfaiting si indica lo sconto pro soluto di derivante da esportazione di beni strumentali o servizi a durata pluriennale con pagamento dilazionato, senza possibilità di rivalsa nei con­fronti del cedente (esportatore).


Gli effetti, solitamente di importo piuttosto rilevante, possono assumere la natura di pagherò cambiari emessi da acqui­renti esteri a favore di operatori nazionali, ovvero di tratte spiccate dagli esportatori nazionali sui propri clienti esteri, e devono essere avaliati da una primaria banca internazionale.


Prima di dare inizio all’operazione l’esportatore dovrà preoccuparsi di contattare un forfaiter, intermediario specializzato solitamente presente su una piazza finanziaria internazionale (molto attive in questo campo sono, in ambito europeo, la Svizzera e l’Austria), il quale si assume l’obbligo, dopo aver verificato la fattibilità dell’operazione e il grado di rischio complessivo insito in essa, di scontare il totale degli effetti derivanti dall’operazione di compravendita a un tasso definito contrattualmente per un periodo di tem­po stabilito. Per tale impegno al forfaiter viene riconosciuto un compenso nella forma di una commissione (commitment fee) , determinata in relazione al totale degli effetti da scontare.

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lunedì 6 ottobre 2008
Inserito da: Cristiano, 11.41 | Link | 0 Commenti

Il credito al consumo

Con il termine credito al consumo si intende l’insieme di tutti quei cre­diti accordati a soggetti diversi dalle imprese, spesso indicati con il termine famiglie o consumatori oppure ancora privati, per acquistare beni mobili e servizi destinati al soddisfacimento di bisogni personali o familiari eccedenti le disponibilità monetarie immediate, escludendo quindi ogni finalità pro­duttiva connessa a tale tipologia di crediti.

Il credito al consumo costituisce dunque uno strumento per accrescere la capacità di acquisto attuale di un soggetto in previsione di future entrate, con le quali si darà luogo al rimbor­so del prestito ottenuto.

Prima di passare in rassegna le principali tipologie di prodotti che nel settore del credito al consumo hanno assunto una certa importanza, pare opportuno soffermarsi brevemente sulla distinzione tra credito finalizzato e credito non finalizzato, effettuata sulla base dell’effettivo accertamento della desti­n?zione del prestito concesso.

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Inserito da: Cristiano, 11.34 | Link | 0 Commenti

Prestiti: la california chiede aiuto al Tesoro

Lo Stato Californiano e' in crisi finanziaria.
Per questo motivo nel corso della sttimana potrebbe emettere obbligazioni per 7 miliardi di dollari da ripagare poi con i proventi del prelievo fiscale.
Lo a detto Arnold Schwarzenegger governatore della California in una lettera inviata al segretario del Tesoro Henry Paulson in cui il governatore, esprime la sua speranza nella legge di salvataggio delle banche che dovrebbe essere approvata in via definitiva dal Congresso nella giornata di oggi. "Se non si dovesse arrivare a una chiara soluzione della crisi, scrive Schwarzenegger, la California e altri Stati potrebbero non riuscire a reperire i finanziamenti necessari per mantenere le operazioni quotidiane e potrebbe doversi rivolgere al Tesoro per finanziamenti di breve termine".
Nella lettera Schwarzenegger spiega poi a Paulson la possibilita' che la California sia costretta a emettere bond Statali per 7 miliardi di dollari. Il mercato del credito e' entrato in una fase di forte stallo dal momento del crollo di Lehman Brothers e per le amministrazioni locali e' divenuto molto difficile riuscire a reperire finanziamenti a breve termine e a condizioni favorevoli.

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sabato 4 ottobre 2008
Inserito da: Cristiano, 16.02 | Link | 0 Commenti

L'Irlanda garantirà depositi e prestiti sui mutui

Saranno sei gli istituti bancari per il quale il Governo irlandese ha deciso di garantire i depositi ed i prestiti, oltre che le posizioni di due grandi società di costruzioni edilizie, una manovra che oggi in Borsa a Dublino ha fato decollare gli indici di settore, saliti fino ad un massimo del 25%.

Infatti il Governo irlandese ha reso noto che si farà garante di tutti i depositi, delle obbligazioni, del debito cosiddetto senior e del debito subordinato degli istituti, per un totale di circa 500 miliardi di euro.

Si tratta di una somma esorbitante se si considera che l' Irlanda ha un debito di 45 miliardi circa ed un pil di 190 miliardi.

In Borsa in particolare Anglo Irish Bank è salita fino ad un massimo del 49% ed Allied Irish Bank del 10%.

Le garanzie saranno in vigore fino al 28 settembre 2010.

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Inserito da: Cristiano, 15.40 | Link | 0 Commenti

Deposito a risparmio

Il deposito a risparmio è un’operazione mediante la quale la banca acquista la proprietà delle somme depositate dal cliente, obbligandosi a restituirle a richiesta del cliente (deposito libero).
La movimentazione delle somme depositate avviene tramite l’esibizione del libretto di risparmio
(nominativo o al portatore), sul quale vengono annotati i versamenti ed i prelevamenti effettuati.
Le annotazioni sul libretto, firmate dall’impiegato della banca che appare addetto al servizio,
fanno piena prova nei rapporti tra banca e depositante.
Se il libretto è al portatore, il relativo saldo non può essere superiore a 12.500 euro.
Principali rischi tipici (generici e specifici) Tra i principali rischi, vanno tenuti presenti:
• variazione in senso sfavorevole delle condizioni economiche (tasso di interesse creditore;
commissioni e spese del servizio) ove contrattualmente previsto;
• utilizzo fraudolento da parte di terzi del libretto al portatore, nel caso di smarrimento o sottrazione, con conseguente possibilità di prelievo del saldo da persona che “appare” legittimo titolare del libretto.


Per le note informative riguardo ai depositi a risparmio offerti dai vari istituti bancari, potete consultare la Guida di Prestiti online.

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venerdì 3 ottobre 2008
Inserito da: Cristiano, 13.34 | Link | 0 Commenti

Il riporto finanziario

Un’ulteriore forma di finanziamento a breve termine, sia pure meno dif­fusa delle altre, è riconducibile al riporto finanziario o «di ban­ca», espressione quest’ultima utilizzata per distinguerlo da un’analoga ope­razione, il riporto di borsa, che veniva effettuato in passato sui mercati bor­sistici a sostegno dell’attività di speculazione degli operatori.
Il riporto è un contratto nel quale il riportato trasferisce in proprietà al riportatore titoli di credito (rappresentati in genere da valori mobiliari) di una data specie per un determinato prezzo; alla scadenza pattuita, il riportatore dovrà trasferire al riportato la proprietà di altrettanti titoli delle stessa specie, dietro rimbor­so del prezzo, che può essere aumentato (si parla allora di riporto in senso stretto) o diminuito (è il caso del deporto) nella misura convenuta alla stipu­lazione del contratto.
Più raro appare invece il caso di un contratto di ripor­to in cui il prezzo a pronti e quello a termine coincidono (riporto alla pari).

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Inserito da: Cristiano, 12.56 | Link | 0 Commenti

Sigla prestiti personali per privati
Siglacredit, società presente dal 1982 nel settore del credito al consumo e socio fondatore di Assofin, grazie alla sua esperienza è in grado di offrire prodotti convenienti e sicuri.

Attraverso il sito istituzionale di Siglacredit, in pochi e semplici clic, è possibile avere informazioni su prestiti personali e prestiti con cessione del quinto nonché richiedere preventivi gratuiti di finanziamento. La nuova release del sito rende agevole la navigazione e facilmente reperibili tutte le informazioni necessarie a concludere facilmente le operazioni di richiesta di preventivi per i finanziamenti. Le condizioni economiche sono chiaramente riportate nei fogli informativi a disposizione dei clienti online, dove è anche possibile trovare i riferimenti dei contatti e tutte le informazioni utili a sbrogliare dubbi di vario genere che spesso incorrono nel campo finanziario.

Siglacredit, non ha paura di mettersi in gioco, i testi chiari e le informazioni dettagliate e precise, che si reperiscono agevolmente sul sito, non fanno insorgere dubbi sulla garanzia di serietà che anche solamente il brand afferma.

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giovedì 2 ottobre 2008
Inserito da: Admin, 18.27 | Link | 0 Commenti

Nuovo credito alle imprese con Businnes prime di Unicredit

In Emilia Romagna le piccole imprese meritano più credito: lo dicono i manager di Unicredit lanciando il nuovo "Calcolatore Business Prime", che, tramite un nuovo sistema di valutazione capace di effettuare una fotografia della "salute finanziaria" di una impresa e di stabilirne con precisione il finanziamento bancario ottimale, permetterà di mettere a disposizione delle piccole imprese locali che scelgono UniCredit fino al 100% delle loro necessità di finanziamento.

Business Prime è un nuovo modello di consulenza per le Piccole Imprese, grazie al quale ogni piccolo imprenditore potrà contare su due professionisti: un consulente dedicato all'azienda, che si occuperà di stabilire il giusto livello e la modalità ottimale di utilizzo complessivo dei finanziamenti bancari, valutando nel contempo la possibilità di aumentare la propria disponibilità di credito o la capacità di finanziare nuovi progetti, e uno specialista dedicato a tutti i bisogni di investimento personali dell'imprenditore e della sua famiglia, che definirà strategie di investimento personalizzate che tengono conto anche delle necessità dell'azienda del cliente.

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mercoledì 1 ottobre 2008
Inserito da: Cristiano, 13.12 | Link | 0 Commenti

Bloccare il pagamento di un assegno

In generale l'assegno, una volta emesso e consegnato ad un vostro creditore un assegno, il pagamen­to non potrà essere bloccato e la banca, se l’assegno viene posto regolarmente all’incasso, dovrà provvedere al pagamento. Ciò può essere evitato se l’assegno è stato smarrito o ru­bato ed il fatto è stato regolarmente denunciato alle autorità competenti, ovvero se sono decorsi i termini di legge per l’incasso degli assegni: 8 giorni per gli assegni “su piazza, 15 giorni per quelli fuori piazza” (sempre che, naturalmente, l‘assegno fosse stato regolar­mente datato al momento dell’emissione).

Mittente: Nome e indirizzo del titolare del conto Spedire a: Nome e indirizzo della Banca

raccomandata con avviso di ricevimento
Luogo e data

Oggetto: Conto corrente n°…………………intestato a………………richiesta di blocco del pagamento dell’assegno n°………………. emesso in data…………….

A mezzo della presente Vi richiedo ad ogni effetto di legge di non provvedere al pagamento dell’assegno n°...............................da me emesso a favore di in data.......................(regolarmente riportata sull’assegno), per l’importo di Euro...........................in quanto
- il suddetto assegno è stato rubato (oppure smarrito) in data........................come da regolare denuncia sporta alle competenti autorità, di cui Vi allego copia;

Oppure

In quanto sono decorsi i termini di legge per la presentazione all’incasso dell’assegno sopra indicato.
Vorrete darmi cortese conferma della avvenuta esecuzione delle istruzioni sopra riportate.

Con riserva di ogni diritto.

Distinti saluti.

Firma

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Inserito da: Cristiano, 12.47 | Link | 0 Commenti