Guida al credito per Prestiti e mutuo

Sito di guide al credito, informazioni aggiorante e directory finanziaria ben aggiornata per Guida al credito.com
Prestiti Online Vi segnala un nuovo sito guida al credito: guidacredito.com


Il sito si presenta come una raccolta di siti web dedicati al credito al consumo.

GuidaCredito.com è ben organizzato e di facile utilizzo.

Vi invitiamo a visionare il loro sito web a www.guidacredito.com
lunedì 28 luglio 2008
Inserito da: Admin, 18.48 | Link | 0 Commenti

Confronto Prestiti con Kredity

Sito d' interesse unico per il confronto del prestito e mutuo online
La redazione di Prestiti Online vi segnala un sito Internet molto interessante riguardo il Confronto dei Prestiti.

Kredity nasce nel 2005 a Parigi, propone offerte, consigli e confronti per i prestiti al consumo in modo professionale e gratuito.

Qui elencati i passaggi fondamentali sulla metodologia di confronto proposte da Kredity.

- simulazione del prestito
- confronto delle offerte di credito sul mercato
- richiesta di finanziamento online direttamente sul sito web dell' istituto di credito.


Vi consigliamo di visionare il sito di confronto prestiti di Kredity cliccando
Confronto Prestiti Online!

Etichette:


Inserito da: Admin, 18.13 | Link | 0 Commenti

Assegno: Istruzioni per l'uso

Per chi paga
Compilate l’assegno in ogni sua parte utilizzando penne a sfera con inchiostro nero e possibilmente indelebile.
Compilate il talloncino a sinistra dell’asssegno che rimane nel libretto, per verificare più agevolmente l’estratto conto. Quando è compilato in ogni sua parte, potete staccare l’assegno.
• Evitate di apporre timbri di altro genere (ad esempio, pagato “, sal­do fattura e così via): creano solo confusione e non sono utili.
• Nell’indicare la somma, non lasciate spazi tra le cifre e terminate la riga sempre con un cancelletto (#) o con una doppia barra (//). Se fate un errore nella compilazione dell’assegno, meglio buttarlo e riscriverlo.
• Indicate sempre il nome del benèficiario.
• Non post-datate gli assegni.
• Evitate di spedire assegni: il bonifico bancario è piu sicuro.
• Nei limiti del possibile indicate sempre la clausola non trasferibile,
ricordatevi che gli assegni di importo superiore ai 10.000 euro devono es­sere sempre intestati e contenere la scritta ‘non trasferibile’, altrimenti si rischiano sanzioni fino al 40% dell’importo dell’assegno.
• Fate attenzione se l’assegno che state compilando è in moneta estera o in euro, perché se scrivete una determinata cifra in moneta estera (ad esempio 100.00) su un assegno in euro, la banca pagherà al creditore non l’importo in moneta estera ma l’equivalente in euro.

Per chi riscuote
Controllate che l’assegno sia stato compilato correttamente. Controllate so­prattutto che ci sia la firma e che l’importo in cifre e in lettere corrispondano
(in caso di discordanza, ricordate che prevale sempre la somma in lettere).
Non accettate assegni con timbri vicini alle cifre: potrebbero nascon­dere cancellature e correzioni. Non accettate assegni sbiaditi, strappati o con carta sfibrata.
Non accettate assegni privi dell’angolo superiore sinistro: le banche segnano in questo modo gli assegni gia presentati all’incasso, per evita­re la circolazione di quelli rubati.
Nel caso di grosse cifre, esigete assegni circolari e non bancari.
• Incassate gli assegni ricevuti entro breve tempo (al massimo entro 8 giorni per un assegno su piazza ed entro 15 giorni per un assegno fuori piazza).
• Girate l’assegno, firmandolo sul retro, solo al momento della conse­gna o della presentazione in banca: una precauzione in più in caso di furto o smarrimento.
Quando intendete incassare un assegno di importo elevato presso la banca del debitore, munitevi di più documenti che dimostrino la vostra identità e portate con voi il numero di telefono del vostro debitore.

Etichette:

giovedì 24 luglio 2008
Inserito da: Cristiano, 14.08 | Link | 0 Commenti

Risparmio, consigli su come risparmiare e meglio gestire i propri soldi

Sito consigliato per il risparmio quotidiano

Prestiti Online oggi vi segnala un interessante sito web dedicato al risparmio: "Risparmiare-risparmiando.com"

I fan di Paperon de' Paperoni non devono perdersi questo sito.
E'una miniera di consigli per risparmiare su qualsiasi cosa: dalla spesa alle bollette, dal matrimonio ai farmaci.

I consigli non sono nulla di rivoluzionario, spesso sono soltanto il frutto di un ragionamento accorto, ma per molti potrebbero risultare illuminanti.

Ottimi anche i suggerimenti per la vacanza a basso costo. Si parla lungamente delle condizioni offerte da banche, mutui e conti correnti. Naturalmente largo spazio è dedicato al risparmio ottenuto sfruttando le risorse che il mondo di Internet mette quotidianamente a disposizione. Segnaliamo la sezione dedicata al risparmio fai-da-te e lo spazio riservato al risparmio "femminile".

I consigli sono sempre utili e mai banali.

Visita il sito clicca:
Risparmiare-risparmiando.com

Etichette:


Inserito da: Admin, 08.47 | Link | 0 Commenti

Gli assegni tagliati

Ogni assegno, a meno che non venga utilizzato per ritirare denaro presso la filiale della propria banca, compie un viaggio più o meno lungo che lo riporta alla banca che lo ha emesso. Facciamo un esempio: il signor Mario Bianchi, titolare di un conto corrente presso una banca di Milano, paga con un assegno il signor Bruno Rossi, che lo versa, a Palermo, presso la banca dove ha il proprio conto corrente. L'assegno, dopo essere stato consegnato alla banca di Palermo dal Signor Rossi, deve essere rispedito alla banca di Milano. È cosi che tra una banca e l'altra si forma un grande movimento di centinaia e centinaia di assegni, spostati tramite vagoni ferroviari o furgoni blindati. È il momento del trasporto quello di cui associazioni criminali riescono ad approfittare: rapinano il vagone o il furgone, si impadroniscono degli assegni e li” lavano” con raffinati metodi chimici che cancellano tutti i dati tranne la firma del titolare.
In questo modo, possono riutilizzare gli assegni compilandoli nuovamente. Per difendersi da questo tipo di truffa, le banche dal giugno 1991 hanno introdotto un nuovo accorgimento: quando un assegno, sia bancario sia circolare, è stato incassato, il suo angolo superiore sinistro viene tagliato. Da quel momento l'assegno viene considerato privo di valore e non può più essere riutilizzato. Prestate dunque particolare attenzione agli assegni: se hanno angolo superiore sinistro tagliato non hanno più valore e non potranno più essere accettati dalle banche. Controllate l'integrità degli assegni che ricevete e non accettate in nessun caso quelli che risultano privati dell'angolo superiore sinistro.

Etichette:

martedì 22 luglio 2008
Inserito da: Cristiano, 16.07 | Link | 0 Commenti

Recedere dal contratto di finanziamento

Il contratto di credito al consumo deve prevedere le condizioni alle quali determinati suo elementi (TAEG, tasso di interesse, spese ecc.) possono variare nel corso del rapporto. In caso di variazioni, la società di finanziamento deve inviarvi una comunicazione scritta a se­guito della quale, entro 5 giorni, potete recedere dal contratto senza penalità e con appli­cazione delle condizioni previgenti.

Mittente: Nome e indirizzo di chi ha ricevuto il finanziamento Spedire a: Nome e indirizzo della società di finanziamento

raccomandata con avviso di ricevimento
Luogo e data


Oggetto: Contratto di finanziamento n................del..................
comunicazione di recesso

A seguito della Vs. comunicazione in data........................con la quale mi informate che le condizioni del contratto in oggetto verranno modificate con particolare riferimento a......................... (specificare tasso di interesse, spese, altro), a mezzo della presente Vi comunico che intendo recedere dal contratto in oggetto ai sensi degli artt. 125, lI co. e 118, III co., D.Lgs. i Settembre 1993 n. 385.

L’estinzione del mio debito nei Vs. confronti avverrà pertanto alle condizioni previste in contratto, precedenti alla Vs. comunicazione sopra citata.

In attesa di Vs. riscontro, porgo distinti saluti.


Firma

Etichette:


Inserito da: Cristiano, 15.47 | Link | 2 Commenti

Il momento dell'ipoteca

Quando è il momento di iscrivere l’ipoteca, bisogna conciliare alcune condizioni.
• Finché la casa non è dell’acquirente, può essere difficile iscrivere ipoteca, perché al venditore scoccia iscrivere unipoteca su un proprio immobile.
• Finché non si iscrive ipoteca, può essere difficile ottenere la casa, perché la banca firma il contratto di mutuo e fornisce il denaro per pagare venditore soltanto dopo che l’ipoteca è stata iscritta.
Come fare per uscire da questo circolo vizioso? La soluzione più comune è questa:
1) La banca controlla al catasto che possa essere iscritta ipoteca di primo grado.
2) Vengono firmati contemporaneamente l’atto di vendita e il contratto di mutuo. Nell’atto di vendita è indicato anche il modo di pagare, cioè con denaro ottenuto mediante mutuo ipotecario. Questa clausola vale come autorizzazione del compratore, ormai proprietario, ad iscrivere ipoteca.
Il notaio iscrive ipoteca.
3) La banca, ormai garantita, paga il venditore con il denaro del mutuo. In alternativa è anche possibile introdurre nel compromesso una clausola secondo cui il venditore si impegna a far iscrivere ipoteca quando la casa è ancora sua (è una procedura piuttosto rara).
Esiste inoltre un’altra strada: se l’acquirente (o più probabilmente i suoi genitori consenzienti) dispone di un immobile che vale almeno quanto quello da comprare l’ipoteca si può iscrivere su questo immobile, senza coinvolgere il venditore.

Inserito da: Cristiano, 11.13 | Link | 0 Commenti

L'agente immobiliare: norme e deontologia.

In Italia l’intermediazione immobiliare è disciplinata dal Codice Civile e da specifiche leggi statali. In accordo con queste leggi l’intermediazione immobiliare può essere esercitata esclusivamente da agenti immobiliari iscritti nell'apposito albo istituito presso le camere di commercio di ogni provincia, e muniti di assicurazione obbligatoria contro i rischi professionali ed a garanzia dei propri clienti. Inoltre, il mediatore deve sottoporre a verifica della camera di commercio moduli e formulari normalmente usati nella sua attività. Chi viola queste norme è punibile con sanzioni pecuniarie ed amministrative e non ha diritto alla provvigione. Si aggiunga che il mediatore iscritto anche ad una delle associazioni di categoria (FIAIP, FIMAA, ANMA) deve rispettarne il codice deontologico. Nello svolgimento della sua opera di mediazione, l’agente immobiliare ha il compito di segnalare l’esistenza dell’affare e mettere in contatto le parti interessate a concluderlo. Egli deve comunicare oltre alle circostanze note, quelle conoscibili con la normale diligenza, ed inoltre al mediatore è fatto divieto di dare e fornire informazioni false su circostanze che non egli stesso non abbia controllato. Per esempio, se afferma erroneamente che l’immobile non è ipotecato, è responsabile dei danni sofferti dal cliente. La verifica dell’esistenza di ipoteche o servitù e della conformità dell’immobile alle norme edilizie ed urbanistiche non é un obbligo del mediatore, tuttavia, gli agenti più organizzati e professionali, assicurano questo servizio ai propri clienti.

Etichette:

lunedì 21 luglio 2008
Inserito da: real estate apulia, 20.56 | Link | 0 Commenti

La girata sull'assegno

Con la firma dell’assegno la banca è autorizzata a pagare l’importo scritto al cosiddetto prenditore.


A quel punto l’assegno può però essere utilizzato come moneta corrente: è per questa ragione che chi ne ha ricevuto uno può pagare una terza persona con lo stesso assegno, semplicemente mettendo una firma sul retro. Questa operazione è chiamata girata.


L’assegno può dunque essere incassato subito (la persona cui è intestato lo gira direttamente alla banca) oppure può passare di mano in mano (le persone che “girano” l’assegno vengono chiamati” giratari”).


Con una precisazione: chi gira un assegno si assume personalmente la responsabilità della sua copertura, anche se lo ha ricevuto in pagamento da altri. Infatti se l’ultima persona che riceve in pagamento l’assegno scopre che non è coperto, ovvero che non può avere i suoi soldi, avrà il diritto di rivalersi in tribunale su tutti i” giratari” che lo hanno preceduto.


La banca, in qualsiasi caso, non rischia mai nulla, dato che accetta sempre tutti gli assegni con la formula “salvo buon fine”.


Una formula con la quale l’istituto di credito, dopo aver accreditato la somma dell’assegno direttamente sul conto di chi lo ha versato, si riserva di addebitare, con un’operazione che in gergo tecnico prende il nome di storno, sullo stesso conto la medesima somma in caso l’assegno risulti scoperto.

Etichette:


Inserito da: Cristiano, 18.20 | Link | 0 Commenti

Antitrust: indagini nei confronti di quattro banche italiane.

Procedimenti giudiziari nei confronti di quattro banche italiane: Banca Nazionale del Lavoro, Intesa San Paolo, Monte dei Paschi di Siena e Unicredit Banca di Roma. L'Antitrust ha avviato la procedura d'indagine per verificare le modalità di applicazione della commissioni di massimo scoperto.
Il Presidente dell'Antitrust, Antonio Catricalà, spiega che le indagini saranno utili per accertarsi che i clienti di queste banche siano a conoscenza di tali modalità adottate dai singoli istituti di credito.
E' importante che i rispettivi clienti "siano stati informati in maniere chiara ed esaustiva" sul metodo di calcolo e la natura di tali commissioni.

Questo procedimento è stato avviato dopo alcuni richiami nei confronti delle banche interessate. Tanto che lo stesso Governatore della Banca d'Italia aveva lanciato un appello con l'invito di eliminare la commissione di massimo scoperto, sostituendola con forme trasparenti di remunerazione.
In passato, alcuni istituti di credito furono sotto inchiesta per reato di usura.

Etichette:


Inserito da: Simona, 16.53 | Link | 0 Commenti

L’assegno bancario

Rappresenta senz’altro lo strumento finanziario più conosciuto dai clienti bancari. Nato oltre 600 anni fa (i primi assegni cominciarono a circolare a Pisa e a Prato nel 1374) l’assegno bancario, istituito nella sua forma attuale dal Regio Decreto 21/12/1933 n.1736, è un titolo che indica un ordine di pagamento emesso sulla base di un accordo tra una banca e il cliente al momento di aprire un conto corrente. Grazie a questo accordo il correntista può disporre liberamente del denaro depositato presso la banca. Compilando un assegno, il titolare di un conto corrente ordina alla propria banca di pagare a un’altra persona (definita tecnicamente beneficiano) una somma di denaro. Naturalmente, usando l’assegno è possibile anche chiedere i soldi per se stessi, ma in questo caso bisogna scrivere sull’assegno (dopo l’indicazione all’ordine) il proprio nome e cognome o, in alternativa, la dicitura “a me stesso”. Si tratta di uno strumento comodo e pratico che permette di non doversi spostare con grosse somme di denaro in tasca. L’assegno garantisce discrezione, praticità e sicurezza. Tuttavia, spesso si dimenticano o si sottovalutano sia ‘importanza di questo mezzo di pagamento, sia i rischi connessi al suo uso. Non si riflette mai abbastanza, ad esempio, sul fatto che, una volta firmato, un assegno è denaro a tutti gli effetti. Anche per questa ragione è utile apprenderne caratteristiche e modalità d’uso per conoscere e poter far valere i propri diritti in ogni occasione. Cercheremo di risolvere tutti quei dubbi che in banca sono dati per scontati e non vengono mai chiarìti abbastanza.

Etichette:


Inserito da: Cristiano, 10.30 | Link | 0 Commenti

Estinguere anticipatamente un credito al consumo

La legge riconosce sempre al consumatore il diritto di estinguere anticipatamente un con­tratto di credito al consumo, anche se nel contratto dovessero risultare clausole contrarie, Il consumatore dovrà restituire in una sola volta quanto rimane da pagare, oltre ad una per­centuale a titolo di commissione secondo quanto previsto dal contratto stesso, percentuale che non può superare l'1% del capitale residuo, oltre agli eventuali interessi maturati dalla data di pagamento dell’ultima rata.


Mittente: Nome e indirizzo di chi ha ricevuto il finanziamento Spedire a: Nome e indirizzo della società di finanziamento

raccomandata con avviso di ricevimento
Luogo e data

Oggetto: Contratto di finanziamento n.......................... del......................

A mezzo della presente Vi comunico che, ai sensi della clausola contrattuale n... e comunque ai sensi del D.Lgs. i Settembre 1993 n. 385, art. 125, intendo procedere all’estinzione anticipata del contratto di finanziamento in oggetto di cui ho sino ad oggi pagato n... rate dal al

Vorrete pertanto procedere al calcolo del capitale residuo, più interessi e commissioni da me dovutevi ad oggi, ai sensi delle vigenti normative in materia di credito al consumo.

Con riserva di ogni diritto.

Distinti saluti.


Firma

Etichette:

domenica 20 luglio 2008
Inserito da: Cristiano, 18.16 | Link | 0 Commenti

Il credito al consumo

Dopo la forte crescita degli anni ottanta ed il momento critico attraversato negli anni 1992 e 1993, il credito al consumo da oltre dieci anni è ìn fase di netta espansione. I tassi di crescita dell’attività sono stati davvero sostenuti negli ultimi anni e anche il 2006 e 2007 non sono stati da meno. Da un’indagine di Assofin (l’Associazione italiana del credito al consumo e immobiliare) i prestiti finanziari agli italiani sono cresciuti del 28% nei primi cinque mesi del 2008 in termini di numero di operazioni e del 23% in termini di controvalori finanziati. Nonostante questo trend di crescita i finanziamenti a favore delle famiglie risultano in Italia meno diffusi che negli altri Paesi industrializzati.

Infatti sono sempre più numerose le famiglie italiane che richiedono prestiti personali per le più svariate necessità, ma negli altri stati del vecchio continente le cose non vanno meglio, dato che le statistiche ci dicono che siamo proprio noi italiani a richiedere meno finanziamenti.

Etichette:

sabato 19 luglio 2008
Inserito da: Cristiano, 17.27 | Link | 0 Commenti

Prestiti anche per le ferie

Il costo della vita è sempre più alto e bisogna destreggiarsi tra gli aumenti di carburante, affitto, mutuo, alimenti ecc...... Ma è arrivato il momento delle tanto agoniate vacanze e a cui non rinuncia quasi nessuno. Sono tanti però gli italiani che decidono di godersi un po’ di ferie al mare o in montagna ricorrendo ad un prestito. Una volta il prestito si richiedeva per acquistare un auto o per un investimento importante come la casa, da alcuni anni anche il costo della vacanza viene dilazionato.
Secondo un sondaggio effettuato dall’Osservatorio Codici, circa l’8% del credito erogato nel 2006 è stato destinato al pagamento di viaggi. Vale a dire che un italiano su 20, acquista la propria vacanza a rate.
In cifre, ci spiega l'Osservatorio Codici, se si pensa che gli italiani in partenza per queste vacanze sono stimati intorno ai 34 milioni, ben un milione e settecentomila contrarranno debiti per concedersi una piccola vacanza.
A lanciarsi sui prestiti e sul microcredito al consumo famiglie di dipendenti di aziende pubbliche e private, ma soprattutto quelle famiglie che dispongono di un solo reddito.
Fra le svariate formule preferiscono quelle rateali a tasso zero e richiedono il denaro soprattutto per vacanze verso località a corto e medio raggio.
L’80% di esse sostiene che la ragione principale di richiesta di credito risiede nei prezzi proibitivi delle vacanze, specie quelle agostane, sia per scelta o per costrizione.
Per quanto riguarda le quote di finanziamenti erogati per il settore viaggi, solo nel Lazio si eroga oltre il 24% del totale. Ma la regina incontrastata è la Lombardia, Regione la cui quota credito al consumo è pari al 31% del totale. Seguono Piemonte con il 13%, Veneto con il 6%, Emilia Romagna con il 4%, Toscana e Campania 3%, Puglia con il 2%.
Va comunque detto che dopo l’estate, i cittadini si troveranno con qualche bel ricordo in più. Ma ai bollettini di luce, gas, auto, si aggiungeranno anche quelli per le vacanze.

Etichette:


Inserito da: Cristiano, 16.57 | Link | 0 Commenti

Criteri più rigidi nel credito

Nei primi sei mesi dell'anno la crescita dei prestiti bancari è scesa, con un forte rallentamento soprattutto nel meridione. Lo comunica nel Bollettino economico di luglio la banca d'Italia, spiegando che nel periodo che và da gennaio a maggio l'espansione del credito bancario in Italia, pur restando cospicua, è diminuita del 8,7% sui 12 mesi terminanti in maggio, dal 10,1% di dicembre dell'anno scorso. Il rallentamento, che và avanti da ormai 2 anni nella componente destinata alle famiglie, ha iniziato a interessare anche i prestiti alle società non finanziarie. In particolare, gli andamenti recenti hanno riflesso prevalentemente la minore dinamica della domanda di credito sia da parte delle imprese, sia soprattutto delle famiglie per l'acquisto di abitazioni.
Per le banche italiane, secondo un'indagine sul credito bancario nell'area dell'euro nel primo trimestre 2008 c'è stato un ulteriore moderato irrigidimento dei criteri adottati per l'erogazione dei prestiti alle imprese e sono emersi alcuni segnali di restrizione anche nelle condizioni di offerta dei prestiti alle famiglie.

Etichette:

mercoledì 16 luglio 2008
Inserito da: Cristiano, 12.43 | Link | 0 Commenti

Prestitempo

Prestitempo, prestiti e finanziamenti, qui potete visionare il loro logo aziendale
Prestiti online Vi segnal la pubblicazione sul nostro sito web di una articolo di presentazione del prestito Prestitempo.

Il prestito Prestitempo è una tipologia di prestito personale promosso dal gruppo Deutsche Bank.

Come tutti i finanziamenti personali Prestitempo offre servizio coprendo diverse categorie, come: prestito personali, cessione del quinto, mutuo per acquisto della casa, assicurazione, leasing per le aziende.

Per leggere le peculiarità del prestito Prestitempo seleziona Prestitempo

Etichette:

martedì 15 luglio 2008
Inserito da: Admin, 11.46 | Link | 0 Commenti

Un prestito? Tutt’altro che facile

È senz’altro più facile ottenere il prestito se si è già correntisti della banca, che in questo modo può verificare più agevolmente le vostre capacità di reddito e il vostro tenore di vita in base alla movimentazione del conto corrente. Se poi viene accreditato il vostro stipendio in modo automatico, la situazione migliora ulteriormente. Potendo contare per i rimborsi su un flusso costante, la banca si sente più rassicurata e, in casi estremi, può ricorrere al pignoramento di un quinto dello stipendio. Si può rivelare senza dubbio utile anche la garanzia personale prestata da qualcuno, in genere un parente. Attenti a firmare cambiali, una delle possibili condizioni poste dalla banca per accettare di finanziarvi. Noi ve lo sconsigliamo e, comunque, se proprio non potete farne a meno, non firmate cambiali in cui non sia riportata la scadenza o l’importo.
I documenti indispensabili per la richiesta di un prestito sono la carta d’identità, il codice fiscale, il modello di dichiarazione dei redditi o la busta paga (per i lavoratori dipendentì). Anche il motivo per cui chiedete il prestito deve essere accettabile per la banca: difficilmente, ad esempio, vi verranno dati soldi per saldare debiti di gioco.

Inserito da: Cristiano, 11.27 | Link | 0 Commenti

Antiriciclaggio Normativa 2008

Nuove normative in Italia contro il riciclagio
La redazione di Prestiti on line ricorda che sono in pieno vigore le normative anti Antiriciclaggio attive dal 30 Aprile 2008.

Le normative riguardano:

- assegni bancari
- libretti di risparmio al portatore
- soldi contanti

Rappresentano una rivoluzione sulla gestione economico-finanziaria dei cittadini italiani.

La finalità di questi cambiamenti è rivolta alla tutela del consumatore, rafforzando l'efficacia d'azione contro il riciclaggio del denaro, inoltre lo Stato guadagna una maggiore trasparenza dei flussi di pagamento, ostacolando attività illecite - terrorismo e crimini - e prassi irregolari.


Le normative in dettaglio:

Contanti Normativa 2008

Assegno nomativa 2008

Libretti di Deposito

Etichette:


Inserito da: Admin, 11.20 | Link | 0 Commenti

States: Finanziarie a caccia di prestiti

Fanny Mae e la Freddie Mac, le 2 più grandi finanziarie americane erogatrici di mutui, da ieri sono state ufficialmente dichiarate fallite.

Le due super società a capitale misto, che si sono sempre occupate di comperare dalle banche i mutui sofferenti, cioè quei mutui che hanno problemi di solvenza da coloro che li richiedono, per poi farne dei pacchetti finanziari da reimmettere sul mercato sono fallite 99,9%.

Dopo il crollo dei mutui subprime, anche queste 2 società non hanno trovato come piazzare i pacchetti, e siccome ad oggi l'economia americana non si può permettere un colpo di questa entità , la Federal Reserve Bank ha dato alle due società accesso diretto ai prestiti.

In pratica potranno chiedere alla FED la concessione di prestiti allo stesso tasso di interesse che pagano le banche. In questa maniera si spera che le due società possano restare a galla; ma ove non dovesse bastare, non si esclude la possibilità di farle acquisire da banche o altre società pubbliche.

Etichette:


Inserito da: Cristiano, 10.45 | Link | 0 Commenti

Chiusure leggermente positive...

Chiusura positiva per i principali indici europei: a Milano il Mibtel ha guadagnato lo 0,15%, a Francoforte il Dax ha registrato un +0,76%, a Parigi il Cac 40 ha segnato un +1,02% e a Londra il Ftse 100 ha chiuso con un +0,74%. I mercati hanno ridotto i guadagni nel finale a causa del ripiegamento degli indici statunitensi dai forti rialzi registrati all'inizio delle contrattazioni. Nella prima parte della seduta, tuttavia, i listini del Vecchio Continente avevano beneficiato in particolare dell'annuncio del piano messo a punto dal governo Usa per il salvataggio delle due principali agenzie erogatrici di mutui Fannie Mae e Freddie Mac, finite in grosse difficoltà nei giorni scorsi a causa di rumors relativi ad un livello di capitale inadeguato alla loro attività. Il piano prevede la possibilità che il dipartimento del Tesoro possa acquistare in caso di necessità titoli delle due agenzie, mentre la Fed ha dichiarato la sua disponibilità a concedere prestiti ai due gruppi. Interventi che sono stati accolti con favore dagli operatori perché riportano un po' di fiducia attorno al comparto finanziario statunitense, messo a dura prova anche venerdì scorso dall'annuncio del fallimento della banca californiana IndyMac, passata sotto il controllo della Federal Deposit Insurance.
Seduta negativa anche per i titoli petroliferi su cui sono scattate le prese di beneficio dopo i forti rialzi di venerdì scorso innescati dal nuovo record del greggio. Saipem ha perso il 2,21%, Erg l'1,42% e Saras l'1,54%. Sul mercato valutario, infine, le difficoltà del comparto finanziario Usa continuano ad indebolire la moneta statunitense. Il cambio euro/dollaro è infatti ritornato a quotare sopra la soglia 1,59.

www.trust-trading.it

Etichette:

lunedì 14 luglio 2008
Inserito da: trust-trading, 19.50 | Link | 0 Commenti

Prestiti Inpdap

inpdap - Istituto Nazionale di Previdenza per i Dipendenti dell'Amministrazione Pubblica
Capire i prestiti Indap, le sue form e diponibilità:

In questa guida presentiamo a grandi linee la tipologia dei prestiti offerti dall' Inpdap ( Istituto Nazionale di Previdenza per i Dipendenti dell'Amministrazione Pubblica ).

L'Ente INPDAP offre la possibilità di richiedere prestiti, sulla base delle proprie disponibilità. Di tanto in tanto l'Istituto propone finanziamenti agevolati ai propri clienti, ai propri familiari e ai pensionati.

Questi tipi di prestiti INPDAP può essere erogato direttamente dall'Ente Previdenziale o, indirettamente, attraverso banche o agenzie finanziarie convenzionate (per es. Banca Nazionale del Lavoro)...

Leggi la continuazione a questa pagina Prestiti Inpdap

Etichette:


Inserito da: Admin, 13.00 | Link | 0 Commenti

Finanziamento Azienda


Vi segnaliamo una nuova guida dedicata al Finanziamento Azienda.


Scegliere il giusto partner finanziario e capire le spese accessorie legate al finanziamento per l' impresa è un passagio importante per la stessa crescita dell' attività.

Approfondite l'argomento con la nostra guida Finanziamento Azienda

Etichette:


Inserito da: Admin, 12.27 | Link | 0 Commenti

Prestito Ducato Zappy - Recensione


La redazione di Prestiti Online Vi segnala una nuova guida informativa sul diffuso Prestito Ducato "Ducato Zappy" fornito da Ducato spa, Gruppo finanziario Gruppo Banca Popolare Italiana.

Nella guida troverete informazioni generali sul prodotto finanziario con alcune note importanti sulle spese istruttorie e accessorie.

Cliccate questo link per la visione del testo relativo Prestito Ducato Zappy

Etichette:


Inserito da: Admin, 11.46 | Link | 0 Commenti

Guida consumatore di base - Cosa è il TAN e TAEG?

Prestiti Online Vi propone una nuova guida di base per capire i termini fondamentali per ogni finanziamento e prestito

In questa guida verrà trattato in modo semplice e molto chiaro:

Cosa è il TAEG?

Cosa è il TAEN?

Selezionate quindi Guida per i consumatori

Elenco dell nostre maggiori guida tematice qui:
Guide al prestito

Guide al mutuo

Guida al Leasing

Etichette:


Inserito da: Admin, 10.54 | Link | 0 Commenti

Cosa è il Leasing operativo?


Cosa è un leasing operativo?

Come funziona?

Quali sono le differenze con le altre forme di finanziamento?

Tutte le risposte in questa nuova guida pubblicata sul nostro portale Prestiti Online

Clicca Leasing operativo per approfondire l'argomento.

Etichette:


Inserito da: Admin, 10.11 | Link | 0 Commenti

Leasing Nautico per il 90 percento delle imbarcazioni italiane

Leasing nautico per l'acquisto di una imbarcazione

Nuova guida su Prestiti Online per il leasing nautico e leasing Aeronautico

Leasing nautico:

Il leasing nautico si riferisce in particolare al finanziamento sull'acquisto di veicoli strumentali come imbarcazioni da diporto, a vela o motore, nuove, usate o in costruzione, oltre a veicoli aeromobili da turismo.

Il leasing nautico è rivolto a imprese, aziende o persone fisiche come imprenditori, liberi professionisti e privati.

Nel nostro Paese, circa il 90% delle imbarcazioni è finanziato con formula leasing.

Per maggiori informazioni sul leasing nautico e il leasing Aeronautico seleziona Leasing nautico


Etichette:


Inserito da: Admin, 09.37 | Link | 0 Commenti

La fidejussione bancaria

Parlando del mutuo e dei prestiti personalisi è detto che una forma di garanzia per la banca, nelle richieste di prestiti, può essere l’impegno che una terza parte (persona o società) si assume per il pagamento del debito. Si tratta della fidejussione, una forma di garanzia personalé regolata dal Codice Civile dagli articoli 1936 e seguenti.
Cerchiamo di capire in realtà in cosa consiste, partendo proprio da quello che ci dice la legge. “ È fidejussore colui che, obbligandosi personalmente verso il creditore, garantisce l’adempimento di una obbligazione (art. 1936 Codice Civile)”. Luigi è a conoscenza del fatto che il suo amico Domenico ha trovato casa ma non ha la possibilità dì pagarla in contanti e per questo motivo si è rivolto alla sua banca per accendere un mutuo. La banca è però un po’ restia a concederglielo, nonostante la possibilità di iscrivere un’ipoteca sull’immobile da acquistare, e richiede ulteriori garanzie. Luigi tratta allora con la banca garantendo che, qualora Domenico non riuscisse a pagare il debito, sarà proprio lui ad onorario.
Nei moduli bancari che dovete compilare per richiedere il prestito c’è uno spazio riservato proprio al fidejussore. Questi, firmando in calce al modulo, si assume tutti gli oneri, verso la banca, dell’eventuale vostro mancato pagamento del debito. Ovviamente la banca accetta di concedere il prestito sulla base della situazione economico-patrimoniale-reddittuale del garante. Il fidejussore può essere anche una società. In questo caso la banca chiederà l’atto costitutivo e lo statuto societario e ne controllerà la situazione patrimoniale. In ogni caso, sia che il fidejussore sia una o più persone oppure una società, è prevista una clausola del contratto che autorizza la banca a trasmettere l’atto a società o enti specializzati nella rilevazione dei rischi finanziari in modo da poter controllare l’evoluzione delle garanzie offerte per il prestito. Infatti nel modulo di richiesta del prestito è previsto anche il diritto della banca di risolvere il contratto ai sensi deII’art.1456 del Codice Civile, evitando quindi anche l’erogazione di tutto o di parte del finanziamento se non ancora avvenuta qualora: i richiedenti o i loro garanti subiscano protesti, procedimenti conservativi, esecutivi o ipoteche giudiziali, o compiano qualsiasi atto che diminuisca la loro consistenza patrimoniale, finanziaria o economica.

Etichette:

sabato 12 luglio 2008
Inserito da: Cristiano, 17.01 | Link | 0 Commenti

Il greggio sfonda quota 147 dollari e le borse calano a picco

Il petrolio ha aggiornato ancora i record sfondando i 147 dollari al barile. Il Brent a Londra ha infatto raggiunto quota 147,25. A far impennare i prezzi, i timori di un deficit delle forniture per uno sciopero minacciato in Brasile, le tensioni in Medioriente e in Nigeria.

Il greggio a creato tensione nelle borse con la comlpicità dell'euro sul dollaro.


In forte calo il dollaro. Il biglietto verde ha accelerato le perdite al punto che l'euro ha toccato e superato il livello di 1,59. Il Dow Jones ha perso l'1,14 per cento chiudendo a quota 11.100,54 punti. Il Nasdaq ha ceduto lo 0,83 per cento per finire le contrattazioni a 2.239,08 punti.


Nel frattempo, per le piazze finanziarie mondiali è stata una giornata di passione: un vero e proprio «venerdì nero» per tutte le Borse europee, che hanno chiuso in forte e generalizzato calo. L'indice DjStoxx dei 600 titoli maggiori quotati sui listini del Vecchio Continente ha accusato un ribasso del 2,73%, pari a 178 miliardi di euro di capitalizzazione bruciati nella sola seduta odierna.

Etichette:


Inserito da: Cristiano, 16.15 | Link | 0 Commenti

Leasing immobiliare


Sapevate cosa è un Leasing immobiliare?

Prestiti Online Vi offre una guida esplicativa su questa tipologia particolare di Leasing offerta come tutti i leasing solo alle imprese.


Il leasing immobiliare infatti è basato sulle classiche forme di leasing ma dedicato all'acquisto, costruzione o ristrutturazione di un immobile, un bene più complesso di quelli strumentali per un attività lavorativa.

Ovviamente sono esclusi tutti gli immobili a scopo abitativo.


Per maggioir informazioni sul Leasing immobiliare come, funzionamento del leasing per immobiliare costruito per immobiliare costruendo, acquisto con diritto di riscatto, contratto di leasing.

visitate la nostra guida Leasing immobiliare

Per maggioir informazioni sul Leasing in generale visitate alcune nostre guide a:

Guida al Leasing
Leasing finanziario

Etichette:

venerdì 11 luglio 2008
Inserito da: Admin, 17.01 | Link | 0 Commenti

I prestiti tassi zero

Le pubblicità di finanziamento o prestito sono accompagnate da due sigle, TAN (tasso annuo nominale) e TAEG (tasso annuo effettivo globale). Il primo serve ai finanziatori per calcolare l’ammontare delle rate e, quando le rate sono già presenti nella pubblicità, getta soltanto fumo negli occhi; il secondo, quello utile ai consumatori, serve per valutare la convenienza di un prestito, ma non ci si fa alcun calcolo. Se ad esempio le condizioni di un prestito determinano un TAEG del i 5% e con quelle di un altro si arriva ad un TAEG del 20%, il primo prestito è migliore, perché il TAEG è minore. Il TAEG è come la febbre: meno è, meglio è. Distinguere fra i due concetti di tasso è utile in particolare quando si tratta dei “tassi zero’ . In senso proprio un tasso (un TAEG) è davvero zero se la somma di tutto quello che il debitore paga (rate e spese) è uguale al finanziamento ricevuto. Tanto prendo, tanto ripago.
Nelle pubblicità di finanziamento invece tasso zero significa che è zero il TAN, cioè che la somma delle sole rate è uguale al finanziamento-prestito. Ma il debitore paga anche spese varie: istruttoria, assicurazioni imposte dalla finanziaria, spese per il pagamento di ogni rata e altro.
A volte poi c’è un costo ancor più nascosto delle spese: lo sconto per chi paga in contanti, negato a chi paga a rate. In tal caso, quelli che pagano a rate sono penalizzati. Si può chiamare come si vuole questa penalizzazione, ma in sostanza sono interessi, dato che dipendono soltanto dal fatto di pagare a rate. Ad esempio, nelle pubblicità è scritto che l’acquisto di un computer è finanziato per 2000 euro, da restituire in 10 rate da 200 euro. In questo modo si restituisce soltanto il capitale e non sì paga una lira di interesse, quindi il tasso è zero. Se il computer fosse venduto alle stesse condizioni sia per contanti sia a rate, sarebbe effettivamente così. Tuttavia, a chi compra in contanti viene fatto uno sconto, ad esempio di 500 euro. Se chi compra a rate paga 500 euro in più dì chi compra in contanti, la differenza può essere chiamata sconto dal venditore, ma di fatto si tratta di interessi.
Purtroppo non è possibile disciplinare per legge l’intenzione di un negoziante di praticare sconti; l’unica possibilità è che ogni cliente chieda chiaramente al negoziante quale sarebbe lo sconto pagando in contanti e se per caso c’è uno sconto anche pagando a rate.

Etichette:


Inserito da: Cristiano, 12.25 | Link | 0 Commenti

Opec: La domanda di greggio calerà

La richiesta mondiale di greggio diminuirà nei prossimi ventanni con una stima di 113,3 milioni di barili al giorno nel 2030, decisamente in calo rispetto ai 117,6 milioni che erano stati stimati nel 2007. E' questa la previsione stimata dall'Opec per il prossimo futuro. Il Cartello prevede per l'anno corrente una domanda di 86,9 milioni di barili giornalieri. L'organizzazione ribadisce inoltre, che la disponibilita' di greggio non e' un problema. La produzione e distribuzione di petrolio atte a soddisfare le esigenze della domanda per il primo futuro esistono già, si legge nella nota dell'organizzazione.
Secondo l'Opec (Organization of the Petroleum Exporting Countries) l'allarmismo che è andato aumentando negli ultimi mesi per la mancanza dell'oro nero, si è generato per interessi speculativi da parte di stati e compagnie petrolifere, la domanda di petrolio, è perfettamente soddisfabile con la produzione che esiste già.

Etichette:

giovedì 10 luglio 2008
Inserito da: Cristiano, 19.31 | Link | 0 Commenti

Cosa è un Leasing?

Leasing - finanziamento per azienda ed imprese con partita IVA

La parola Leasing deriva dall'inglese "to lease": prendere in prestito, affittare; esso è di uso comune tra i termini finanziari e aziendali.

Il leasing è una sorta di finanziamento così formulato: un istituto finanziario (detto concedente o locatore) compra un bene e/o servizio per metterlo a disposizione in locazione (affitto) ad un soggetto terzo proprio cliente (detto locatario o utilizzatore) dietro al pagamento di un canone periodico.

Leggi la guida generale sul Leasing seleziona Leasing

Altre guide dedicate al Leasing:
Leasing diretto

Per maggiori informazioni sul Leasing finanziario seleziona questo link Leasing Finanziario

Etichette:


Inserito da: Admin, 11.11 | Link | 0 Commenti

In aumento i prestiti in Italia

Ormai ricorrere ad un prestito per riuscire a sbarcare il lunario è diventata una consuetudine, infatti sempre più famiglie italiane ricorrono ad utilizzare il credito al consumo in modo sempre maggiore.

Il problema non rimane certo circoscritto al nostro paese, dato che la tendenza che rivelano i dati ci dice, che negli altri paesi del vecchio continente ricorrere ad un prestito è maggiore che da noi.

Più dettagliatamente, il ricorso ai prestiti a fine 2007 aveva toccato il 5,8% del Prodotto interno lordo che significa, pro capite, 1.500 euro rispetto ai 2.200 euro della Spagna, i 2.500 della Francia, i 2.800 della Germania e i 5.200 della Gran Bretagna. Il flusso globale di finanziamenti erogati, secondo uno studio Eurisko per Assofin, nel 2007 è stato infatti pari a 59.834 milioni di euro, +9,5% rispetto al 2006.

Nel 2008 il trend è aumentato ancora, perchè a richiedere prestiti non sono solo più le famiglie meno abbienti, ma anche quelle più facoltose, ciò a generato nel totale da gennaio a maggio un aumento di 26 milioni di euro con un più +2,6%. Più di tutti i prestiti personalizzati, in aumento del 16%, e la cessione del quinto dello stipendio, a +19,6%.

Inserito da: Cristiano, 09.48 | Link | 0 Commenti

Come scegliere velocemente il finanziamento prestito online

Alla ricerca del giusto finanziamento e prestito online attraverso i siti specializzati

Prestiti online vi segnala una nuova guida tematica sul finanziamento prestito online.

La guida propone consigli utili su come utilizzare i siti online per ottenere nel minor tempo possibile le informazioni necessarie per la scelta consapevole del finanziamento, qui di seguiti alcuni punti fondamentali:

- ricerca su internet
- compilazione dei moduli informativi presenti nei siti dedicati al prestito
- richiesta online del preventivo senza impegno e gratuitamente
- confronto ATTENTO e dettagliato dei vari preventivi e contratti proposti dagli enti finanziatori
- richiesta di un incontro con le finanziarie per richiedere eventuali informazioni extra

Leggete la guida al finanziamento prestito online clicca Guida al finanziamento prestito online

Etichette:


Inserito da: Admin, 09.39 | Link | 0 Commenti

Petrolio: I big di governo chiedono di aumentare la produzione

Aumentare la produzione di barili dell'oro nero ed aumentare gli investimenti e la priorità.

Questa è la soluzione per contrastare la crescente domanda globale di greggio e cercare di ammorbidire il costante aumento del prezzo al barile. Nel documento finale del summit mondiale di Toyako si ribadisce l'invito stilato durante l'incontro di ieri, affinche' i Paesi produttori cerchino di sforzarsi maggiormente.

Si e' conculso con un niente di fatto la negozziazione sul tema climatico al G8 di Toyako. Solo le promesse di un continuo impegno sul problema del riscaldamento globale. Cina e India guidano la protesta contro gli otto Grandi e alla fine l'unico risultato 'utile' e' la considerazione che occorre contrastare gli effetti dei cambiamenti climatici planetari, se non si vuole incorrere in gravi cataclismi.

Etichette:

mercoledì 9 luglio 2008
Inserito da: Cristiano, 10.48 | Link | 0 Commenti

Crisi immobiliare, si fa sentire......

Chiusura negativa per i principali indici europei: a Milano il Mibtel sta perso il 2,03%, a Francoforte il Dax ha segnato un -1,43%, a Londra il Ftse 100 è sceso dell'1,31% e a Parigi il Cac 40 chiuso con un -1,54%. Il deludente indice di maggio sulle vendite in corso di abitazioni negli Stati Uniti, sceso del 4,7% rispetto al mese precedente contro attese per un più modesto -2,8%, ha avuto l'effetto di annullare il lento recupero che aveva caratterizzato la prima parte della seduta odierna. L'indicatore, infatti, riporta sotto i riflettori le difficoltà che sta vivendo il settore immobiliare statunitense che, insieme alla crisi in cui versa il settore del credito, rappresenta uno dei maggiori problemi per l'economia Usa. A questo proposito, sono servite a poco le parole del presidente della Fed, Ben Bernanke, che oggi si è detto disponibile a mantenere oltre la fine del 2008 lo strumento di finanziamento d'emergenza per le grandi società di Wall Stret per cercare di dare stabilità al mercato finanziario.
Sul mercato valutario, infine, le dichiarazioni di Bernanke che lasciano aperta l'opzione di un intervento della Fed per aiutare gli istituti in difficoltà, hanno spinto il dollaro a recuperare terreno contro le altre principali valute. In questo momento il cambio euro/dollaro quota poco al di sopra di 1,564.

www.trust-trading.it

Etichette:

martedì 8 luglio 2008
Inserito da: trust-trading, 18.16 | Link | 0 Commenti

Come "non" pagare i debiti e vivere felici.


NEGLI ULTIMI ANNI, IL LIVELLO DI INDEBITAMENTO IN ITALIA, HA CONOSCIUTO TASSI DI CRESCITA RECORD, MAI VISTI PRIMA.

Anche se, statisticamente, non siamo ancora ai livelli europei, e ben al di sotto di quelli statunitensi, da popolo di risparmiatori ci stiamo velocemente trasformando in popolo di consumatori.

A rate…

Rate che milioni di italiani non pagano, o pagano con difficoltà.

Ma se le statistiche dicono che siamo la Cenerentola d’Europa quanto a indebitamento delle famiglie, i dati ufficiali Istat ci dicono però che in Italia vivono in condizioni di povertà relativa più di 2.600.000 famiglie, ossia oltre 7,5 milioni di persone. E lo studio dell’Eurispes (giugno 2007), sulla condizione finanziaria delle famiglie italiane, ha rilevato circa 2,5 milioni di nuclei familiari a rischio povertà, ben 7 milioni di persone. Ma non solo, se fino a qualche anno fa l'incubo di un gran numero di famiglie era quello della “quarta settimana, ossia arrivare alla fine del mese senza il becco di un quattrino e quindi ritrovarsi nei guai qualora si fosse presentata un'improvvisa spesa, attualmente un gran numero di famiglie, sempre dai dati Eurispes, si ritrova ad avere problemi già alla”. Al venti del mese, infatti, non riescono a far più quadrare il bilancio.

E, d’altra parte, con gli stipendi bloccati al 2001, sarebbe ben difficile il contrario…

Secondo l’Eurispes, solo 1 famiglia su 4 non ha problemi economici, tutti gli altri (76%) – chi più, chi meno - ammettono di dover tirare la cinghia.

Insomma, per un gran numero di italiani i soldi a propria disposizione non bastano ad arrivare a fine mese, ovvero bastano a mala pena, salvo imprevisti…

La ''novità'' della situazione fotografata dall’Eurispes, sta però nell'aver messo in luce l’incremento della cosiddetta “povertà in giacca e cravatta”, che colpisce i ceti medi, costretti a fare la fila alla mense della Caritas, a cui bussano sempre meno immigrati e sempre più italiani.

In sostanza, da una parte le statistiche ci vedono con un tasso di indebitamento, rispetto al PIL, modesto, intorno al 18%, molto inferiore al 108% dell’Inghilterra o anche il 37% della Francia, il 45% della Germania o il 58% della Spagna. Ma, sempre le statistiche, ci dicono anche altre cose:

a) I salari e gli stipendi sono rimasti bloccati da 7 anni a questa parte.

b) È sempre più diffusa la difficoltà delle famiglie italiane nel far fronte ai propri impegni. Una famiglia su dieci non riesce a pagare le utenze o il riscaldamento. Una famiglia su sei, l’abbigliamento o i trasporti. In queste condizioni, tali famiglie, per tentare di mantenere “il vecchio, dignitoso livello di vita” devono sempre più spesso fare ricorso al rinvio di pagamenti e/o indebitarsi sempre di più (dati Istat).

c) Il mercato del credito in Italia sta crescendo principalmente grazie ad un aumento del debito da parte dei medesimi soggetti (dati Experian).

d) Dai dati delle associazioni di categoria, le sole società di recupero hanno lavorato nel 2006 circa 30 milioni di pratiche. A queste vanno aggiunte quelle lavorate dai legali e dalle società di riscossone tributi.

e) Il rapporto tra debito e reddito disponibile è del 48% (dati Banca d’Italia, luglio 2007). Ossia i debiti coprono ormai quasi la metà del reddito della famiglia (sia detto per inciso, solo a marzo 2007 era il 46%). Un dato che, seppure inferiore al 59% della Francia, 93% della Spagna, 96% della Germania e 114% del Regno Unito, non ci pone più così distanti dalla media europea…

Se questi dati vengono letti tutti insieme, inquadrano meglio i “poveri in giacca e cravatta”, individuati dall’Euroispes, costretti a scegliere se mangiare o pagare le rate dei debiti (non necessariamente di origine finanziaria).

Infatti, come sarebbe altrimenti possibile che un indebitamento leggero, pari solo al 18% del PIL,(che per altro riguarda il solo indebitamento finanziario) possa produrre l’erosione della metà del reddito e decine di milioni di pratiche al recupero crediti?

Probabilmente perché ci troviamo in una situazione all’Italiana, completamente sbilanciata e a macchia di leopardo. Una situazione fotografata dai dati statistici secondo la visione di Trilussa della statistica: quella scienza, secondo la quale se io mi ingozzo un pollo intero e tu stai digiuno, statisticamente siamo ben nutriti entrambi…

In realtà appare drammaticamente evidente che in Italia, chi è indebitato - non solo finanziariamente, ma anche con lo Stato, la P.A., le Utilities, il condominio, il dentista, ecc. - tende ad essere, concretamente epericolosamente, sovraindebitato…

E questa situazione riguarda ormai milioni di individui!

Ebbene, questo libro è dedicato a tutti costoro ed anche a chi, pur non avendo problemi oggi, teme però che a causa di un imprevisto, ne potrebbe avere un domani.

Un manuale di autodifesa del debitore, che spiega ai lettori quando è possibile non pagare un debito e quando invece è indispensabile farlo. Come fare a riconoscere una situazione di crisi finanziaria e come fronteggiarla. Quali sono, oltre che i doveri, i diritti del debitore. Come fare per trattare efficacemente con i creditori e le loro agenzie di recupero o avvocati. Che cosa sono le centrali rischi e come vi si finisce dentro. E molto altro ancora.

Insomma, un vero e proprio manuale di guerriglia ai debiti ed educazione al credito - il primo in Italia – frutto di 25 anni di esperienza passati dall’altra parte della barricata a recuperare crediti. Un manuale che fornisce gli strumenti per non perdere, o riprendere in mano, il controllo della propria situazione finanziaria, evitare di entrare nella spirale del sovraindebitamento e, se purtroppo se ne è già dentro, a uscirne con meno danni possibile, per ricominciare, finalmente, a vivere Liberi dai Debiti.

NOTE BIOGRAFICHE DELL’AUTORE

GIANPAOLO LUZZI (1960 Napoli, ma livornese d’adozione) è uno dei massimi esperti italiani di gestione e recupero crediti. Fondatore e presidente del gruppo Studio Luzzi & Associati, suoi clienti sono alcune delle principali banche, finanziarie, leasing, utility e aziende commerciali del nostro paese. Socio fondatore e past president di Unirec – Confindustria S.I. (Unione Nazionale Imprese Recupero Crediti), giornalista pubblicista e direttore editoriale di Credit Village Magazine, è autore di numerosi libri sulla gestione dei crediti e loro riscossione (tra i quali: “L’arte di recuperare i crediti”, “Come recuperare i crediti per telefono” e “La qualità nel recupero crediti”, con Franco Angeli. “Il recupero crediti” e “Formulario pratico del recupero crediti” con FAG. “Guida alla gestione dei crediti in outsourcing” con Sole24Ore), oltre che docente nei più importanti seminari e convegni, sugli stessi argomenti (Ipsoa, Sole24Ore, Cegos, ecc.). Con questo libro lancia una nuova professione in Italia, quella del “credit counselor”.

estratto della prefazione al libro di FABIO PICCIOLINI, segretario nazionale ADICONSUM

Esiste una differenza sostanziale tra non potere e non volere pagare i debiti.

Da un’affermazione così semplice discendono almeno due considerazioni: il debito deve essere acceso per delle buone ragioni, sapendo che deve essere comunque restituito. Devono esistere forme di sostegno e di solidarietà per chi, a causa dei tanti casi della vita, non riesce a restituirlo.

Il prestito non è un peccato, a condizione che sia acceso in maniera responsabile, sia destinandolo alla soddisfazione di bisogni importanti e non rinviabili nel tempo e si sia ragionevolmente certi che sulla base delle proprie finanze, senza presupporre aleatori aumenti di stipendio o ipotetiche vincite, si possa rimborsarlo regolarmente tutti i mesi.

L’altra faccia della medaglia è l’indebitamento di sopravvivenza (per mangiare, per le medicine o per decine di altre cose) e quello che non si può rimborsare (per un incidente, per la perdita del posto di lavoro o per motivi ancora più gravi).

Nel primo caso esiste una possibilità di scelta o quantomeno un’alternativa, nel secondo non esiste nulla, solo la disperazione.

Tutti e due però necessitano di assistenza, magari con più simpatia per chi è stato più sfortunato, ma senza abbandonare neppure chi è stato meno prudente nelle scelte.

Il problema è però chi interviene e che tipo di aiuto può essere dato.

La situazione, purtroppo, è molto semplice: solo la società civile e la Chiesa sono veramente attivi per aiutare le persone di cui si sta trattando.

……….

Tra tutte le norme, una sola se applicata potrebbe avere un effetto straordinario per evitare le situazioni debitorie più gravi. Si tratta del “prestito responsabile” ovvero il coinvolgimento del creditore in termini di conoscenza della reale situazione economica del debitore, di consulenza e di offerta di prodotti idonei alle necessità del richiedente.

Una norma “rivoluzionaria” utile a modificare lo stesso titolo del libro, perché il debito non sarebbe possibile farlo senza conoscerlo e senza la certezza, del debitore e del creditore, che sarà rimborsato, per cui non sarebbe possibile “non pagare i debiti e vivere felici”.


Inserito da: Liberi dai debiti, 12.19 | Link | 0 Commenti

Le banche erogano prestiti per le vacanze degli italiani

Anche le banche si sono improvvisate tour operator dopo la crisi del micro credito e lo spettro della Robin Hood tax, proponendo a tutto tondo prestiti per le vacanze degli italiani.

Deutsche Bank, Unicredit, Banco Popolare e Findomestic, i big del credito al consumo di Bnp Paribas e Intesa Sanpaolo, hanno fiutato il business: questi istituti bancari propongono prestiti per la spesa della vacanza con pacchetti totali, per una parte di spesa del pacchetto, solo per il viaggio in aereo con praticamente tutte le compagnie di volo, oppure anche solo per i pernottamenti in hotel, una crociera o un lungo viaggio in treno, come l’Interrail.

Per chi vuol spendere di più, perché magari va in viaggio di nozze, Unicredit con lo sportello Consumer Financing ha lanciato "Prestito vacanze", che concede un finanziamento fino 5.000 euro che sarà rimborsato con un tasso medio del 7,95%, con l'opportunità di allungare le rate oltre i classici 10 mesi.

Tutto questo per esorcizzare lo spettro della recessione che minaccia i profitti del credito.

Etichette:


Inserito da: Cristiano, 11.28 | Link | 0 Commenti

Truffa alle banche italiane

E non solo. Con un giro da 100 milioni di euro, una società criminale con sede a Padova ha tentato truffe ai danni di banche italiane, spagnole e svizzere. La società in questione, "Garanzie Nord-Est", richiedeva alle banche prestiti e fideiussioni per cifre da capogiro, falsificando titoli azionari, libretti bancari e conti correnti. Lorenzo Necci, oggi scomparso e con un passato di Amministratore delle Ferrovie dello Stato, sarebbe tra uno dei fondatori.
Indagini partite due anni fa (grazie anche all'uso di intercettazioni telefoniche), a seguito di una segnalazione della direzione del Monte dei Paschi di Siena. Dopo aver ricevuto la richiesta di fideiussione da parte della società padovana, di circa 30 milioni di euro, nella valutazione dei documenti presentati sono emerse delle anomalie. La palla è passata al Nucleo di Polizia Tributaria di Padova e Venezia, su ordine della Procura della Repubblica.
Nel corso delle indagini si è arrivati a denunciare 13 persone coinvolte. Perquisizioni effettuate su parte del territorio nazionale, in particolare Veneto, Lazio, Lombardia e Toscana.
L'operazione, denominata "Galactica", attualmente si ferma a cinque arresti, per reati che vanno da falso in scritture private, falso bancario, costituzione fittizia di capitale, false comunicazioni sociali e truffa aggravata ai danni di banche. Fideiussioni e garanzie destinate all'acquisizione di ristornati, immobili e partecipazioni societarie, con capitali inesistenti.

Tra le notizie trapelate dalla Guardia di Finanza, vi è in corso l'interdizione dell'esercizio dell'attività nei confronti di un direttore generale di un istituto di credito padovano.

Etichette:

lunedì 7 luglio 2008
Inserito da: Simona, 20.46 | Link | 0 Commenti

Aumento di scambi in borsa...

Proficua la sessione di oggi delle Borse europee, che portano a casa un buon risultato. Gli euroindici, infatti, guadagnano, in media piu' di un punto percentuale all'insegna di una settimana che comincia tutta in positivo. Dopo un avvio tonico e qualche incertezza a metà mattina, gli indici riprendono a cavalcare l'onda positiva dei Wall Street, che nel pomeriggio ha aperto e continua a mostrare un buon andamento.Bruxelles ha chiuso con un rialzo dell'1,69% a 3067,45 punti, Zurigo con un incremento dello 0,63% a 6815,73 punti, Parigi con un vantaggio dell'1,80% a 4342,59 punti ed Amsterdam con un progresso dell'1,92% a 411,12 punti. Bene anche Francoforte +1,97% a 6395,75 punti, Londra +1,60% a 5499,2 punti e Madrid +1,81% a quota 11979,1.Tra i settoriali il migliore è il comparto delle utilities che guadagna il 3,37% seguito dal settore dei trasporti che chiude con un +2,49%. Resta indietro il comparto retail, che lima lo 0,06% seguito da il settore farmaceutico che si ferma sulla parità.
L'euro chiude sotto 1,57 dollari. La moneta europea passa di mano a 1,5669 dollari, dopo aver oscillato tra un massimo di 1,5705 e un minimo di 1,5611 dollari. Euro/yen a 168,17 e dollari/yen a 107,57. Il biglietto verde risale dopo le dichiarazioni di Bush che, in vista del G8, ribadisce che la sua amministrazione appoggia un dollaro forte. Inoltre si rafforza per il calo del prezzo del petrolio, sceso a 141 dollari.

www.trust-trading.it

Etichette:


Inserito da: trust-trading, 17.56 | Link | 0 Commenti

In provincia di Milano prestiti a tasso zero

Alcune banche del milanese in collaborazione con la provincia di Milano, hanno firmato una convenzione che permette di concedere prestiti personali senza ipoteche per realizzare interventi di riqualificazione energetica nelle abitazioni con lo sconto totale degli interessi. Quest’ultimi, infatti, vengono saldati in parti uguali tra gli Istituti Bancari che hanno firmato la convenzione e la Provincia di Milano.
I prestiti si possono richiedere per le abitazioni site nei Comuni di competenza delle banche che hanno firmato l'accordo.
Nel dettaglio questi istituti sono le Banche di Credito Cooperativo di Sesto San Giovanni, Barlassina, Carugate, Lesmo, Carate Brianza e Cernusco sul Naviglio.
Il Mutuo a-profitt0 è stato creato per incentivare i cittadini a ridurre il consumo di energia nelle abitazioni, per effettuare quindi interventi d'isolamento termico, sostituzione di serramenti, installazione di pannelli solari o più efficienti impianti di riscaldamento etc..
Naturalmente, questi interventi fanno parte delle opere di risparmio energetico dai quali si può detrarre il 55% nella dichiarazione dei redditi.
L’importo massimo è fissato in 50 mila euro e la durata massima del prestito è di 7 anni. Per fare richiesta occorre farsi fare un preventivo, da un installatore professionista, del costo dell’intervento nel quale deve essere inserita la quantità di energia che lo stesso consente di ridurre.
In alcuni comuni del milanese sono presenti gli spazi “Infoenergia”, disponibili a fornire assistenza gratuita ed informazioni di ogni genere riguardo l’accordo.
sabato 5 luglio 2008
Inserito da: Cristiano, 23.22 | Link | 0 Commenti

Bank of America acquisisce Countrywild Financial

Countrywide Financial, l’istituto finanziario principale americano per l'erogazione di mutui e prestiti, è stata venduta alla Bank of America. Il via libera all’accordo era stato dato nel mese di giugno dalla Federal Reserve e dagli azionisti di Countrywide, spianando la strada a Bank of America che oggigiorno detiene il 25% del mercato americano dei mutui per la casa.
Di conseguenza, Bank of Charlotte è diventato il primo gruppo nel settore dei prestiti.
La società californiana aveva raggiunto un accordo in gennaio con Bank of America per 4 miliardi di dollari in azioni, ma è stato poi rivisto a causa del calo dei titoli di Bank of America e chiuso a 2,5 miliardi.

Con la manovra si ipotizzerà un taglio di personale di circa 7.500 unità, e la Countrywide inizierà ad lavorare sotto il marchio di Bank of America all’incirca intorno alla metà del 2009.

Nel frattempo la Federal Riserve ha stanziato ulteriori 75 miliardi di dollari in prestiti a breve termine per venire incontro alle banche americane in piena crisi finanziaria causata dall’impatto dei mutui subprime. Per lo stesso motivo, la FED lascia fermi i tassi al 2%, impensierita per una probabile impennata dei prezzi, particolarmente degli alimentari e dei servizi energetici. Contrariamente, il blocco del costo del denaro non reca beneficio alla ripresa economica.

Etichette:

venerdì 4 luglio 2008
Inserito da: Cristiano, 11.21 | Link | 0 Commenti

BCE porta il costo del denaro al 4,25%

Oggi la BCE ha aumentato i tassi d’interesse al 4,25%, un’ulteriore stangata per le tre milioni di famiglie che hanno acceso un mutuo.
Secondo Adusbef, il sistema bancario italiano, non ha certo aiutato gli italiani, consigliando, nel 2005, di prediligere i mutui a tasso variabile, invece che a tasso fisso che si aggiravano intorno al 3,5%. Proseguendo che in questo modo molte famiglie che all’epoca, scegliendo il tasso fisso, non avrebbero mai avuto la possibilità contrarre un mutuo per acquistare un’abitazione a causa del rapporto rate/reddito, sono state letteralmente truffate dalle banche. Quest’ultime proponendo un tasso variabile inferiore si sono accaparrate clienti che ora non riescono a sostenere le rate. I pignoramenti in Italia hanno segnato un più 27%, questo dovrebbe farci riflettere.
Ma l’aumento del costo del denaro come ricadrà sui mutui e i prestiti? L’associazione dei consumatori calcola per le famiglie, in base alla media dell’Euribor, un aumento delle rate di duemila euro in tre anni per i mutui di 100.000 euro e un aggravio di circa 170 euro ad ogni aumento dello 0,25% del tasso BCE.
Naturalmente la peggiore stangata sarà per i mutui da 200.000 euro, i cui aumenti arriveranno, per i trentennali, a più 4.000 euro.
Precisiamo infine, che il tasso della BCE nel 2005 era il 2,25%, è aumentato quindi di due punti percentuali, mentre il tasso Euribor si aggirava intorno al 2,5% e attualmente e il 5,208%.

Etichette:

giovedì 3 luglio 2008
Inserito da: Cristiano, 19.04 | Link | 0 Commenti

Borse: Continua il trend negativo sulle piazze europee

Partenza negativa per la Piazza d'Affari più famosa d'Italia . L'indice Mibtel segna un trend dello 0,29% a 22.656 punti, lo S&P/Mib cede lo 0,30% a 29.258 punti mentre l'All Stars arretra dello 0,17% a 12.049 punti.

Apre in calo anche il Ftse-100 di Londra, che ha aperto le contrattazioni con una flessione dello 0,67% a 5.588,10 punti.

Avvio in calo anche per il Cac-40 a Parigi dello 0,43% a 4.415.86 punti. Per l'indice Dax di Francoforte apertura in ribasso dello 0,37% a 6.396.72.

L'Euro rimane sostanzialmente stabile sia sul dollaro che sullo yen nei primi scambi della mattinata sulle piazze valutari europee, che viene scambiata a 1,5771 dollari (contro 1,5764 della quotazione Bce di ieri) ed a 166,63 yen (166,44 la rilevazione precedente).

Etichette:

mercoledì 2 luglio 2008
Inserito da: Cristiano, 10.11 | Link | 0 Commenti

Petrolio: Crescita inarrestabile

E' ancora record per quanto riguarda il prezzo del greggio che, ieri, nelle prime battute aveva superato i 140 dollari al barile, nel primo pomeriggio però a continuato a salire nuovamente raggiungendo i massimi in alcune ore.

Il prezzo del petrolio a toccato i 142,24 dollari al barile, mentre il greggio dei Mari del Nord ha toccato punte dei 142,13.

Una corsa che sta mettendo in crisi le Borse mondiali, già negative per i rinnovati timori di recessione. In una sola giornata l'oro nero è cresciuto di oltre 5 dollari.

Etichette:


Inserito da: Cristiano, 09.50 | Link | 0 Commenti