Risorse sulla Finanza

Lista siti utili. Risorse Consigliate Finanza.

Etichette:

lunedì 30 giugno 2008
Inserito da: simonetta, 14.31 | Link | 0 Commenti

Iran minaccia blocco dello stretto di Hormuz se attaccata

Il comandante delle Guardie della rivoluzione iraniane ha detto che Teheran imporrà il proprio controllo sulle navi nell'area del Golfo e nello stretto di Hormuz, cruciale per il trasporto di greggio, se la Repubblica Islamica verrà attaccata, minaccia che per la situazione già precaria in cui versa l'economia mondiale.

Il generale iraniano Mohammed Ali Jafari, comandante del corpo delle Guardie della Rivoluzione, ha infatti dichiarato che è chiaro, come un Paese userebbe ogni possibile soluzione contro l'aggressore se attaccato militarmente.

Fonti iraniane in passato hanno inviato segnali contrastanti sull'eventualità che Teheran possa usare il petrolio come arma in caso di conflitto.

La Repubblica Islamica insiste nel dire che il suo programma nucleare ha solo scopi pacifici. Ma l'Occidente e Israele temono che Teheran voglia costruire bombe atomiche.

Etichette:

domenica 29 giugno 2008
Inserito da: Cristiano, 11.15 | Link | 0 Commenti

Il Governo iraniano ha ribadito oggi che taglierà le forniture di petrolio se il Paese dovesse subire un qualsiasi attacco di natura militare. Una strategia che sarebbe attuata intensificando i controlli sul Golfo Persico, e che rappresenta una grave minaccia per la situazione già precaria in cui versa l'economia mondiale. Il generale Mohammed Ali Jafari, comandante del corpo delle Guardie della Rivoluzione, ha dichiarato infatti che "è evidente che un Paese userebbe ogni possibile opzione contro l'aggressore se attaccato militarmente. In tal caso, l'Iran intensificherebbe il controllo del Golfo Persico e dello stretto di Hormuz".

Inserito da: Cristiano, 11.09 | Link | 0 Commenti

In vacanza con il prestito

Oltre alle carte di credito per pagare in maniera dilazionata le vacanze, sono sempre di più gli italiani che usufruiscono anche di prestiti personali. Questo tipo di mercato è in espansione con cifre a doppio zero, nel primo trimestre è stato registrato una crescita del (+14.4% riscontrato da Assofin) a confermare la volontà di accedere a finanziamenti più ampi, che non vincolanti per l'acquisto di beni unici, come dimostrato dall’offerta di prodotti di prestito personale con la finalizzazione vacanze dei principali player. “Prestito Vacanze”, l’ultimo tipo, lanciato da UniCredit Banca, è un prestito personale disponibile presso tutte le agenzie del gruppo (UniCredit Banca, UniCredit Banca di Roma, Banco di Sicilia, Bipop Carire)con scadenza al 31 luglio che concede da 1.000 a 5000 euro massimi, è si può rimborsare in dodici rate mensili con un tasso fisso del 7,95% per tutta la durata del finanziamento.
sabato 28 giugno 2008
Inserito da: Cristiano, 23.19 | Link | 0 Commenti

Arrestato usuraio che imponeva interessi fino all'85% annuo

Un uomo di 70anni originario del napoletano e' stato arrestato per il reato di usura. Per l'accusa, il 70enne chiedeva interessi sui prestiti concessi ai poveri commercianti fino all'80% all'anno. Le indagini sono partite, grazie, alle denuncie di alcuni commercianti di Sansepolcro, spiega la Guardia di Finanza, coordinate dalla procura Aretina. I commercianti, in chiara difficolta' per problemi di denaro legati alla gestione delle proprie attivita', avrebbero chiesto aiuto allo strozzino napoletano, all'inizio l'uomo si era presentato come benefattore in grado di risolvere i problemi, prestando ingenti somme a chi avevano ricevuto risposte negative da parte di banche e societa' finanziarie. I prestiti però si sono rivelati dopo poco tempo come veri e propri dazzi con interessi altissimi, con punte dell'85% annuo. V.L. queste le iniziali dell'uomo, spiegano ancora i finanzieri, era gia' conosciuto per truffa e appropriazione indebita, dopo poche settimane di appostamenti e pedinamenti, e' stato tratto in arresto mentre intascava un ingente quantità di denaro contante da 2 commercianti usurati. Le indagini proseguono per verificare se esistono altri casi di prestiti a tassi usurari riconducibili all'arrestato.

Etichette:

venerdì 27 giugno 2008
Inserito da: Cristiano, 18.03 | Link | 0 Commenti

Petrolio tocca quota 142 dollari al barile

Il petrolio ha stabilito un nuovo record superando i 142 dollari al barile. Il futuro sul Light Crude statunitense del mese di agosto hanno fatto segnare un rialzo fino a 142,26 dollari e quelli sul Brent fino a 142,13. Non ci vorrà molto per scoprire quali saranno le conseguenze per i cittaditni italiani. Oggi l'Autorità per l'Energia comunicherà l'aggiornamento delle tariffe di luce e gas per il trimestre di luglio settembre. Non c'è da illudersi: sarà l'ennesimo aumento; il continuo aumento dei costi per le materie prime impongono che le bollette seguano l'andamento del mercato. Gli esperti, sostengono che sarà meglio abituarsi al continuo aumento dei costi.
Per Michele Marsigli, presidente di Federpetroli Italia, il prezzo di un barile oltre i 170 dollari entro alcune settimane "non è improbabile". Basta andare a rivedere i rincari dell' ultimo mese, ha detto, per vedere che ad ogni assestamento di qualche punto di dollaro a barile in meno, dopo pochi giorni, veniva corrisposto un rincaro di 2 dollari in più circa, se l'andazzo è questo, 170 dollari faranno presto ad arrivare, senza meravigliarsi.

Etichette:


Inserito da: Cristiano, 17.26 | Link | 0 Commenti

-22% per piazza affari nel primo semestre 2008

Per le Borse europee 6 mesi da dimenticare. Piazza Affari bilancio in netto ribasso nei primi 6 mesi del 2008, con l'indice generale che è calato del 22,48%, al netto del +1,06% messo a segno ieri. I titoli quotati sulla piazza di milano hanno fatto peggio delle altre Borse europee che, a loro volta, non fanno vedere certo dati incoraggianti. Parigi, Francoforte e Madrid sono all'incirca sullo stesso livello, con un ribasso tra il 18 e il 20% da inizio anno. Meno pesante il passivo di Londra (-12%).


Dall'altra parte dell'Atlantico, il rosso da parte di Wall Street nella prima metà dll'anno ammonta al 10%, come anche l'indice Nikkey dei titoli guida scambiati a Tokyo. A conti fatti, quindi, solo Shanghai (-48%) ha fatto peggio di Milano considerando i principali mercati mondiali. In controtendenza: L'ondata di ribassi non ha, però, colpito tutti. Certo, si tratta si uno sparuto gruppo di società (28) rispetto al paniere di 291 azioni quotate. Tra queste, la migliore performance e' stata messa a segno da Bastogi (+209%).

Etichette:

giovedì 26 giugno 2008
Inserito da: Cristiano, 11.51 | Link | 0 Commenti

Le cause di una possibile recessione mondiale

Non è bastato l'umento di produzione da parte dell'Arabia Saudita di 200.000 barili al giorno per rallentare i prezzi del greggio sul mercato, una delle cause viene attribuita ai cosiddetti paesi emergenti, forti della loro espansione finanziaria che spingono al rialzo l'oro nero, ma con scarse capacità di raffinazione dello stesso.

Un causa effetto, la si può definire stagflazione, una fase del ciclo economico caratterizzata da ristagno e inflazione, dovuta al rincaro dell'energia, che spingerebbe i paesi industrializzati e quelli emergenti a entrare in un periodo di rallentamento economico.

Poi ci sono le cause di tipo geo politico, in primo luogo il nucleare iraniano ed un possibile attacco da parte di israele contro le installazioni nucleari iraniane, gli esperti preconizzano, nel caso si attuasse una simile eventualità, un salto del prezzo del barile a più di 200 dollari, con la conseguente crisi di India e Cina .

Le stagflazioni più famose si riferiscono al 1973-1975 (dopo la guerra del Kuppur); nel 1979-1980 (dopo la rivoluzione iraniana); nel 1990-91 (dopo la invasione del Kuwait da parte dell'Iraq).

Il petrolio quindi è stato usato spesso come arma a livello geo politico, come si può ben vedere.

Etichette:


Inserito da: Cristiano, 11.09 | Link | 0 Commenti

Il caro conto corrente

L'unione europea ha stilato il rapporto 2007 sull'integrazione dei mercati finanziari e sostiene che per possedere un conto corrente in banca gli italiani pagano in media 125 euro l'anno, contro gli 80 euro dei francesi, i 65 dei tedeschi e i 10 degli olandesi.

Corrado Faissola, presidente dell'Associazione bancaria italiana (Abi), dice che gli attacchi da Bruxelles provocano reazioni negative, perchè i prezzi dei conti correnti italiani non possono essere paragonati ad altri di paesi stranieri, come Olanda o Germania, siccome i nostri offrono pacchetti di servizi, mentre questi conti esteri molte volte offrono solo servizi semplici, per questo motivo non meritano di essere citati dalla commissione europea.

Bisogna considerare anche la fiscalità e l'utilizzo del denaro contante che in Italia pesano più che nel resto d'Europa. Ma anche secondo un'indagine di Bankitalia, che però ammetteva una certo calo dei costi rispetto al passato, la spesa media annua risultava aggirarsi intorno ai 135 euro

Etichette:

mercoledì 25 giugno 2008
Inserito da: Cristiano, 22.56 | Link | 0 Commenti

Greggio: Sfumata intesa Opec-Ue

L'accordo tra l'Opec e l'Unione europea non è stato raggiunto e le compagnie produttrici di petrolio ha respinto categoricamente le richieste di aumento della produzione di greggio da parte dei paesi consumatori.

Durante la riunione di Bruxelles, il ministro del petrolio algerino Chakib Kelil ed attuale Presidente energetico dell'Opec, ha detto che l'Opec ha già fatto tutto quanto era in suo potere per rallentare la crescita dei prezzi e che: "il mercato aspetterà probabilmente di vedere l'andamento del dollaro a luglio e l'evoluzione della situazione geopolitica dopo le minacce all'Iran".

E' stata l'Arabia Saudita l'unico paese che ha acconsentito alle richieste dei paesi consumatori, e che ha alzato la produzione di 200.000 barili al giorno, dai 300.000 di poco tempo fà, portandola ad un totale di 500.000 barili.

Etichette:


Inserito da: Cristiano, 11.12 | Link | 0 Commenti

Raggiunto accordo tra Banco Santander e Ge Money

GE Money e Commercial Finance attraverso le sue divisioni, ha raggiunto l'accordo finale con Banco Santander S.A. inerente alle operazioni recentemente annunciate.

Alla fine di marzo, le due parti erano riuscite a raggiungere un accordo preliminare senza vincoli per l’acquisizione da parte di Banco Santander di GE Money, Germania, Finlandia e Austria, oltre alle attività sulle carte di credito e i finanziamenti per autovetture nel Regno Unito.

La stipula conclusiva include anche la Ge Money carte di credito Irlandese.

Contestualmente, GE Commercial Finance acquisirà Interbanca, la banca commerciale italiana passata a Santander in seguito all’acquisizione, insieme a Royal Bank of Scotland e Fortis, di ABN Amro. Le 2 operazioni, del valore di circa 1 miliardo di euro, dovranno passare l’approvazione da parte degli organi di vigilanza competenti. Ge Money e Banco Santander hanno annunciato che l’accordo si chiuderà entro il quarto trimestre dell'anno.

Etichette:

martedì 24 giugno 2008
Inserito da: Cristiano, 23.07 | Link | 0 Commenti

Costi per le imprese agricole alle stelle

Le imprese agricole spendono 250.000 euro in più all'anno rispetto ad un anno fà, questo è dovuto ai prezzi del greggio, per il solo gasolio, che oggi costa ai lavoratori agricoli nelle campagne oltre il 30% in piu' rispetto all' anno scorso.

Lo dice la Coldiretti in riferimento alle ultime previsioni di maxiaumento dell'8% delle bollette elettriche nel mese di luglio secondo le stime del Ref, Ricerche e Consulenze per l'economia e la finanza.

Questo super aumento delle bollette, colpisce in modo particolare, tutte le attivita' agricole che necessitano dell'energia per preparazione, conservazione degli alimenti o per la distribuzione del mangime, dice la Coldiretti.

La Coldiretti dice anche che l'aumento del petrolio, si ripercuote oltre che sui carburanti per l'agricoltura anche indirettamente con un aumento esponenziale sui prezzi di coltivazione per agrofarmaci e fertilizzanti, il cui prezzo e' quasi raddoppiato nell'ultimo anno.

Etichette:


Inserito da: Cristiano, 22.43 | Link | 0 Commenti

Giornata negativa...

Si è chiusa un’altra giornata difficile per i mercati azionari europei, nel corso della quale l’operatività è stata condizionata dalla nuova fiammata del greggio (tornato a testare i 138 dollari al barile) innescata dalle tensioni tra Iran ed Israele, e dalle preoccupazioni per le critiche condizioni dell’economia americana (i prezzi delle abitazioni sono diminuiti del 15,3% ad aprile nelle 20 maggiori aree metropolitane Usa; l’indice che misura la fiducia dei consumatori statunitensi è sceso ai minimi dal 1992). In questo contesto sono aumentati i dubbi dei traders sull’orientamento di politica monetaria della Fed: gli operatori danno per scontato il fatto che domani la Banca Centrale Usa lascerà i tassi fermi al 2%; le incertezze sono legate, invece, alle prossime mosse. Nelle ultime settimane diversi esponenti della Federal Reserve hanno manifestato i loro timori per le forti pressioni inflazionistiche innescate dai prezzi record delle commodities; allo stesso tempo, però, si sono detti preoccupati per il rallentamento della crescita economica determinato dai problemi del mercato immobiliare e del credito. Il pericolo stagflazione ha spinto gli investitori a chiudere le posizioni: a Milano il Mibtel ha perso lo 0,81%, a Francoforte il Dax ha registrato un -0,81%, a Londra il Ftse100 ha ceduto lo 0,57% e a Parigi il Cac40 ha archiviato un -0,83%.
Sul mercato valutario l’euro è tornato a superare quota 1,56 contro il dollaro approfittando dei deboli dati sulla congiuntura Usa.

www.trust-trading.it

Etichette:


Inserito da: trust-trading, 18.11 | Link | 0 Commenti

Il Check-up finanziario di Intesa S.Paolo

Intesa S.Paolo mette a disposizione di chiunque ne faccia richiesta, una misura per determinare le possibilità di spesa.

Credito al Lavoro, questo il nome del servizio lanciato dall'istituto bancario di Torino per i lavoratori dipendenti , che offre degli sconti sui tassi d'interesse di prestito, carta di rimborso rateale ed altri vantaggi.

Attraverso un Check-up finanziario eseguito tramite moduli preconfigurati, sarà possibile determinare il saldo finanziario.

Il profilo e le eventuali soluzioni elaborate attraverso il Check-up finanziario verranno infine descritti in un documento, che verrà messo gratuitamente a disposizione del cliente che potrà utilizzarlo come supporto per una pianificazione del bilancio familiare futuro.

Un’ulteriore riduzione di tasso è prevista per i dipendenti di aziende che hanno aderito all’iniziativa Credito al Lavoro, diventando partner del progetto.

Etichette:

lunedì 23 giugno 2008
Inserito da: Cristiano, 21.08 | Link | 1 Commenti


Domenica 22 Giugno 2008.

Analisi globale
Questa settimana, ennesimi ribassi per tutti i listini, per molti, in primis il nostro derivato si sono visti valori che non si vedevano da tempo. Ma cosa ha causato questi affondi, in mercati che erano già predisposti al ribasso per il completamento di figure di analisi tecnica (il grosso testa e spalla ribassista sul nostro future di cui vi parlavo nelle scorse newsletter e che proprio venerdì ha trovato la sua naturale chiusura) e per una statistica puramente su base mensile che vede per l’appunto i mesi estivi essere quasi sempre negativi?
Oltre a dati macro USA risultati negativi come l’attività manifatturiera in Giugno scesa del 3,2 (più di quanto si aspettasse il consenso) e, l’apertura di nuovi cantieri ai minimi dal 1991, particolare importanza hanno rivestito tre notizie;
1) L’inflazione in Europa che è salita al 3,7%
2) Una retata da parte dell’FBI in USA, a causa dei mutui subprime, che ha visto nella sola giornata di giovedì 60 arresti, tra cui due ex di Bear Stearns che ricordiamo essere stata la prima vittima illustre della crisi che da un bel po sta preoccupando i mercati internazionali, ed ha molte similitudini con lo scoppio della bolla internet (ricordate gli arresti di alti dirigenti Worldcomm per insider trading?)
3) Il CFO di Citigroup che ha ammesso di attendersi per la sua banca altre svalutazioni sempre a causa dei mutui subprime.

Volevo inoltre farvi vedere, in tempo reale, come è possibile fare l’analisi di un mercato, sfruttando le famose Medie Mobili tanto spesso nominate nelle mie Newslettere che fanno parte del bagaglio minimo di un analista, ma che vedrete, ognuno di voi potrà facilmente usare per le sue analisi personali.
Il grafico che seguirà è quello del Petrolio (light crude) quotato al NYMEX degli ultimi quattro mesi.
In pratica si vede come ad ogni ritracciamento, il supporto offerto dalle Medie Mobili, in particolare quella di lungo periodo sia un chiaro segnale d’acquisto (BUY). Vi ricordo infine, di usare sempre la massima cautela e di esercitare i vostri studi su di un sumulatore

Promozioni in atto.
Ricordo che vi è la possibilità di usufruire di una prova gratuita su di un mercato a scelta.

Alcuni termini tecnici, trovano valida spiegazione alla voce all’interno del sito.
info@tradingsystemclub.org

Inserito da: luigi, 00.12 | Link | 0 Commenti

Secondo Opec non c'è bisogno di aumentare produzione di greggio

Il Re saudita Abdullah ha annunciato alla riunione di Gedda di aver elevato a 9,7 milioni di barili al giorno la produzione di greggio saudita con un aumento di 200.000 barili rispetto a maggio, come era stato richiesto da G.W. Bush.

Questo aumento di produzione fatto per contrastare i timori di impatto sull'inflazione ha aperto divisioni nell'Opec.


Anche Mohammed al Olaim, ministro del petrolio del Kuwait che come 4° produttore al mondo con 2,58 milioni di barili al giorno ha detto che l'Opec non esiterà, qualora il mercato lo richieda ad aumentare la produzione dell'oro nero.


Il ministro algerino Chakib Khelil, presidente di turno a capo dell'Opec però dice nò all'incremento della produzione petrolifera, perchè a giudizio dell'Opec siamo in linea tra domanda e produzione, ed il raddoppio dei prezzi rispetto allo scorso anno derivano soprattutto dalle speculazioni.

La domanda è diminuita dice il ministro algerino Chakib Khelil quindi riteniamo che la speculazione abbia il suo peso.

Etichette:

domenica 22 giugno 2008
Inserito da: Cristiano, 18.29 | Link | 0 Commenti

Bush: Abolire divieti su estrazione petrolio

Dopo avere chiesto durante la settimana l'abolizione del divieto sull'estrazione di petrolio al largo delle coste dell'Alaska, il presidente George W. Bush è tornato a parlare di energia, dicendo che gli americani si aspettano delle risposte dalla casa Bianca. La ricetta secondo Bush rimane sempre la stessa, l'offerta di greggio non è adeguata alla domanda, quindi l'unica soluzione possibile è che gli Stati Uniti incrementino la produzione.
L'amministrazione del presidente americano ha chiesto più volte al Congresso di permettere nuove esplorazioni petrolifere, ma i democratici si sono sempre opposti, questa è una delle ragioni per cui il prezzo del greggio è salito così tanto, ha sottolineato.
George W. Bush ha confermato la necessità di approvare un piano che dovrebbe consentire di superare gli squilibri esistenti tra una domanda in continua crescita ed una offerta che non aumenta alla stessa velocità, fatto che contribuisce a portare il petrolio a prezzi record, facendolo arrivare nei giorni scorsi appena al di sotto della soglia dei 140 dollari al barile, circa il doppio rispetto allo scorso anno.

Etichette:

sabato 21 giugno 2008
Inserito da: Cristiano, 20.30 | Link | 0 Commenti

Crisi mutui Usa: più di 400 arresti

L'ombra dell'Federal Bureau of Investigation si abbatte sulla crisi dei mutui negli Usa, come una vera e propria retata su Wall Street, considerata da tutto il mondo finanziario la responsabile della bolla speculativa dei mutui subprime.

L'operazione denominata "malicious mortgage", è scattata il 1 marzo, lanciata dai federali e dal dipartimento di giustizia, l'FBI ha tratto in arresto 283 persone, di cui 173 già condannate, su un totale di 406 incriminati. Solo nelle ultime ventiquattro ore gli arresti sono stati 60 tra trader, operatori finanziari, manager e banchieri.

A finire dietro le sbarre, nell'ambito di un'altra indagine avente per oggetto sempre i subprime, sono stati anche due ex manager di Bear Stearns, accusati di frode, complotto e insider trading. Ralph Cioffi e Matthew Tannin, gestori di hedge fund falliti che facevano capo a Bear Stearns, i due uomini d'affari sono stati portati via dalle rispettive abitazioni a Manhattan e nel New Jersey ed ora dovranno rispondere delle accuse davanti alle autorità per il fallimento dei fondi speculativi.

Etichette:

venerdì 20 giugno 2008
Inserito da: Cristiano, 12.28 | Link | 0 Commenti

Monitorata il nuovo sistema di Assofin

Il fenomeno del pagamento a rate nel nostro paese ha raggiunto livelli molto alti, ormai le famiglie si affidano a questo tipo di pagamenti un pò per tutti i generi, dalle auto alla casa ad altri beni di minor entità. La richiesta di prestiti rimborsabili a rate registra nel 2007 circa 7,3 milioni di operazioni di credito al consumo e 580 mila mutui.
Calcolare la rata mensile da restituire da oggi sarà più semplice con l'iniziativa lanciata da Assofin.
Il suo nome è "Monitorata" ed è uno strumento online gratuito che permette agli utenti un’autovalutazione delle proprie possibilità finanziarie, questa iniziativa lanciata da Assofin è nata per fornire agli utenti la possibilità di valutare concretamente se possono far fronte ad una nuova spesa prima di richiedere un prestito o di accedere ad un credito.
Monitorata parte elaborando i dati economico finanziari e socio demografici inerenti all’utente che fa richiesta di prestito in forma del tutto anonima. Dopo alcune analisi, l’utente verrà inserito in una scala di colori che varia dal verde (sicurezza) al rosso (rischio).
Nella prima parte, l’utente dovrà indicare alcuni dati relativi al bilancio familiare, in modo che il sistema possa attentamente calcolare la sua situazione. Poi, in una fase successiva, Monitorata definirà quale sarà la posizione del soggetto che chiede il prestito.

Etichette:


Inserito da: Cristiano, 11.40 | Link | 0 Commenti

Société Générale si allea con Rockefeller

Société Générale Private Banking, l'unione di banche private di SocGen SOGN.PA, ha dichiarato ieri di aver stretto un'alleanza a livello mondiale con Rockefeller Financial Services, casa madre dell'americana Rockefeller & Co, nel settore del private banking.
Secondo l'accordo, SG Private Banking e Rockefeller Financial Services "lavoreranno insieme per condividere il loro know how e offrire congiuntamente servizi ai privati e alle famiglie più ricche nel mondo" ma "proseguiranno le loro attività rispettive in modo indipendente". L'intesa annunciata oggi potrebbe essere "una prima tappa verso altre iniziative" ha indicato il presidente di Rockefeller Financial Services, James S. McDonald.
SG Private Banking acquisterà una partecipazione minoritaria nel capitale di Rockefeller Financial Services.
Al 31 marzo Rockefeller & Co, che ha sede a New York, dispone di 29 miliardi di dollari di asset under management. SG Private Banking possiede asset in gestione per circa 71 miliardi di euro ed è stata una delle unità più redditizie di SocGen negli ultimi mesi.

Etichette:

giovedì 19 giugno 2008
Inserito da: Cristiano, 12.37 | Link | 0 Commenti

Chiusure in ribasso...


Chiusura in deciso ribasso per i mercati azionari europei: a Milano il Mibtel ha perso l’1,75%, a Francoforte il Dax ha registrato un -0,99%, a Londra il Ftse100 ha ceduto l’1,79% e a Parigi il Cac40 ha archiviato un -1,44%. La seduta è stata condizionata dai rinnovati timori sullo stato di salute delle banche americane, timori alimentati da un rapporto di Goldman Sachs secondo cui gli istituti di credito statunitensi dovranno ricapitalizzarsi per almeno 65 mld di dollari. I conti trimestrali comunicati da Morgan Stanley non hanno contribuito a migliorare la situazione: la banca ha archiviato il secondo trimestre con un utile netto di 1 mld di dollari, più che dimezzato rispetto allo scorso anno (il dato è comunque superiore alle attese degli analisti) nonostante proventi straordinari per 1,4 mld generati dalla cessione di attività.

Sul mercato valutario non ci sono stati particolari movimenti: il cambio euro/USD si è mosso attorno a quota 1,55.

Etichette:

mercoledì 18 giugno 2008
Inserito da: trust-trading, 23.09 | Link | 0 Commenti

Ottenevano prestiti con documenti falsi, arrestati

Arrestati due uomini, rispettivamente di 40 e 45 anni dalle forze dell'ordine durante l'ennesima richiesta di prestito per l'acquisto di prodotti tecnologici in un ipermercato di Milano.

I due di nazionalità italiana, avevano messo a punto un metodo per truffare le aziende e le finanziarie, il modus operandi era quello di acquistare beni con prestiti di basso importo, entro i 3000 euro, con documenti rubati in precedenza a poveri sventurati, camuffando le fotografie e le firme, poi esibivano buste page, anch 'esse fasulle, dato che non possedevano alcun lavoro.

L'indagine seguita dall'arresto e partita grazie al dipendente di un centro commerciale, che insospettito dagli importi, sempre identici delle buste paga, ha lanciato l'allarme.

I due sono stati fermati in flagranza di reato dai carabinieri, che dopo i dovuti accertamenti hanno scoperto la truffa di alcune decine di migliaia di euro.

Etichette:


Inserito da: Cristiano, 19.03 | Link | 0 Commenti

Ok di Bush all'estrazione di greggio in Alaska

Prezzi del greggio al barile in ribasso. Petrolio torna sotto i 134 dollari al barile dopo che il presidente americano George W. Bush ha chiesto al Congresso Usa di autorizzare l'estrazione di petrolio in Alaska in modo da aumentare le riserve di petrolio per la costante richiesta, dopo i dati stilati sulle scorte settimanali scese di 1,2 milioni di barili per un totale di 301 milioni, al di sotto delle stime di 1,5 milioni di barili.


Il presidente Usa ha di abolire il bando alla estrazione petrolifera off-shore che è in atto dal 1981. Secondo Geogre W. Bush l'estrazione del petrolio dalle zone al largo delle coste potrebbe dare agli Stati Uniti risorse energetiche per 18 miliardi di barili.


A anche detto che con il continuo aumento del prezzo della benzina e della richiesta mondiale ormai a livelli insostenibili le famiglie americane guardano sempre più a Washington per ottenere un aiuto.

Etichette:


Inserito da: Cristiano, 18.06 | Link | 0 Commenti

Chiusura positiva....


Si è chiusa una giornata decisamente positiva per i mercati azionari del Vecchio Continente, nel corso della quale gli operatori hanno preferito dare maggiore peso alle indicazioni incoraggianti arrivate dal fronte societario (Goldman Sachs ha presentato risultati trimestrali migliori delle attese) piuttosto che alle deludenti statistiche arrivate dall’economia americana ed europea: a Milano il Mibtel ha guadagnato lo 0,59%, a Francoforte il Dax ha registrato un +0,98%, a Londra il Ftse100 ha messo a segno un +1,16% e a Parigi il Cac40 ha archiviato un +0,61%. Dai dati odierni sulla congiuntura statunitense emerge una situazione piuttosto allarmante: a maggio i prezzi alla produzione sono aumentati dell’1,4% su mese e del 7,2% su anno (+0,2% la componente core, valore che esclude energia ed alimentari), le costruzioni di nuove case sono diminuite del 3,3%, i permessi edilizi dell’1,3% e la produzione industriale dello 0,2%. Le cose non sono andate meglio in Europa: in Gran Bretagna l’inflazione si è portata a maggio ai massimi dal 1997 attestandosi al 3,3% e in Germania l’indice Zew (che misura la fiducia degli investitori) è peggiorato a -52,4 punti (ai minimi dal 1992). Gli investitori si trovano quindi ad operare in un contesto globale estremamente difficile caratterizzato da prezzi in aumento, a causa degli incrementi dei costi delle materie prime, e da un deciso rallentamento della crescita economica mondiale.

L'euro chiude sul folo di quota 1,55 dollari. La moneta europea passa di mano a 1,5489 dopo aver oscillato tra un massimo di 1,5551 e un minimo di 1,5461 dollari. Euro/yen a 167,61 e dollaro/yen a 108,13. L'euro continua a restare su valori alti in previsione del riazlo dei tassi europei, che il prossimo 3 luglio dovrebbero salire di un quarto di punto.


http://www.trust-trading.it/

Etichette:

martedì 17 giugno 2008
Inserito da: trust-trading, 18.56 | Link | 0 Commenti

Il prezzo del greggio non cenna a diminuire

Il petrolio ha toccato un nuovo record, attestandosi ieri a 139,28 dollari al barile sul mercato di New York, ormai a un soffio da quota 140 dollri, segnando così un’inversione di tendenza rispetto al prezzo, in discesa, fatto segnare dall’oro nero nelle ore successive all’annuncio dell’Arabia Saudita dell' aumento di produzione da 300 mila a 500 mila, il livello più alto degli ultimi venticinque anni.

Il presidente iraniano Mahmoud Ahmadinejad in un momento in cui la crescita del consumo è inferiore alla crescita della produzione i prezzi aumentano e questa tendenza è completamente falsata e manovrata, aggiungendo che la perdita di valore del dollaro e l'aumento dei costi energetici sono due facce della stessa medaglia che si è voluto introdurre come fattori che stanno alla base della recente instabilità.

Ribadendo quindi la coerenza della linea di condotta dell’Opec.

Etichette:


Inserito da: Cristiano, 18.04 | Link | 0 Commenti

Le Borse europee hanno ceduto terreno nei confronti del primo pomeriggi, pur mantenendosi in positivo, si allontanano progressivamente dai massimi segnati nelle prime ore del pomeriggio. A frenare i listini contribuisce la debolezza della piazza azionaria americana che dopo aver tentato di spingersi in avanti nelle prime battute, è ritornata sui suoi passi, scivolando al di sotto della parità. Dal fronte macro sono arrivati segnali contrastanti, con i nuovi cantieri edili in calo più del previsto, a differenza delle licenze di costruzioni. I prezzi alla produzione sono saliti più delle attese, mentre il dato “core” ha segnalato un’inflazione tutto sommato ancora sotto controllo. Resta debole invece la produzione industriale che a maggio si mantiene in territorio negativo, con una riduzione maggiore del previsto per la capacità di utilizzo degli impianti. Non sembra offrire un gran sostegno neanche la trimestrale di Goldman Sachs che pure ha battute le stime, ma questo non basta ad evitare che i tre indici principali scivolano al di sotto della parità, anche se con variazioni percentuali contenute per ora. Proseguono in positivo invece le Borse europee, con il Ftse100 in ascesa dell’1,6%, seguito dal Dax30 e dal Cac40 che si apprezzano dell’1,19% e dello 0,87%. Resta più indietro invece Piazza Affari che vede l’indice S&P/Mib ritornare in area 31.000 punti, con un rialzo ridotto ora allo 0,57%. Ad appesantire l’indice troviamo la flessione di Generali che raddoppia le perdite è arretra di quasi il 2% a poca distanza dai 25 euro, complice il giudizio di Morgan Stanley che invita a sottopesare il titolo in portafoglio. Il titolo trascina al ribasso anche Alleanza che arretra di quasi mezzo punto, mentre si confermano in guadagno Fondiaria-Sai e Unipol, in ascesa rispettivamente dello 0,7% e dell’1,5%. Tra i bancari si indebolisce

Inserito da: Cristiano, 17.33 | Link | 0 Commenti

Borsa: discreto trend per le piazze europee

Le Piazze europee in serata hanno ceduto terreno nei confronti del primo pomeriggio, quando avevano fatto segnare un ottimo trend. A rallentare i listini ha contribuito la piazza azionaria americana che dopo alcune battute positive e scivolata nel segno negativo. Le Borse europee, con il Ftse100 in ascesa dell’1,6%, seguito dal Dax30 e dal Cac40 che si apprezzano dell’1,19% e dello 0,87%.

Resta più indietro invece Piazza Affari che vede l’indice S&P/Mib ritornare in area 31.000 punti, con un rialzo ridotto ora allo 0,57%. Ad appesantire l’indice troviamo la flessione di Generali che raddoppia le perdite è arretra di quasi il 2% a poca distanza dai 25 euro, complice il giudizio di Morgan Stanley che invita a sottopesare il titolo in portafoglio. Il titolo trascina al ribasso anche Alleanza che arretra di quasi mezzo punto, mentre si confermano in guadagno Fondiaria-Sai e Unipol, in ascesa rispettivamente dello 0,7% e dell’1,5%.

Etichette:


Inserito da: Cristiano, 17.33 | Link | 0 Commenti

Le guide tematiche gratis sui prestiti

Nelle Guide tematiche al prestito online ci sono tanti tipi di prestito, le sostanziali differenze messe a confronto e tutto ciò che occorre sapere sui vari tipi di finanziamento. Dopo avere consultato le Guide di Prestiti online tutte le caratteristiche del prestito vi saranno più chiare, e sarete in grado di operare un confronto tra le tante offerte che vengono messe a disposizione. Potete consultare alcuni tipi di finanziamento molto richiesti, ad hoc per ogni tipo di esigenza.
Ne abbiamo riportato una parte di seguito.

Prestito non finalizzato

Prestito finalizzato

Prestito finalizzato destinazioni

Prestito personale

Prestito cessione quinto

Prestito Delega

Prestito personale

Prestito cambializzato

Etichette:

lunedì 16 giugno 2008
Inserito da: Cristiano, 12.01 | Link | 0 Commenti

Borsa: i titoli migliori della mattinata

A Piazza Affari spicca il rialzo del 10% di Parmalat.L'arrivo nelle casse della società di 350 milioni di euro grazie a due accordi transattivi con le due banche svizzere, Ubs e Credit Suisse a fatto volare il titolo.

Più contenuti il rialzo degli altri titoli, con Fondiaria che segna un incremebto di quasi il 2% a 22,5 euro circa, Luxottica dell'1,9% a 16,2 euro, di Seat Pg. dell'1,5% a 0,087 euro e Bulgari in rialzo dell'1,2% a 6,9 euro.


Sul resto del listino è ottimo il segno di Aicon in rialzo del 5,7% a 0,76 euro, di Isagro del 4% a 5,15 euro. Oltre il 3% anche i titoli Fidia in rialzo del 3,7% a 7,6 euro, del 3,3% di Eurotech a 4,7 euro e Nice del 3,1% a 3 euro.

Etichette:


Inserito da: Cristiano, 11.30 | Link | 0 Commenti

Analisi globaledei mercati 15 giugno 2008


Analisi globale
Questa settimana, sul banco degli imputati, dopo Citigroup, RBS (Royal Bank of Scotland), L’inglese Bradford & Bingley, Credit Agricole è ora la volta di Lehman Brothers che lunedì, ha annunciato perdite nel secondo trimestre per 2,8 miliardi di dollari ed un aumento di capitale per 6 miliardi. Pensate che nell’ultima settimana e, fino a giovedì scorso, aveva perso in borsa il 25%. Venerdì, grazie a rumors secondo i quali il fondo Blackstone sarebbe interessato a rilevare una quota consistente della banca, Lehman è rimbalzata, trascinando tutto il comparto e facendo chiudere l’Sp500 ben sopra l’1%. Sarà solo un rimbalzo tecnico o, l’inizio di una risalita? Io sono per il rimbalzo, visto che il rialzo degli ultimi due giorni potrebbe essere derivato come detto dal rimbalzo di Lehman Brothers e da un aumento dei consumi in maggio che però hanno come artefice primo, il rimborso fiscale che le famiglie americane hanno ricevuto il mese scorso proprio per sostenere l’economia. A favore della tesi del solo rimbalzo, sempre sotto l’aspetto macro, vi è anche l’indice di fiducia che, a fronte di attese per 59, si attesta a 56,7.
Sotto l’aspetto tecnico invece notiamo come il derivato, a differenza del nostro ed in parte dello Stoxx, riesca a resistere agli affondi dei venditori. Il primo livello da monitorare è 1325 (toccato giovedì 1331) che se superato porterebbe a 1309 prima e 1275 poi. Prime resistenze sono invece 1361 e 1371.
L’euro dollaro poi, dopo aver testato e, puntualmente essere stato respinto dalla resistenza posta in area 1.58 (max 1.583) ha imboccato un deciso ribasso nella giornata di martedì, bucando la media mobile dall’alto verso il basso, trovandosi ora ben sotto la stessa chiudendo la settimana al valore di 1.538. Prossimo livello da testare, che funge da supporto è il valore di 1.5255. Ultimo ostacolo al ribasso è il valore di 1.5140, dove oltre abbiamo null’altro che il vuoto.

Ricordiamo anche che per il fine settimana è previsto il rollover sul contratto Settembre che come sempre accade in questi casi, crea apprensione ai derivati in scadenza, rendendo ogni mercato padrone di se stesso.


Vedi analisi globale

SP MIB
Come detto in alto, il nostro derivato è quello che più degli altri sta soffrendo questa serie di ribassi iniziata il 16/05/08 e che con ieri è al 20° giorno di ribasso, facendo perdere al nostro derivato circa 3000 punti e toccando ieri in mattinata un livello che non vedevamo dal 01/04/08 (30400) Di concerto il bilancio della settimana dell’indice segna un ribasso del 2,5%. La perdita complessiva dall'inizio dell'anno è del 19,7%.


L’indice VIX continua la leggera discesa, toccando giovedì la media mobile di lungo dalla quale viene respinto ed alla quale si riavvicina. Si registra una piccola anomalia negli ultimi due giorni dove ad un valore più alto del suo riferimento, non segue un identico ribasso.

ORO
L’oro chiude questo fine settimana sostanzialmente stabile, non fornendo valide indicazioni, se non quella di non accentuare il ribasso a fronte del recupero dell’Sp500.

PETROLIO (NYMEX)
Il petrolio in questa ultima settimana sta lateralizzando, variando il suo valore tra i 139 $ (max storico) del 06 giugno ed i 130/131$. Come ben sappiamo, per le note alternanze tra espansione e compressione, siamo sicuri che qualcosa si stia preparando. I livelli da monitorare sono appunto i 139,150 che fungono da resistenza ed i 130,800 che fungono da supporto.


info@tradingsystemclub.org
domenica 15 giugno 2008
Inserito da: luigi, 16.54 | Link | 0 Commenti

Petrolio: incontro Ban Ki-moon Re Abdallah

Ieri, 14 giugno, si è tenuto a Jeddah, in Arabia Saudita, un incontro tra il segretario generale dell'Organizzazione delle Nazioni Unite Ban Ki-moon ed il Re Abdallah dell'Arabia Saudita. Il Re riconosce che i prezzi del petrolio si siano "alzati in modo anomalo" e che la causa è da attribuire alla speculazione da parte della politica di alcuni governi. Dice di essere pronto a fare tutto ciò che è in suo potere per riportarli ad un "livello adeguato". Ha infatti coinvolto il suo ministro del petrolio, Ali al Nuaimi, invitandolo a fissare un incontro con i delegati degli stati produttori e fruitori, e con le aziende produttrici ed esportatrici in modo da discutere sulla situazione attuale (il petrolio venerdì aveva toccato la soglia dei 139 dollari al barile) e trovare una soluzione comune. Si è inoltre reso disponibile, avvisando le compagnie petrolifere in affari con lui e gli stati produttori, a fornire la quantità di petrolio necessaria per far scendere il prezzo.
Il segretario Ban Ki-moon, ha informato i giornalisti che sono stati oggetto di discussione anche la relazione che esiste tra i prezzi del greggio, i mutamenti del clima e la crisi alimentare mondiale.

Etichette:


Inserito da: Cristiano, 16.17 | Link | 0 Commenti

Ottenevano prestiti illegalmente. Arrestati

Sono state arrestate con l’accusa di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di truffe, mediante la contraffazione di pubblici sigilli e di scritture private, dai carabinieri di Taranto, 3 uomini, Giuseppe Morrone, Alessandro Marzia, Cosimo Mauro, rispettivamente di 40, 37 e 48 anni.

I tre avrebbero consumato e tentato numerose truffe ai danni di diversi istituti finanziari e di credito, i tre uomini ottenevano prestiti dagli istituti attraverso documentazioni di gente senza alcun reddito, buste paga e lettere di accredito.

Con questo sistema il clan otteneva finanziamenti fino 20.000 €, rimborsavano solo le prime rate per non essere segnalati agli organi competenti e alle forze dell'ordine, poi si spartivano il bottino.
Oltre ai tre uomini, sono state denunciate altre 11 persone, tra cui un imprenditore che effettuava false assunzioni, in modo da dare garanzie hai richiedenti dei prestiti.

Etichette:

sabato 14 giugno 2008
Inserito da: Cristiano, 19.17 | Link | 0 Commenti

Fideiussioni cosa sono? Quali sono le clausole? Le tipolige e i rischi


Prestiti Online pubblica alcune guide esplicative delle Fideiussioni - FideJussioni.

Se vi siete chiesti in cosa consite un contratto di Fideiussioni, qauli sono le tipologie e i rischi del contratto le guide qui elencate vi serviranno come ottimo punto di partenza.
Buona lettura

Fideiussioni cosa sono?

Le tiologie di fidejussione più diffuse

Clausole più comuni nel contratto.

Destinazioni e utilizzi

I rischi dei contratti di Fideiussioni

Etichette:

venerdì 13 giugno 2008
Inserito da: Admin, 21.20 | Link | 0 Commenti

Jak Bank: la banca dei cittadini

JAk Bank la nuova frontiera di banca, nata in una piccola località non molto lontana da Stoccolma in Svezia, offre prestiti ai suoi soci azionari, cioè i cittadini stessi della comunità. Infatti, sono proprio loro, i cittadini, ad aver fondato la banca creando un fondo con il loro denaro; in modo che questo possa essere prestato ad ognuno dei soci o non, che ne faccia richiesta, tutto ciò a tassi davvero agevolati.
Per capire meglio come funziona osservate il video di Report, dove Giorgio Simonetti ci spiega attraverso i soci fondatori le peculiarità di questo nuovo istituto fondato da gente comune.
video

Etichette:


Inserito da: Cristiano, 11.32 | Link | 0 Commenti

Giornata piena di forti oscillazioni....


Si è chiusa una seduta estremamente volatile per i mercati azionari europei, nel corso della quale gli indici hanno cambiato più volte direzione prima di terminare in rialzo: a Milano il Mibtel ha guadagnato lo 0,38%, a Francoforte il Dax ha registrato un +0,97%, a Londra il Ftse100 ha messo a segno un +1,17% e a Parigi il Cac40 ha archiviato un +0,24%. I listini del Vecchio Continente hanno accelerato nel pomeriggio spinti da Wall Street, dove le notizie arrivate dal fronte del M&A (Anheuser-Busch, produttore statunitense che opera con il marchio Budweiser, ha ricevuto un’offerta d’acquisto da oltre 46 mld di dollari da parte della belga InBev) e le incoraggianti indicazioni sulle vendite al dettaglio (a maggio hanno sorpreso gli analisti registrando un +1% contro attese pari a +0,5%) hanno fatto passare in secondo piano i timori legati all’inflazione (il presidente della Fed di Philadelphia, Charles Plosser, ha dichiarato che la Banca Centrale deve prendere le decisioni necessarie per evitare che l’inflazione finisca fuori controllo e ha aggiunto che i tassi d’interesse negli Usa aumenteranno ma ha detto di non essere in grado di prevedere quando).

Il petrolio, invece, scivola di oltre il 3% al di sotto dei 132 dollari al barile, pesando sui settori energetici.

Sul mercato valutario è proseguita la correzione dell’euro nei confronti del dollaro: le statistiche sulle vendite al dettaglio negli Usa e le dichiarazioni di Plosser hanno spinto il cambio sotto quota 1,54.


http://www.trust-trading.it/


Etichette:

giovedì 12 giugno 2008
Inserito da: trust-trading, 22.17 | Link | 0 Commenti

Apertura positiva a Piazza Affari

Patrenza positiva per la Borsa di Milano che apre le contrattazioni in rialzo dello 0,19% e dopo i primi scambi fa registrare un utile di quasi mezzo punto percentuale a 23.945 punti. Apre positivo anche lo S&P Mib con un + 0,62% a quota 30.917. In negativo invece l'esordio dell'indice All Stars, in calo dello 0,49 a 12.508 punti.

Impregilo prosegue l'andamento positivo della seduta di ieri, innescata dalla revoca degli arresti domiciliari per alcuni dirigenti del gruppo nell'ambito dell'inchiesta giudiziaria sui rifiuti in Campania. Il titolo sale dell'1,8% dopo il +2,6% della vigilia.

Nel complesso positive anche le banche, guidate da Banco Popolare con +1,5%. Monte Paschi Siena guadagna l'1,4%, Unicredit e Mediobanca l'1,1%. Il settore in Europa avanza dell'1,7%.

L'Espresso che ieri era stato bastonato dalle vendite, prova a rimbalzare con un +1,5%. Anche Seat Pagine Gialle con un +0,5% si riprende dopo la seduta di ieri anche se minormente.

Etichette:


Inserito da: Cristiano, 11.42 | Link | 0 Commenti

Petrolio: Scorte USA in calo, dollaro in ribasso

Dopo gli ultimi dati sulle scorte di petrolio statunitense il greggio ha subito un balzo verso il rialzo ben oltre le previsioni degli analisti. Il prezzi del light sweet crude ha fatto registrare un balzo di 4,36 dollari al barile, a 135,67 dollari al Nymex. Le quantita di greggio Usa sono calate di 4,6 milioni di barili, a 302,2 milioni di barili.


Questo e quanto e successo dopo le dichiarazioni del DOE ( Dipartimento dell'Energia americano ) che ha fatto schizzare il prezzo del greggio, con conseguente preoccupazione di tutte le piazze mondiali.



La notizia ha cambiato nel finale le carte in tavola per i cambi e il dollaro ha ceduto terreno, penalizzato dall'uscita degli investitori dai mercati denominati nella divisa Usa e dalle parole di Noyer, interpretate come un pre annuncio di una nuova stretta da parte della Banca Centrale Europea.


Etichette:

mercoledì 11 giugno 2008
Inserito da: Cristiano, 18.52 | Link | 0 Commenti

La discesa infinita


Continua la discesa del nostro derivato (insieme in verità al resto dell'europa e degli USA) iniziata il 16/05/08 quando toccava in intraday il valore max di 33910. E' da quel giorno (precisamente 18 sedute di borsa) che l'Spmib 40 scende, tranne che per qualche rara eccezione, ininterrottamente arrivando con oggi a perdere circa 3000 P.ti In molti danno la colpa di questo, ed in parte hanno ragione, alla inarrestabile salita del petrolio, non dimenticando i pessimi dati macro provenienti dagli usa che preannunciano la tanto temuta "stagflazione" e con la ciliegina sulla torta che giorni fa ha posto la BCE paventando lo spettro del rialzo dei tassi. Tutto vero, dicevo, ma per me analista tecnico le cose sono un po diverse. Primo, si sta chiudendo un testa e spalla da manuale, iniziato il 27/03/08 all'incirca al valore di 30350 che quindi ad oggi, manca poco per essere chiuso (il min di oggi è stato 30685 con chiusura poco sopra), secondo, come ben sappiamo esistono alcuni detti di saggeza popolare come il famoso Sell in may & go away che ci dice in pratica di allontanarci dai mercati nei mesi estivi. Anche quest'anno sembra aver avuto ragione. Come sempre, ma in special modo in questo periodo, raccomando massima prudenza sui mercati.


Inserito da: luigi, 18.03 | Link | 0 Commenti

Borsa: Giornata negativa per tutte le piazze europee

Apertura negativa questa mattina per la borsa di Milano con il Mibtel che cede lo 0,49% a 24.467 punti e lo S&P/Mib dello 0,59% a 31.534 punti e il Midex -0,4% a 29.453 punti . Lievemente positivo l'All Stars +0,02% a 12.805 punti. Negative anche tutte le altre borse del vecchio continente, Francoforte, l'indice Dax segna 6.789,28 punti -0,39%. Alla borsa di Parigi il Cac40 e' in calo dello 0,73% a 4.764,41 punti. La piazza di Londra, l'indice Ftse100 segna 5.869,8 punti -0,13%.

Dopo tutta la giornata all'insegna del ribasso, anche la chiusura fà registrare una giornata completamente negativa, così come le altre piazze europee colpite da vendite diffuse su tutti i comparti. Male soprattutto i finanziari e i titoli delle materie prime. Ad appesantire i listini europei anche il debole andamento di Wall Street sulla quale gravano il prezzo del petrolio e i timori di inflazione. Mibtel -1,29% a 24.272 punti, S&P/Mib -1,19% a 31.343 punti e All Stars -1,32% a 12.633 punti.

Etichette:

martedì 10 giugno 2008
Inserito da: Cristiano, 23.00 | Link | 0 Commenti

Chiusura negativa per l'Europa.


Chiusura negativa per i mercati azionari europei: a Milano il Mibtel ha perso l’1,29%, a Francoforte il Dax ha registrato un -0,65%, a Londra il Ftse100 ha ceduto lo 0,55% e a Parigi il Cac40 ha archiviato un -0,80%. L’operatività è stata condizionata dal nuovo allarme sull’inflazione lanciato ieri dal presidente della Fed, Ben Bernanke. Il numero uno della Banca Centrale ha dichiarato che gli ultimi aumenti dei prezzi energetici hanno aumentato i rischi d’inflazione e che la Federal Reserve è pronta ad intervenire per evitare che le aspettative d’inflazione mettano a rischio la crescita economica americana. Le parole di Bernanke hanno aumentato le probabilità di un aumento dei tassi d’interesse negli Usa: si tratta di una prospettiva poco gradita agli investitori in quanto questa mossa potrebbe determinare un’ulteriore contrazione dell’economia Usa e di conseguenza dei profitti societari. A Piazza Affari le vendite si sono fatte sentire soprattutto sui petroliferi nonostante le quotazioni record del greggio,petrolio poco sotto i 136 dollari al barile, nonostante l'AIE abbia nuovamente rivisto al ribasso le stime sulla domanda 2008.

Sul mercato valutario ci sono stati movimenti piuttosto interessanti: la possibilità di un aumento del costo del denaro negli Stati Uniti hanno permesso al dollaro di recuperare terreno contro l’euro. Il cambio si è così riportato sotto quota 1,55.




Etichette:


Inserito da: trust-trading, 17.49 | Link | 0 Commenti

Prudenza nelle borse......

Dopo le pesanti vendite di venerdì scorso gli operatori hanno preferito mantenere un atteggiamento piuttosto prudente: a Milano il Mibtel ha perso lo 0,19%, a Francoforte il Dax ha registrato un +0,17%, a Londra il Ftse100 ha ceduto lo 0,49% e a Parigi il Cac40 ha archiviato un +0,08%. In assenza di dati macroeconomici di particolare rilevanza sono state le indicazioni arrivate dal fronte societario americano a tenere banco: Lehman Brothers ha anticipato la diffusione dei risultati del secondo trimestre, dai quali è emersa una perdita di 2,8 mld di dollari, la prima da quando la società è quotata. Il gruppo ha aggiunto di volere rafforzare la base patrimoniale con un aumento di capitale da 6 mld di dollari. La notizia ha alimentato le vendite sul settore in Europa. A Piazza Affari Unicredit ha perso l’1,08%, Banco Popolare il 3,29% e Bca Pop Milano l’1,43%. Si è chiusa una giornata negativa anche per i ciclici: i prezzi record del greggio (Goldman Sachs ha previsto il raggiungimento di quota 150 dollari al barile entro l’estate) e i problemi del mercato immobiliare e del mercato del credito rischiano di innescare una brusca contrazione dei consumi e di conseguenza dei profitti aziendali. Sul mercato valutario il dollaro ha approfittato dei positivi dati sul mercato immobiliare Usa (l’indice pending home sales è aumentato ad aprile del 6,3%) per recuperare terreno nei confronti dell’euro: il cambio si è così riportato a ridosso di quota 1,57 per poi scendere a quasi a 1.56.

http://www.trust-trading.it/

Etichette:

lunedì 9 giugno 2008
Inserito da: trust-trading, 21.59 | Link | 0 Commenti

Il caro petrolio mette in ginocchio l'economia mondiale

Il ministro giapponese dell'Economia, commercio e industria Akira Amari ha lancito l'allarme nella consulta della riunione ministeriale del G8 sull'energia. Il ministro Akira Amari si e detto molto preoccupato per il continuo aumento dei prezzi del greggio, soprattutto dopo i 139 dollari al barile raggiunti gli scorsi giorni, tutte le piazze continuano a soffrire e se continuerà cosi sarà recessione quasi sicura.

Un dato su cui i paesi del G8 (USA, Giappone, Germania, Regno Unito, Francia, Italia e Canada con l'aggiunta della Russia) hanno di che riflettere visto che assieme a Cina, Corea del Sud e India consumano oltre il 50% dell'energia mondiale.

Il ministro ribadisce che la responsabilità di questi eventi politico energetici sono da considerarsi gravi, e che la responsabilità energetica nella prevenzione dei cambiamenti climatici, dello sviluppo economico e della sicurezza in termini di rifornimenti e approvvigionamenti per il futuro sono la priorità planetaria, soprattutto considerando la richiesta di fonti energetiche che avranno a breve termine i paesi emergenti, che non sono solo Cina, India, ma realtà anche piu modeste che pero sommatesi diventano un problema.

Etichette:


Inserito da: Cristiano, 12.32 | Link | 0 Commenti

Petrolio supera quota 139 dollari al barile

Sul pianeta le borse cadono in picchiata dopo che il greggio ha superato ieri quota 139 dollari al barile, e ha chiuso a 138,44. L'oro nero ha raggiunto il più alto aumento giornaliero che si sia mai visto, guadagnando a New York in 24 ore 10,75 dollari. 'Il petrolio a scritto il giornale Repubblica, sfonda il tetto dei 139 dollari al barile e le borse europee perdono la bellezza di 150 miliardi di euro, con l'indice Mibtel che cede il 2,16 %. Continuano ad aumentare le proteste contro il caro-gasolio, e' rivolta per il latte. Il ministro delle attività produttive Scajola promette di abbassare le tasse sui carburanti'. L'oro nero quindi continua imerterrito ad affondare le borse in tutto il pianeta creando di nuovo un clima di forte crisi sui mercati del credito finanziario. Soprattutto a Wall street dove l'indice S&P e crollato del 3,12 % a causa del record che ha fatto registrare il greggio e di un preoccupante dato sulla disoccupazione, al 5,5 % come non si vedeva più dai tempi degli anni 90. Ii sole 24ore definisce la situazione preoccupante: per il prezzo del petrolio e' il salto giornaliero piu' forte mai registrato,i listini sono rimasti scottati da dollaro ed economia'.

Etichette:

sabato 7 giugno 2008
Inserito da: Cristiano, 13.16 | Link | 0 Commenti

La crisi dei mutui in Giappone

A fine marzo gli istituti bancari giapponesi hanno accusato perdite complessive per un valore di 850 miliardi yen, pari a 8 miliardi di dollari, per via della crisi mondiale dei mutui subprime americani. L'agenzia finanziaria federale dell' isola nipponica lo ha reso noto in un comunicato questa mattina. L'esposizione sugli strumenti legati ai mutui subprime, sempre alla fine del mese di marzo, resta comunque limitata, solo mille miliardi di yen, una cifra che si aggira intorno a quasi 10 miliardi di dollari.
Per avere maggiori informazioni in tema di mutui e prestiti per la casa consultate le guide tematica :

Etichette:

venerdì 6 giugno 2008
Inserito da: Cristiano, 19.58 | Link | 0 Commenti

Volatilità elevata.....


Si è chiusa una giornata estremamente volatile per i mercati azionari europei, nel corso della quale l’operatività è stata condizionata soprattutto dalle dichiarazioni rilasciate dal presidente della Bce dopo la decisione di mantenere i tassi d’interesse fermi al 4% nella Zona Euro. Trichet ha sorpreso gli investitori dicendo che nella prossima riunione di luglio la Bce potrebbe aumentare il costo del denaro per cercare di arginare le maggiori pressioni inflazionistiche (le stime d’inflazione per il 2008 sono state riviste a 3,2-3,6% da 2,9% e quelle per il 2009 a 1,8-3% da 2,1%). La notizia ha fatto passare in secondo piano le incoraggianti indicazioni arrivate da Wall Street (le vendite same-store di diverse società sono aumentate oltre le attese e le richieste settimanali di sussidi di disoccupazione sono diminuite oltre le aspettative) e innescato le vendite sui listini azionari del Vecchio Continente (un rialzo dei tassi potrebbe ulteriormente rallentare la crescita economica dell’area), che hanno praticamente azzerato i guadagni accumulati fino a quel momento: a Milano il Mibtel ha guadagnato lo 0,33%, a Francoforte il Dax ha registrato un -0,34%, a Londra il Ftse100 ha messo a segno un +0,42% e a Parigi il Cac40 ha archiviato un -0,16%. Le parole di Trichet hanno avuto un impatto immediato anche sui mercati valutari, dove l’euro è tornato a rafforzarsi contro il dollaro superando quota 1,5550.

Il denaro è tornato anche sul comparto petroliero. Le quotazioni del greggio hanno ripreso a salire grazie agli acquisti alimentati dalla debolezza del biglietto verde



Etichette:

giovedì 5 giugno 2008
Inserito da: trust-trading, 19.32 | Link | 0 Commenti

5 giugno: adamenti delle borse mondiali

Piazza Affari: i titoli dopo la giornata negativa di ieri hanno ripreso a salire facendo registrare all'apertura di oggi segno positivo per tutti gli indici : Mibtel +0,05%, Spmib +0,09%, Midex +0,05%, All Stars +0,10%.
In linea con Piazza Affari le altre borse del vecchio continente con un discreto andamento.
A Parigi il Cac segna +0,01%, a Francoforte il Dax è in rialzo dello 0,13%, Madrid registra +0,04%. Apertura positiva anche per la Borsa di Zurigo con l'indice Smi che segna +0,19%, le uniche a soffrire sono a Londra Ftse che scende dello -0,03% e Amsterdam cala dell'1,10%.
Incertezza invece per Wall Street con l'indice Nasdaq che a fine seduta segna +0,91% e Dj -0,10% e negativa per la borsa di Tokyo con l'indice Nikkei che a fine seduta segna -0,65%. Andamento incerto come Wall Street anche per le altre principali piazze asiatiche in chiusura: Hong Kong segna +0,47%, Seul -0,08%, Kuala Lumpur -3,05%, Jakarta +0,26%, Thailandia -1,03%, Taiwan +1,28%.

Etichette:


Inserito da: Cristiano, 12.42 | Link | 0 Commenti

Geronzi su petrolio: bene eliminare discrasie

Il prezzo del petrolio, pagato in dollari, continua ad aumentare, anche se l'euro e' sempre piu' forte rispetto alla moneta verde, lo ha fatto notare uno studente che partecipa al programma "Quotidiano in classe" al Dott. Cesare Geronzi, presidente del Consiglio di Sorveglianza di Mediobanca che concorda sia con lo studente stesso che con il ministro dell' economia Giulio Tremonti.
Il Dott. Geronzi a asserrito che è giusto, se non essenziale, intervenire su alcune ''discrasie'' del mercato del petrolio, il ministro Tremonti ha aggiunto il banchiere, vorrà certamente eliminarle e secondo me fa bene a farlo.
L'occasione per affrontare il tema e' stato dato da un incontro organizzato ieri sera a Firenze dall'Osservatorio permanente giovani editori di Andrea Ceccherini, presente anche il presidente di Rcs Mediagroup Piergaetano Marchetti e il direttore della 'Stampa' Giulio Anselmi.

Etichette:


Inserito da: Cristiano, 12.15 | Link | 0 Commenti

Borsa:Ora Google Finance e in tempo reale

Da ieri pomeriggio le azioni e i relativi prezzi quotati al Nasdaq si possono visualizzare in tempo reale su Google Finance, questa sinergia e nata grazie all'accordo con CNBC, Wall Street Journal, Xignite e il Nasdaq.

Fino a ieri i titoli azionari erano trasmessi con 15 minuti di ritardo e bisognava quindi stipulare un contratto di abbonamento con società che fornissero questi servizi in tempo reale, come Bloomberg, famoso canale ad hoc sulle borse mondiali.

Oltre che su Google Finance, i prezzi in tempo reale da ieri sono visibili anche nella casella OneBox relativa alle quotazioni, su CNBC.com, WSJ.com, MarketWatch.com e Barrons.com.

Google Finance inoltre, visualizzando il prezzo delle azioni anche nel titolo della finestra del browser, permette di tenerla minimizzata ma di vedere comunque l’andamento delle quotazioni azionarie in tempo reale.
Per visionare una raccolta completa di articoli tematici clicca sulla finanza e prestiti clicca Informazioni Prestiti.

Etichette:

mercoledì 4 giugno 2008
Inserito da: Cristiano, 18.42 | Link | 0 Commenti

Prestito sociale per il social social lending di Zopa


Il social lending di Zopa vince ancora il Webby Award.

Per il secondo anno consecutivo, Zopa conquista il Webby Award – l’Oscar del web -, per il settore Financial Services.

L’innovativo sistema di prestiti tra persone, sbarcato in gennaio anche in Italia, dimostra così la sua eccellenza nei servizi finanziari via web.

Zopa.com, la rivoluzionaria piattaforma di social lending (‘prestito sociale’) da poco sbarcata dall’Inghilterra anche in Italia, ha ottenuto per la seconda volta il Webby Award. Quest’anno il premio, che dal 1996 rappresenta un vero e proprio Oscar per i siti, è arrivato per la sezione Financial Services, quella dedicata ai ‘servizi finanziari.

Articoli correalti a questa tipologia di prestito:

Prestiti comunitari

Etichette:


Inserito da: Admin, 15.44 | Link | 0 Commenti

Cos'è il prestito vitalizio ipotecario?

Più noto anche in Italia come reverse mortgage, il prestito vitalizio ipotecario è un nuovo tipo di prestito formulato appositamente per gli over 65 che posseggono una casa di proprietà.
Spesso gli anziani si trovano in condizioni di povertà, con redditi non sufficienti a finanziare i consumi, le spese mediche e di assistenza. Tuttavia, molti di loro dispongono di un discreto patrimonio immobiliare. Il problema è che la ricchezza immobiliare non è liquida.
Il reverse mortgage consente a un anziano di ridurre la ricchezza reale senza vendere l’abitazione, continuando cioè a vivere nella propria casa.
Con un normale contratto di mutuo un individuo prende a prestito da una banca per acquistare un’abitazione e restituisce poi il prestito con rate periodiche. Il reverse mortgage consente invece a colui che è già proprietario di prendere a prestito a fronte del valore dell’abitazione.
L’ammontare del prestito concesso dipende da tre fattori: il valore dell’abitazione, il tasso di interesse e l’età del richiedente. Tanto più elevato sarà il valore dell’abitazione, tanto maggiore potrà essere il prestito. Infine, tanto più anziano il debitore, tanto minori gli anni in cui si accumuleranno gli interessi e quindi tanto maggiore l’ammontare del prestito. Il debitore può in genere scegliere con quale modalità ricevere il prestito: un vitalizio, un capitale in unica soluzione, o una combinazione tra queste.
Sui prestiti grava il costo della stipula del contratto, dell’assicurazione sulla casa, di liquidazione dell’immobile: nel caso di piccoli importi, questi costi fissi possono facilmente superare il 20 per cento mentre nel caso di importi più elevati i costi diretti e indiretti possono in alcuni casi superare il 50 per cento del valore del prestito.
Il prestito è restituito alla banca, con gli interessi e le spese, solo quando la persona muore o vende l’immobile. Una volta ottenuti i soldi infatti, gli anziani si impegnano a rimborsare il finanziamento se decidono di vendere casa, a non affittarla e a mantenerla in buono stato.
Naturalmente se la casa viene lasciata in eredità, bisogna valutare attentamente questo servizio in quanto in caso di morte, gli eredi dovranno pagare il prestito e gli interessi con i proventi della vendita della casa o anche con altri fondi.
La Fnp, Federazione nazionale pensionati Cisl, ha contestato l’emendamento che rende operativo il prestito vitalizio ipotecario. I pensionati della Cisl sostengono che il reverse mortgage non tuteli gli anziani che ricorrono a questo prestito e al contrario stabilisca ottime garanzie per i creditori. È contestato inoltre l’uso di questo strumento per risolvere i problemi contingenti degli anziani, senza elaborare un’utile e più efficace politica di sostegno delle famiglie.

Etichette:


Inserito da: Cristiano, 15.26 | Link | 0 Commenti

Consulenza Mutuo, risorse consigliate da Prestiti online

Consulneza Mutui, agenzia specializzata nella mediazione creditizia

La redazione di Prestiti Online Vi segnala un servizio di Consulenza Mutui offerto da Consulenza Mutui

Consulenza Mutui è una agenzia specializzata in Mediazione creditizia iscritta all'albo U.I.C. N°6996.

Vi invitiamo a leggere il comunicato stampa sulla loro attività qui di seguto.

Consulenza Mutui nasce con un obiettivo ben preciso: orientare i clienti nella scelta del mutuo migliore adatto alle proprie esigenze.

•TRASPARENZA: La scelta del mutuo è un passo importante che richiede molta attenzione e accuratezza, per questo motivo Consulenza Mutui è il servizio internet innovativo e trasparente che permette di confrontare contemporaneamente l’offerta dei mutui più convenienti dei principali istituti di credito, in modo completamente gratuito e senza impegno.

•SEMPLICITA’: Con estrema facilità, è possibile compilare, gratuitamente e senza impegno, la richiesta di fattibilità con i propri dati (nome, cognome, età, categoria lavorativa, reddito…) e ricevere un preventivo personalizzato.

•CONVENIENZA: Le condizioni di mutuo on line sono riservate in via esclusiva agli utenti che inviano la richiesta tramite il servizio internet, tali condizioni sono in molti casi migliorative rispetto a quelle applicate allo sportello. Infatti Consulenza mutui è il Broker di mutui che offre il confronto dei vari prodotti delle diverse banche, specificando chiaramente l’importo della rata, le spese accessorie, il piano di ammortamento, le condizioni generali del mutuo,in base alle informative fornite direttamente dalle banche.

•ASSISTENZA: Consulenza mutui vi segue passo passo, attraverso un’assistenza qualificata e professionale di un consulente personale, sempre reperibile via telefono o via mail, che si metterà a disposizione nella valutazione della soluzione migliore e più vantaggiosa delle offerte proposte dalle banche.

•OMAGGI: Dopo il buon esito dell’operazione un po’ di relax… Infatti Consulenza Mutui, invierà, una volta che il mutuò sarà erogato, un voucher vacanza gratuito per due persone per due settimane (o quattro persone per una settimana).

Consulenza mutuo per l' acquisto della prima casa
Contatta gli operatori del servizio Consulenza Mutui per un preventivo tempestivo, gratuito e senza impegno al numero 055/84.98.623 o visita il sito Consulenza Mutui

Etichette:


Inserito da: Admin, 10.38 | Link | 0 Commenti

Borse e Eur/Usd con Bernanke.....


Dopo i pesanti ribassi della vigilia i listini del Vecchio Continente sono riusciti a mettere a segno un timido rimbalzo: a Milano il Mibtel ha guadagnato lo 0,42%, a Francoforte il Dax ha registrato un +0,15%, a Londra il Ftse100 ha messo a segno un +0,83% e a Parigi il Cac40 ha archiviato un +0,98%. La situazione sui mercati resta comunque piuttosto tesa: continuano infatti a pesare i problemi del settore immobiliare e di quello creditizio e il pericolo inflazione.
Sul mercato valutario ci sono stati movimenti piuttosto interessanti. L’euro si è fortemente apprezzato contro il dollaro nella prima parte della giornata sulla scia delle indicazioni arrivate dal fronte macroeconomico europeo (il Pil del primo trimestre è stato rivisto a +0,8% da +0,7% e i prezzi alla produzione sono aumentati dello 0,8% ad aprile). Nel pomeriggio c’è stata una brusca inversione di tendenza che ha portato il cambio da 1,56 a 1,54. Il recupero del biglietto verde è stato innescato da alcune dichiarazioni rilasciate dal presidente della Fed: Bernanke ha lanciato un allarme sui rischi che il dollaro debole pone in termini d’inflazione. Anche per la Banca Centrale americana la lotta all’inflazione potrebbe diventare una priorità (così come lo è per la Bce) e questo potrebbe portare ad un cambio di rotta nella politica monetaria statunitense: non sono quindi da escludere aumenti dei tassi d’interesse dopo i drastici tagli di questi mesi. Il dollaro è stato aiutato anche dal positivo dato di aprile sugli ordini all’industria negli Usa: +1,1% contro attese pari a -0,1%.

http://www.trust-trading.it/

Etichette:

martedì 3 giugno 2008
Inserito da: trust-trading, 21.45 | Link | 0 Commenti

Borse ed Eur/Usd..dichiarazioni di Bernanke...........

Dopo i pesanti ribassi della vigilia i listini del Vecchio Continente sono riusciti a mettere a segno un timido rimbalzo: a Milano il Mibtel ha guadagnato lo 0,42%, a Francoforte il Dax ha registrato un +0,15%, a Londra il Ftse100 ha messo a segno un +0,83% e a Parigi il Cac40 ha archiviato un +0,98%. La situazione sui mercati resta comunque piuttosto tesa: continuano infatti a pesare i problemi del settore immobiliare e di quello creditizio e il pericolo inflazione.

Sul mercato valutario ci sono stati movimenti piuttosto interessanti. L’euro si è fortemente apprezzato contro il dollaro nella prima parte della giornata sulla scia delle indicazioni arrivate dal fronte macroeconomico europeo (il Pil del primo trimestre è stato rivisto a +0,8% da +0,7% e i prezzi alla produzione sono aumentati dello 0,8% ad aprile). Nel pomeriggio c’è stata una brusca inversione di tendenza che ha portato il cambio da 1,56 a 1,54. Il recupero del biglietto verde è stato innescato da alcune dichiarazioni rilasciate dal presidente della Fed: Bernanke ha lanciato un allarme sui rischi che il dollaro debole pone in termini d’inflazione. Anche per la Banca Centrale americana la lotta all’inflazione potrebbe diventare una priorità (così come lo è per la Bce) e questo potrebbe portare ad un cambio di rotta nella politica monetaria statunitense: non sono quindi da escludere aumenti dei tassi d’interesse dopo i drastici tagli di questi mesi. Il dollaro è stato aiutato anche dal positivo dato di aprile sugli ordini all’industria negli Usa: +1,1% contro attese pari a -0,1%.


Inserito da: trust-trading, 21.31 | Link | 0 Commenti

Borsa: Anche oggi giornata al ribasso

Tutte le principali borse oggi hanno aperto le piazze con segno negativo che si e protratto per tutto l'arco della giornata.
Vediamone alcune.
Tokyo e Wall street hanno chiuso entrambe in calo, registrando rispettivamente un - 1, 60% del Nikkei, con una perdita di 230,97 punti, ed un - 1, 06% del Dow Jones, in calo di 12.504,22 punti. Male anche il Nasdaq, che ha registrato - 1, 23%, pari 2.491,58 punti.
Anche piazza affari chiude con il segno meno, l'indice Mibtel cede l'1,37% a 25.247 punti, mentre lo S&P/Mib lascia l'1,53% a quota 32.717 il Midex +0,09% a 30.455 e All Stars +0,01% a 13.080.
Così anche le altre piazze del continente vecchio; Parigi segna -0,38%, Londra -0,31%, Francoforte -0,50%, Amsterdam -0,96%, Madrid -0,33%, Zurigo -0,51%.

Etichette:


Inserito da: Cristiano, 17.39 | Link | 0 Commenti

Borsa: oggi 2 Giugno seduta negativa

Oggi seduta negativa per Piazza Affari che si dimostra la peggiore tra le piazze del vecchio continente dopo la seduta in rosso delle altre piazze, non riuscendo a festeggiare così ai 10 anni della Banca Centrale Europea. A pesare sono un po' tutti i settori, soprattutto i titoli assicurativi e quelli bancari.
In una giornata gia' limitata da scambi ridotti per la festa del 2 giugno, Piazza Affari registra, al giro di boa di metà seduta, tutti segni meno: il Mibtel retrocede dell' 1,49%, il Midex dell'1,05%, l'All Stars retrocede dello 0,51% e l'indice SpMib dell'1,63%. Giù i bancari con Banco Popolare a -2,09%, Mps a -1,95%, Mediobanca a -1,92% e Unicredit a -1,90%. Male anche gli assicurativi con Mediolanum a -3,79% seguita da Generali a -1,12%. Retromarcia innestata per Fiat che, sulla scia della debolezza del comparto europeo legato all'auto, segna un -3,46%. Il raffreddamento del greggio, con il prezzo del petrolio a 127 dollari al barile, si fa sentire: Saipem perde il -1,86%, ed Eni -1,49%.

Etichette:

lunedì 2 giugno 2008
Inserito da: Cristiano, 17.35 | Link | 0 Commenti

Paulson su crisi mercati

Il segretario del tesoro Usa Henry Paulson ha detto che ci vorranno ancora dei mesi prima di potere vedere la fine della crisi dei mercati finanziari, ha anche confermato il fermo sostegno dell'amministrazione americana al dollaro forte.
Paulson ha detto che riguardo alle turbolenze dei mercati finanziari stiamo parlando di mesi prima di poterne vedere la fine e che ci saranno ancora scossoni lungo la strada, queste le parole riferite dal sgretario durante la missione ad Abu Dhabi nel golfo persico.

Quanto alla posizione degli Usa in merito alla forte debolezza del dollaro, Paulson ha risposto che i mercati rispondono ai fondamentali economici. Ogni economia ha i suoi alti e bassi e gli Stati Uniti stanno attraversando un periodo duro ha detto, ma credo che i fondamentali economici di lungo periodo si rifletteranno sulla nostra valuta.

Etichette:


Inserito da: Cristiano, 16.39 | Link | 0 Commenti